Champions a Lisbona dal 12 al 23 agosto. Inter e Roma in Germania
Il 17 giugno l'Uefa ratificherà il nuovo calendario. Europa League a Colonia, Düsseldorf, Duisburg e Gelsenkirchen, dal 10 al 21 agosto
ROMA - Si avvicina la ripresa della Champions League e dell’Europa League: mercoledì 17 il comitato esecutivo dell’Uefa ratificherà il nuovo calendario, preparato durante le videoconferenze delle scorse settimane. Sarà un vero sprint, con due Final Eight di dodici giorni ciascuna, precedute dagli ottavi di finale residui. Entrambe le competizioni si concluderanno con il minitorneo a otto squadre in un solo Paese: la Champions in Portogallo, a Lisbona, dal 12 al 23 agosto, l’Europa League in Germania, a Colonia, Düsseldorf, Duisburg e Gelsenkirchen, dal 10 al 21 agosto.
Tra le cinque italiane superstiti la sola già certa di prendere parte all’inedito epilogo in campo neutro con tre partite secche al massimo (il quarto di finale, la semifinale e la finale) è l’Atalanta, già inclusa con Atletico Madrid, Lipsia e Psg tra le prime otto della Champions: torneo nel quale devono invece ancora affrontare il ritorno d…
Tra le cinque italiane superstiti la sola già certa di prendere parte all’inedito epilogo in campo neutro con tre partite secche al massimo (il quarto di finale, la semifinale e la finale) è l’Atalanta, già inclusa con Atletico Madrid, Lipsia e Psg tra le prime otto della Champions: torneo nel quale devono invece ancora affrontare il ritorno d…
ROMA - Si avvicina la ripresa della Champions League e dell’Europa League: mercoledì 17 il comitato esecutivo dell’Uefa ratificherà il nuovo calendario, preparato durante le videoconferenze delle scorse settimane. Sarà un vero sprint, con due Final Eight di dodici giorni ciascuna, precedute dagli ottavi di finale residui. Entrambe le competizioni si concluderanno con il minitorneo a otto squadre in un solo Paese: la Champions in Portogallo, a Lisbona, dal 12 al 23 agosto, l’Europa League in Germania, a Colonia, Düsseldorf, Duisburg e Gelsenkirchen, dal 10 al 21 agosto.
Tra le cinque italiane superstiti la sola già certa di prendere parte all’inedito epilogo in campo neutro con tre partite secche al massimo (il quarto di finale, la semifinale e la finale) è l’Atalanta, già inclusa con Atletico Madrid, Lipsia e Psg tra le prime otto della Champions: torneo nel quale devono invece ancora affrontare il ritorno degli ottavi la Juventus allo Stadium col Lione (andata 0-1) e il Napoli a Barcellona (andata 1-1). Scenderanno in campo il 7 e l’8 agosto a Torino e al Camp Nou. E’ ancora da decidere in quale giorno e in quale orario, come anche per le quattro protagoniste delle altre due partite di ritorno degli ottavi: Bayern-Chelsea a Monaco di Baviera (andata 3-0), City-Real Madrid a Manchester (andata 2-1).
Tra le cinque italiane superstiti la sola già certa di prendere parte all’inedito epilogo in campo neutro con tre partite secche al massimo (il quarto di finale, la semifinale e la finale) è l’Atalanta, già inclusa con Atletico Madrid, Lipsia e Psg tra le prime otto della Champions: torneo nel quale devono invece ancora affrontare il ritorno degli ottavi la Juventus allo Stadium col Lione (andata 0-1) e il Napoli a Barcellona (andata 1-1). Scenderanno in campo il 7 e l’8 agosto a Torino e al Camp Nou. E’ ancora da decidere in quale giorno e in quale orario, come anche per le quattro protagoniste delle altre due partite di ritorno degli ottavi: Bayern-Chelsea a Monaco di Baviera (andata 3-0), City-Real Madrid a Manchester (andata 2-1).