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Pedri festeggiato dai compagni dopo il gol al Ferencvaros (reuters)

Barcellona, il dopo Messi è già iniziato: Fati e Pedri aprono il futuro

Neanche 18enni, a segno entrambi nel 5-1 al Ferencvaros, festeggiato poi con un video selfie come qualunque adolescente. A loro l'eredità del club che punta anche sull'americano Dest e il portoghese Trincao. E contro la Juve il 21enne uruguaiano Araujo sostituirà Piqué

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Hanno festeggiato come avrebbe fatto uno qualunque dei loro coetanei: con una storia da postare via social. Solo che a postarla non è stato il profilo di un qualunque adolescente, ma quello del secondo club più seguito al mondo. Loro si chiamano Ansu Fati e Pedro González López, anche se per tutti è già soltanto Pedri. Il primo festeggerà 18 anni la sera di Halloween, l'altro solo 25 giorni più tardi. Nel frattempo, hanno raccontato al mondo il futuro che aspetta il Barcellona, capace - prima ancora che festeggino la maggiore età - di iniziare a goderseli, proprio nella settimana che porterà al Clàsico col Real e alla sfida a Torino contro la Juventus. 

Di Ansu Fati c'è poco da dire che non sia già noto dopo che, un anno fa, s'è preso il primato di giocatore più giovane a segnare un gol in Champions league. Per questo forse la volée sforbiciata del 2-0 e l'assist di tacco a Coutinho per il tris non hanno stupito più di tanto. Semmai, nel 5-1 dei blaugrana al Ferencvaros a colpire è il primo centro europeo di Pedri: un ragazzo acquistato dal Las Palmas per una cifra quasi simbolica, 5 milioni appena, ma a cui, nemmeno il tempo di esordire al Camp Nou, è già stata attaccata un'etichetta non male: quella di erede designato di Don Andrés Iniesta. Roba da schiantare un toro, evidentemente non lui che alla prima in Champions ha lasciato il segno. Festeggiando, alla fine, con quel post, abbracciato al coetaneo: "Sono qui con l'uomo del match, molto felice per il gol e per la vittoria della squadra", parole scandite quasi recitando la parte dei tanti campioni visti in tv. "Gli adolescenti di oggi", la chiosa del profilo del Barça. E magari i campioni di domani, quelli che oggi insieme fanno giusto un anno più di Sua Maestà Leo Messi, ma che di qui a poco - se lui confermerà la volontà manifestata di lasciare il club a fine stagione - dovranno provare a farlo dimenticare. 

E non saranno gli unici, visto che nella prima stagionale in Champions sono partiti titolari anche il 19enne terzino statunitense Dest e il 20 esterno d'attacco portoghese Trincao, ultimi colpi del mercato estivano catalano. Contro la Juventus a Torino ci sarà spazio invece  per un altro ragazzo, il 21 enne uruguaiano Araujo. L'espulsione di Piqué costringerà Koeman ad affidargli la maglia di centrale accanto a Lenglet: sarà il debutto in Champions da titolare, dopo i 20 minuti col Ferencvaros. Un anno fa era un ragazzo del Barça B che veniva occasionalmente prestato ai grandi. Oggi è pronto a giocare da titolare uno scontro diretto per il primo posto nel girone. Ma vista l'età dei protagonisti blaugrana, non è proprio il caso di chiamarlo Giovane. 
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