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Zinedine Zidane  (afp)

Real Madrid, Zidane: "Senza Sergio Ramos è dura, ci sarà da soffrire"

Nelle ultime 8 gare in Champions senza il capitano, i Blancos hanno perso 7 volte. Il tecnico però non vuol sentire parlare di pareggio: "Non lo vedo con favore..."

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MILANO - Alla vigilia della partita di San Siro contro l'Inter, ritorno del match vinto per 3-2 dal Real Madrid in Spagna, il tecnico dei blancos Zinedine Zidane ha risposto alle domande della stampa.
 
Come sta la squadra alla vigilia di una partita così importante? 
"Stiamo bene, siamo pronti. Conosciamo l'importanza della partita. Adesso faremo l'ultimo allenamento e penseremo alla gara di domani".
Mariano Diaz è stato titolare per la prima volta contro il Villareal. Cosa può portare alla squadra?
"Ha dimostrato l'altro giorno di dare tutto in campo. Sono contento di lui".
Senza Sergio Ramos il Real ha perso 7 delle ultime 8 gare in Champions. Come mai?
"Sappiamo la sua importanza, ma non possiamo farci nulla. Lui non ci sarà, noi siamo qui. Sappiamo che è una finale. Sappiamo che sono 3 punti. Dovremo soffrire e portarceli a casa".
A San Siro lei vinse nel 2016 la sua prima Champions. Lei oggi è un allenatore diverso rispetto ad allora?
"Ho quattro anni in più di esperienza. Per il resto sono sempre io, non è cambiato nulla".
Perché la squadra nel corso delle partite contro Inter e Villareal ha vissuto momenti di difficoltà?
"Contro l'Inter, si trovò di fronte una squadra molto forte. Lo stesso è successo contro il Villareal in Liga. Non sono fatalista, questo è il calcio. Noi lavoriamo per migliorarci, incassare poco e segnare".
Nel mercato di gennaio, convincerà Isco a non lasciare il Real?
"Isco è con noi".
Quella con l'Inter è una gara difficile, che si inserisce in un calendario molto duro. Con un calendario diverso, le cose starebbero andando in modo diverso?
"Il calendario è difficile, le partite sono moltissime, ma non può essere una scusa. Di certo, con tutte queste gare ravvicinate e questi infortuni lo spettacolo non è lo stesso".
Potreste accontentarvi di un pareggio?
"Non vedo con favore il pareggio, no. Dovremo dare tutto per cercare di vincere. Non sappiamo cosa succederà. L'importante è dare tutto in campo. Tutto qui.".
Qual è il suo ricordo di Antonio Conte giocatore? E cosa ha conservato nel suo modo di allenare?
"Era il mio capitano nella Juventus. Ho vissuto tanto con lui, non cito episodi in particolare. Abbiamo un buon rapporto. In campo era un leader e lo resta oggi in panchina".
Cosa pensa di Christian Eriksen, associato al Real in un possibile scambio con Isco?
"Stiamo bene con Isco, finita qui".
Questa è una gara a rischio?
"Non è una gara rischiosa, è una gara di Champions, e sono tutte dure, tutte finali".

 Modric: "Anche per noi è una finale"

 Alla conferenza stampa ha preso parte anche il centrocampista Luka Modric.
 
Dopo 355 partite e 17 trofei vinti, come si affronta una partita come questa?
"Per noi è una finale. Dovremo giocare bene, essere uniti, aiutarci l'un l'altro. Dovremo essere all'altezza della gara".
Come sta? Pensa che il prossimo anno sarà ancora al Real?
"Mi sento bene e mi sento forte, non ho giocato dall'inizio contro Barcellona e Inter per decisione del mister. Penso di potere continuare, ma vediamo cosa succederà in futuro. Io sono tranquillo, voglio continuare ad aiutare la squadra come sempre".
La squadra quest'anno alterna partite buone e altre meno. Cosa manca per ritrovare la solidità del finale della stagione passata?
"Ci manca un po' di tutto. E abbiamo avuto molte assenze. Nelle ultime 11 partite abbiamo mostrato anche cose buone, dobbiamo partire da quelle e andare avanti. Stiamo migliorando".
Nello spogliatoio in molti, da Kroos a Casemiro, stanno difendendo il mister. Lei cosa ne pensa?
"Da sempre lo difendiamo, ogni volta che ci chiedono. Abbiamo vinto molto con lui e speriamo di vincere ancora con lui".
In attacco, cosa cambia con l'assenza di Benzema rimpiazzato da Mariano Diaz?
"Per noi Benzema è molto importante. Mariano è un giocatore diverso ma ha dimostrato che di lui ci si può fidare. Quando hai assenze importanti, devi giocare collettivamente, ciascuno deve dare qualcosa in più".
Il suo contratto è in scadenza. Per il prossimo anno davvero vuole restare al Madrid?
"Io lo voglio, mi sento bene, penso di potere aiutare la squadra. Ma vediamo quel che succede. Me lo chiedono spesso, e rispondo sempre alla stessa maniera".
Anche lo scorso anno in Champions il percorso non fu semplice. Questo vi può aiutare per questa stagione?
"Vincere è sempre difficile. Dovremo mostrare carattere, forza, unità".
Com'è affrontare una gara così importante in un periodo in cui si giocano anche molte gare di campionato e nazionali?
"Non è semplice, come non lo sono questi tempi in generale. La cosa vale per tutti i club del mondo. Continuare a testarsi per il Covid stanca mentalmente. Dobbiamo cercare di recuperare ogni volta in fretta e giocare al nostro meglio".
Il fatto che si parli così di frequente del rinnovo del contratto di Sergio Ramos disturba la squadra?
"No, è una cosa fra lui e il club. Inutile dire quanto ha fatto e fa Sergio per il Real Madrid. Spero che trovi un accordo".
Nell'estate 2018 si parlò molto di un suo possibile passaggio dal Real all'Inter, per un commento su un social network.
"È una questione di cui non si sente parlare da molto tempo. Sono a Madrid e sto bene qui". 
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