Champions, Villarreal-Atalanta 2-2: i neazzurri rischiano, li salva Gosens
dal nostro inviato Matteo Pinci , dal nostro inviato Matteo PinciVILA-REAL. A volte basta un istante per ritrovarsi. Proprio quando tutto sembra perso e la terra sotto i piedi inizia a tremare. E però sono quelli i momenti in cui devi aggrapparti alle tue certezze. Che quando si tratta dell’Atalanta non possono prescindere da un signore di 33 anni che solo due anni fa ha scoperto un’ombra dentro a zavorrarlo proprio quando era finalmente arrivato dove il suo talento poteva portarlo da tempo: a brillare in Champions League. Josip Ilicic ha ritrovato il tocco in una serata spagnola, nella provincia valenziana.
Una città in giallo
A Vila-Real c’è poco, oltre al Villarreal: nei parchi, nei bar, nelle strade, adulti e bambini portano la camiseta amarilla, la maglia gialla di una squadra che come gli scalatori del Tour s’è arrampicata fino all’élite del calcio europeo, conquistando l’ultima Europa League. Una storia simile a quella dell’A…
VILA-REAL. A volte basta un istante per ritrovarsi. Proprio quando tutto sembra perso e la terra sotto i piedi inizia a tremare. E però sono quelli i momenti in cui devi aggrapparti alle tue certezze. Che quando si tratta dell’Atalanta non possono prescindere da un signore di 33 anni che solo due anni fa ha scoperto un’ombra dentro a zavorrarlo proprio quando era finalmente arrivato dove il suo talento poteva portarlo da tempo: a brillare in Champions League. Josip Ilicic ha ritrovato il tocco in una serata spagnola, nella provincia valenziana.
Una città in giallo
A Vila-Real c’è poco, oltre al Villarreal: nei parchi, nei bar, nelle strade, adulti e bambini portano la camiseta amarilla, la maglia gialla di una squadra che come gli scalatori del Tour s’è arrampicata fino all’élite del calcio europeo, conquistando l’ultima Europa League. Una storia simile a quella dell’Atalanta: provincia laboriosa, proprietari – Percassi come Fernando Roig – con una visione, allenatori coraggiosi.
Quindici minuti perfetti
In una serata così il rischio che puoi correre è di pensare che se le cose si mettono subito bene, poi debbano andare così quasi per inerzia. Probabilmente l’Atalanta dei primi 15 minuti avrebbe stravinto in questo Stadio della Ceramica, per le piastrelle gialle che lo foderano, esempio della produzione locale. Ma paradossalmente sul vantaggio di Freuler dopo 6 minuti non ha costruito un tracciato. E passato quel momento di sfrontata leggerezza, la vita la squadra di Gasperini se l’è complicata da sé. Concedendo metri e occasioni: inevitabile che una finisse per capitalizzarla, il Villarreal.
Musso quasi insuperabile
Che qualcosa nell’Atalanta non funzioni come sempre lo capisci da piccoli dettagli. Ad esempio dal fatto che tre minuti dopo l’uscita di Zapata per Ilicic, un errore collettivo abbia rovinato i piani mandando sotto l’Atalanta, trafitta da Danjuma, attaccante dal doppio cognome (per la Uefa è Groeneveld), che il Villarreal ha acquistato in estate dal Bournemouth per 23 milioni. Pareva finita. Poi è comparso Ilicic, spianando la strada al solito, immarcabile inserimento di Gosens. A non renderlo vano, tre parate mostruose di Musso, il portiere pagato 20 milioni: ha iniziato a ripagarli.
Un girone in bilico
La sconfitta dello United a Berna aveva aperto un bilico: da una parte la soddisfazione di mettersi alle spalle Cristiano Ronaldo. Dall’altra l’inimmaginabile prospettiva di dover fare i conti, per la qualificazione già non semplice, anche con lo Young Boys. Il pareggio lascia la soddisfazione di sapere che si può attendere che le cose migliorino (l’Atalanta ha battuto solo il Torino alla prima giornata) senza aver compromesso la strada.
Villarreal-Atalanta 2-2 (1-1).
Villarreal (4-3-3): Rulli; Foyth, Albiol, Pau Torres, Pedraza (42' st Gaspar); Capoue (15' st Coquelin), Parejo, Trigueros (15' st Moi Gomez); Pino (27' st Alberto Moreno), Gerard Moreno, Dia (16' st Danjuma Groeneveld). (1 Asenjo, 22 Mandi, 12 Estupiñßn, 30 Peña, 10 Iborra, 9 Paco Alcacer). All.: Emery.
Atalanta (3-4-1-2): Musso; Toloi, Palomino, Djimsiti (16' st Demiral); Zappacosta, De Roon (25' st Koopmeiners), Freuler, Gosens; Pessina (34' st Miranchuk); Malinovskyi (26' st Pasalic), Zapata (25' st Ilicic). (31 Rossi, 57 Sportiello, 42 Scalvini, 66 Lovato, 3 Maehle, 13 Pezzella, 99 Piccoli). All.: Gasperini.
Arbitro: Turpin (Fra).
Reti: nel pt 6' Freuler, 39' Trigueros; nel st 28' Danjuma Groeneveld, 38' Gosens.
Angoli: 7 a 4 per il Villarreal.
Recupero: 1' e 3'.
Espulsi: Coquelin al 39' st per somma di ammonizioni.
Ammoniti: De Roon, Capoue, Gerard Moreno e Pinoper gioco falloso.
Spettatori: 13 mila circa.