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Juve-Chelsea, il mistero dello streaming: anche Amazon resta al buio

Immagini prima troppo scure, poi troppo chiare, quasi "sparate", infine nuovamente buie: problemi di luminosità, Piccinini si scusa in diretta. Ma non si parla di indennizzi. Il buonumore lo riporta Evra
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ROMA - Lo streaming stecca ancora. Dopo i guai di Dazn, dopo la serataccia di Infinity nel primo turno di Champions, anche Amazon prime Video inciampa nel calcio via internet. La trasmissione della vittoria della Juventus sul Chelsea, infatti, non è filata via liscia.

 

Immagini scurissime, poi dopo l'intervallo decisamente troppo chiare, infine ancora scure. Un problema di luminosità non generalizzato, ma molto, molto diffuso tra gli abbonati che volevano vedere l'incontro di Champions League della squadra di Allegri. Tante proteste via social network, tutti a lamentare quei contrasti inesistenti, i colori distorti, l'immagine fin troppo notturna, come se qualcuno allo Juventus Stadium avesse dimenticato di accendere i riflettori. Al punto che prima il telecronista Sandro Piccinini, poco dopo l'inizio del secondo tempo, poi la presentatrice Giulia Mizzoni a fine partita, si sono scusati: "Chiediamo scusa a chi ha avuto problemi con la ri…

ROMA - Lo streaming stecca ancora. Dopo i guai di Dazn, dopo la serataccia di Infinity nel primo turno di Champions, anche Amazon prime Video inciampa nel calcio via internet. La trasmissione della vittoria della Juventus sul Chelsea, infatti, non è filata via liscia.

 

Immagini scurissime, poi dopo l'intervallo decisamente troppo chiare, infine ancora scure. Un problema di luminosità non generalizzato, ma molto, molto diffuso tra gli abbonati che volevano vedere l'incontro di Champions League della squadra di Allegri. Tante proteste via social network, tutti a lamentare quei contrasti inesistenti, i colori distorti, l'immagine fin troppo notturna, come se qualcuno allo Juventus Stadium avesse dimenticato di accendere i riflettori. Al punto che prima il telecronista Sandro Piccinini, poco dopo l'inizio del secondo tempo, poi la presentatrice Giulia Mizzoni a fine partita, si sono scusati: "Chiediamo scusa a chi ha avuto problemi con la ricezione del segnale". Per ora nessuna proposta di rimborsi indennizzi, magari perché il calcio non è esattamente il core business di Prime. 

 

Se il disservizio ha inevitabilmente guastato l'umore dei tifosi che non sono riusciti a gustarsi il successo bianconero, a fine partita qualche sorriso l'ha strappato Patrice Evrà. Il milgiore tolti i 22 in campo (e neanche tutti), capace di animare il post partita con interventi inattesi ("Sono gobbo vero!", il suo esordio). Prima uscendo dall'inquadratura per scherzare con Allegri, che stava prendendo posto nella zona flash, per urlargli: "Numero uno mister, un piano perfetto". Poi abbandonando la postazione dei commenti per intervistarlo come se fosse un bordocampista: "Se vado vicino al mister non mi arresta nessuno". Per fortuna, a quel punto, la luce era già tornata.