Champions League, Pirlo: "La vera Juventus? Siamo in costruzione, aspetto la rosa al completo"
di Emanuele Gamba , di Emanuele GambaIl tecnico bianconero presenta la sfida con il Barcellona. Emergenza difesa: "Chiellini non ci sarà, per Bonucci decideremo prima della partita"
TORINO - Il livello del confronto sale e Andrea Pirlo cerca dal Barcellona non tanto un risultato utile ("Siamo ai gironi, non è così fondamentale") quando un riscontro sul valore della sua Juve, una verifica dei faticosi e lenti progressi di queste settimane. Pirlo ha parlato quando tutto l'ambiente bianconero era in attesa dell'esito del tampone di Ronaldo, risultato ancora positivo.
Com'è la situazione di Cristiano?
"Ha fatto il tampone, come tutti, e dobbiamo aspettare l'esito. In serata avremo il responso definitivo".
Se Cristiano sarà a disposizione, come pensa di utilizzarlo visto che sono due settimane che non si allena sul campo?
"Aspettiamo l'esito del tampone, poi se sarà negativo vedremo cosa fare. Per adesso è ancora tutto in alto mare, quindi quando ci sarà l'esito decideremo. Dopo 15 giorni non sarà facile giocare tutta la partita, ma speriamo almeno di pot…
Com'è la situazione di Cristiano?
"Ha fatto il tampone, come tutti, e dobbiamo aspettare l'esito. In serata avremo il responso definitivo".
Se Cristiano sarà a disposizione, come pensa di utilizzarlo visto che sono due settimane che non si allena sul campo?
"Aspettiamo l'esito del tampone, poi se sarà negativo vedremo cosa fare. Per adesso è ancora tutto in alto mare, quindi quando ci sarà l'esito decideremo. Dopo 15 giorni non sarà facile giocare tutta la partita, ma speriamo almeno di pot…
TORINO - Il livello del confronto sale e Andrea Pirlo cerca dal Barcellona non tanto un risultato utile ("Siamo ai gironi, non è così fondamentale") quando un riscontro sul valore della sua Juve, una verifica dei faticosi e lenti progressi di queste settimane. Pirlo ha parlato quando tutto l'ambiente bianconero era in attesa dell'esito del tampone di Ronaldo, risultato ancora positivo.
Com'è la situazione di Cristiano?
"Ha fatto il tampone, come tutti, e dobbiamo aspettare l'esito. In serata avremo il responso definitivo".
Se Cristiano sarà a disposizione, come pensa di utilizzarlo visto che sono due settimane che non si allena sul campo?
"Aspettiamo l'esito del tampone, poi se sarà negativo vedremo cosa fare. Per adesso è ancora tutto in alto mare, quindi quando ci sarà l'esito decideremo. Dopo 15 giorni non sarà facile giocare tutta la partita, ma speriamo almeno di poterlo valutare".
C'è emergenza anche in difesa: pensa di recuperare uno tra Bonucci e Chiellini? È arrivato l'ok per De Ligt?
"Chiellini no sicuramente, mentre per Bonucci valuteremo domani mattina anche se non è al meglio. Per quanto riguarda De Ligt, invece, il via libera dell'ortopedico non è ancora arrivato".
Nel caso, McKennie potrebbe essere una soluzione?
"E' rientrato da due giorni appena, ma non credo che possa ricoprire un posto da difensore".
Se non giocasse Bonucci potrebbe rinunciare alla difesa a tre?
"Se non ne vi siete mai accorti, ho sempre giocato con la difesa a 4. E domani vado avanti con questa, visto che al momento è l'unica soluzione, dato che ho solo quattro difensori a disposizione".
Dybala ha recuperato la fatica della prima partita intera?
"Sta bene, è un po' stanco ma è normale. Avrà tempo di recuperare al meglio per poter giocare domani sera".
L'ha convinta in quella posizione alle spalle di Morata nel 4-2-3-1?
"Il suo è un ruolo un po' particolare, l'ha già ricoperto domenica e anche in passato. Può muoversi libero e poi vedremo con chi farlo giocare".
Come valuta la sua intesa con Morata?
"Hanno fatto una buona partita, hanno scambiato bene e fatto quello che avevamo provato. Rivedendola, si sono comportati bene. Peccato che non sia arrivato il gol, ma siamo soddisfatti".
Quali sono i rischi che correrete con il Barcellona?
"Domani faremo la conta di quelli a disposizione, ma qualcosa troveremo e proveremo a fare. Il Barcellona è una squadra forte, composta da grandi campioni. Dovremo fare una grande partita: tenendo conto che non avremo i nostri difensori a disposizione, gli altri dovranno essere al meglio e sacrificarsi contro giocatori difficili da affrontare".
Quanto tempo ci vorrà per vedere la vera Juve?
"Non lo so, ma non scordiamoci che abbiamo fuori De Ligt e Alex Sandro, oltre a Ronaldo per tre partite e a Chiellini. Con la rosa a totale disposizione troveremo il giusto assetto. Siamo in costruzione, ma non possiamo perdere punti in giro durante questa fase".
Al di là delle assenze, quali risposte si aspetta dal confronto con il Barcellona?
"È sempre una bella partita, una di quelle che tutti vorrebbero giocare. Abbiamo la possibilità di sfidare un grande club con grandissimi giocatori, quindi non vediamo l'ora di scendere in campo per vedere il nostro valore e quello del Barcellona. Non è una partita decisiva, quindi dobbiamo affrontarla con rispetto ma anche con grande voglia di dimostrare quanto valiamo".
Vorrebbe rigiocare la finale di Berlino, visto che questo Barcellona sembra molto più vulnerabile di quello?
"Mi piacerebbe rigiocare tutte le partite perse, ma fa parte del passato ed è finita lì. Il Barcellona di oggi è una squadra forte composta da grandissimi giocatori nonostante le assenze e quindi dobbiamo affrontarla con grande voglia e determinazione, perché questo è quello che c'è mancato un po' nella prima parte della partita con il Verona. Sarà una gara difficile ma anche bella da giocare quando saremo in possesso di palla".
Cosa pensa di Messi?
"Fa parte della storia del calcio mondiale, lui e Ronaldo stanno facendo cose straordinarie da 15 anni e sono ancora al top nonostante l'età avanzi per tutti. L'ho affrontato tante volte da giocatore e domani sarà la prima da allenatore: ci sarà grande rispetto perché questi campioni vanno trattati in maniera diversa, sperando che non siano nelle loro serate migliori".
Kulusevski e Ansu Fati possono diventare gli eredi di Ronaldo e Messi?
"Sono giovani ma diversi, Kulusevski è più da palla nei piedi mentre Ansu Fati ama cercare anche la profondità. Sono due giocatori di grande prospettiva e hanno la fortuna di giocare insieme ai due più forti dell'epoca, quindi possono imparare ogni giorno da loro".
Chi era più forte sulle punizioni, tra lei e Koeman?
"Lui le calciava di forza, ricordo quella in finale di Coppa dei Campioni contro la Sampdoria. Io le tiravo in un'altra maniera".
La partita di domani si deciderà a centrocampo?
"Abbiamo due reparti tecnici, magari noi con più forza e gamba. Dovremo metterla su questo piano".
Danilo, come si sta trovando in questa prima parte di stagione?
"Mi trovo bene in questo modulo di gioco, mi piace e siamo spesso con la palla. Quindi non c'è difficoltà nel mio ruolo. Per la partita di domani non so cosa chiederà il mister ma sono pronto e preparato a fare il meglio, ad aiutare i compagni e la Juve a vincere".
Quali automatismi sono cambiati nel vostro modo di difendere?
"Quello che posso dire è che adesso dobbiamo muoverci più velocemente, ecco perché in impostazione siamo a tre, poi aggrediamo nuovamente e se non recuperiamo la palla passiamo a quattro in difesa. Quindi dobbiamo muoverci in fretta, essere più concentrati ma siamo sulla buona strada, abbiamo voglia di imparare e di migliorare. Stiamo facendo bene".
Quella con il Barcellona è la sfida tra due grandissime d'Europa. Che sensazione si prova a giocare una partita del genere? Vero che lo stadio chiuso avvantaggia gli attaccanti?
"Queste sono le partite belle da giocare, contro le grandi squadre. Abbiamo voglia di vincere, di fare bene. Chiaro che sarebbe stato meglio con il pubblico, ma dobbiamo comunque essere concentrati e vincere".
Cosa cambia per voi affrontare il Barcellona senza Ronaldo se così sarà?
"Mancherebbe a chiunque, ma abbiamo fiducia nei compagni e nei calciatori di questa squadra. Abbiamo calciatori che faranno di tutto per non far sentire la mancanza e per fare una buona gara".
Com'è la situazione di Cristiano?
"Ha fatto il tampone, come tutti, e dobbiamo aspettare l'esito. In serata avremo il responso definitivo".
Se Cristiano sarà a disposizione, come pensa di utilizzarlo visto che sono due settimane che non si allena sul campo?
"Aspettiamo l'esito del tampone, poi se sarà negativo vedremo cosa fare. Per adesso è ancora tutto in alto mare, quindi quando ci sarà l'esito decideremo. Dopo 15 giorni non sarà facile giocare tutta la partita, ma speriamo almeno di poterlo valutare".
C'è emergenza anche in difesa: pensa di recuperare uno tra Bonucci e Chiellini? È arrivato l'ok per De Ligt?
"Chiellini no sicuramente, mentre per Bonucci valuteremo domani mattina anche se non è al meglio. Per quanto riguarda De Ligt, invece, il via libera dell'ortopedico non è ancora arrivato".
Nel caso, McKennie potrebbe essere una soluzione?
"E' rientrato da due giorni appena, ma non credo che possa ricoprire un posto da difensore".
Se non giocasse Bonucci potrebbe rinunciare alla difesa a tre?
"Se non ne vi siete mai accorti, ho sempre giocato con la difesa a 4. E domani vado avanti con questa, visto che al momento è l'unica soluzione, dato che ho solo quattro difensori a disposizione".
Dybala ha recuperato la fatica della prima partita intera?
"Sta bene, è un po' stanco ma è normale. Avrà tempo di recuperare al meglio per poter giocare domani sera".
L'ha convinta in quella posizione alle spalle di Morata nel 4-2-3-1?
"Il suo è un ruolo un po' particolare, l'ha già ricoperto domenica e anche in passato. Può muoversi libero e poi vedremo con chi farlo giocare".
Come valuta la sua intesa con Morata?
"Hanno fatto una buona partita, hanno scambiato bene e fatto quello che avevamo provato. Rivedendola, si sono comportati bene. Peccato che non sia arrivato il gol, ma siamo soddisfatti".
Quali sono i rischi che correrete con il Barcellona?
"Domani faremo la conta di quelli a disposizione, ma qualcosa troveremo e proveremo a fare. Il Barcellona è una squadra forte, composta da grandi campioni. Dovremo fare una grande partita: tenendo conto che non avremo i nostri difensori a disposizione, gli altri dovranno essere al meglio e sacrificarsi contro giocatori difficili da affrontare".
Quanto tempo ci vorrà per vedere la vera Juve?
"Non lo so, ma non scordiamoci che abbiamo fuori De Ligt e Alex Sandro, oltre a Ronaldo per tre partite e a Chiellini. Con la rosa a totale disposizione troveremo il giusto assetto. Siamo in costruzione, ma non possiamo perdere punti in giro durante questa fase".
Al di là delle assenze, quali risposte si aspetta dal confronto con il Barcellona?
"È sempre una bella partita, una di quelle che tutti vorrebbero giocare. Abbiamo la possibilità di sfidare un grande club con grandissimi giocatori, quindi non vediamo l'ora di scendere in campo per vedere il nostro valore e quello del Barcellona. Non è una partita decisiva, quindi dobbiamo affrontarla con rispetto ma anche con grande voglia di dimostrare quanto valiamo".
Vorrebbe rigiocare la finale di Berlino, visto che questo Barcellona sembra molto più vulnerabile di quello?
"Mi piacerebbe rigiocare tutte le partite perse, ma fa parte del passato ed è finita lì. Il Barcellona di oggi è una squadra forte composta da grandissimi giocatori nonostante le assenze e quindi dobbiamo affrontarla con grande voglia e determinazione, perché questo è quello che c'è mancato un po' nella prima parte della partita con il Verona. Sarà una gara difficile ma anche bella da giocare quando saremo in possesso di palla".
Cosa pensa di Messi?
"Fa parte della storia del calcio mondiale, lui e Ronaldo stanno facendo cose straordinarie da 15 anni e sono ancora al top nonostante l'età avanzi per tutti. L'ho affrontato tante volte da giocatore e domani sarà la prima da allenatore: ci sarà grande rispetto perché questi campioni vanno trattati in maniera diversa, sperando che non siano nelle loro serate migliori".
Kulusevski e Ansu Fati possono diventare gli eredi di Ronaldo e Messi?
"Sono giovani ma diversi, Kulusevski è più da palla nei piedi mentre Ansu Fati ama cercare anche la profondità. Sono due giocatori di grande prospettiva e hanno la fortuna di giocare insieme ai due più forti dell'epoca, quindi possono imparare ogni giorno da loro".
Chi era più forte sulle punizioni, tra lei e Koeman?
"Lui le calciava di forza, ricordo quella in finale di Coppa dei Campioni contro la Sampdoria. Io le tiravo in un'altra maniera".
La partita di domani si deciderà a centrocampo?
"Abbiamo due reparti tecnici, magari noi con più forza e gamba. Dovremo metterla su questo piano".
Danilo: "Faremo tutto per non far sentire la mancanza di Ronaldo"
Danilo, come si sta trovando in questa prima parte di stagione?
"Mi trovo bene in questo modulo di gioco, mi piace e siamo spesso con la palla. Quindi non c'è difficoltà nel mio ruolo. Per la partita di domani non so cosa chiederà il mister ma sono pronto e preparato a fare il meglio, ad aiutare i compagni e la Juve a vincere".
Quali automatismi sono cambiati nel vostro modo di difendere?
"Quello che posso dire è che adesso dobbiamo muoverci più velocemente, ecco perché in impostazione siamo a tre, poi aggrediamo nuovamente e se non recuperiamo la palla passiamo a quattro in difesa. Quindi dobbiamo muoverci in fretta, essere più concentrati ma siamo sulla buona strada, abbiamo voglia di imparare e di migliorare. Stiamo facendo bene".
Quella con il Barcellona è la sfida tra due grandissime d'Europa. Che sensazione si prova a giocare una partita del genere? Vero che lo stadio chiuso avvantaggia gli attaccanti?
"Queste sono le partite belle da giocare, contro le grandi squadre. Abbiamo voglia di vincere, di fare bene. Chiaro che sarebbe stato meglio con il pubblico, ma dobbiamo comunque essere concentrati e vincere".
Cosa cambia per voi affrontare il Barcellona senza Ronaldo se così sarà?
"Mancherebbe a chiunque, ma abbiamo fiducia nei compagni e nei calciatori di questa squadra. Abbiamo calciatori che faranno di tutto per non far sentire la mancanza e per fare una buona gara".