Manchester City in semifinale di Champions: 0-0 con l'Atletico Madrid tra sofferenza e rissa finale
di Jacopo Manfredi , di Jacopo ManfrediGuardiola completa l'opera e si prende l'agognata rivincita su Simeone dopo l'indigesta eliminazione in semifinale con il Bayern nel 2016. Il Manchester city pareggia 0-0 a Madrid dopo l'1-0 dell'andata e vola al penultimo atto di Champions. Ai Colchoneros, malgrado l'orgoglio e un volenteroso secondo tempo, non è riuscita la rimonta. I vicecampioni d'Europa in carica hanno rischiato ma alla fine portano a casa una qualificazione che, nel complesso, appare meritata. Coda avvelenata: dopo una gara molto dura dal punto di vista agonistico e ricca di falli, si è scatenata una rissa dopo l'espulsione di Felipe. Disordini proseguiti nel tunnel che portava agli spogliatoi soprattutto tra Savic, Grealish e Foden.
Palo di Gundogan nel primo tempo
Simeone rispetto all'andata ha cambiato una sola pedina: fuori Vrsaljko e dentro Lemar, piazzato a centrocampo con Llorente dirottato a destra. Sul fronte oppo…
Guardiola completa l'opera e si prende l'agognata rivincita su Simeone dopo l'indigesta eliminazione in semifinale con il Bayern nel 2016. Il Manchester city pareggia 0-0 a Madrid dopo l'1-0 dell'andata e vola al penultimo atto di Champions. Ai Colchoneros, malgrado l'orgoglio e un volenteroso secondo tempo, non è riuscita la rimonta. I vicecampioni d'Europa in carica hanno rischiato ma alla fine portano a casa una qualificazione che, nel complesso, appare meritata. Coda avvelenata: dopo una gara molto dura dal punto di vista agonistico e ricca di falli, si è scatenata una rissa dopo l'espulsione di Felipe. Disordini proseguiti nel tunnel che portava agli spogliatoi soprattutto tra Savic, Grealish e Foden.
Palo di Gundogan nel primo tempo
Simeone rispetto all'andata ha cambiato una sola pedina: fuori Vrsaljko e dentro Lemar, piazzato a centrocampo con Llorente dirottato a destra. Sul fronte opposto Guardiola ha ritrovato Walker e lo ha rimesso a destra spostando sulla fascia opposta Joao Cancelo, a discapito di Aké. L'Atletico è partito con grande intensità tenendo il baricentro alto, ma ha faticato a mettere in difficoltà il City come richiestogli da Simeone, ovvero con immediate verticalizzazioni. Gli inglesi, grazie all'ottimo palleggio, al buon pressing e ai costanti raddoppi su Joao Felix, hanno concesso poco o nulla nel primo tempo, andando anche vicini al bersaglio per due volte: con un colpo di testa di Stones su calcio d'angolo e (30') con Gundogan che ha colpito di rimessa un palo al termine di una veloce azione ideata da Walker e rifinita da Foden. Per sporcare i guanti di Ederson l'Atletico ha dovuto attende il 33' quando un sinistro da fuori di Kondogbia ha trovato pronto alla parata a terra il portiere brasiliano. Ma si è trattato di un episodio estemporaneo.
Griezmann e de Paul sfiorano l'1-0
Nella ripresa l'Atletico ha provato a spingere con maggior decisione a sinistra con l'asse Lemar-Renan Lodi ma i palloni recapitati a Felix sono risultati quasi sempre imprecisi. Per andare allora veramente vicino al vantaggio la formazione spagnola ha avuto bisogno di un lampo di Griezmann che con un sinistro di controbalzo da fuori ha lambito il palo (57'). Il City ha provato a raffreddare i bollenti spiriti dei rivali addormentando il gioco. E per alleggerire la pressione Guardiola ha tolto uno spento e malconcio De Bruyne inserendo Sterling. Simeone ha risposto giocandosi le carte Carrasco, Correa e de Paul per Griezmann, Renan Lodi e Koke. L'Atletico si è ravvivato e ha subito sfiorato il bersaglio con un destro di poco a lato dell'ex Udinese su assist di Llorente. Il City ha perso al 73' Walker per un infortunio alla caviglia sinistra e allora Guardiola he messo dentro Aké dirottando Cancelo a destra su Carrasco.
Espulso al 90′ Felipe, Oblak e Ederson decisivi nel recupero
Nell'ultimo quarto d'ora l'Atletico ha provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo, spinto anche da Simeone che ha tentato il tutto per tutti inserendo Cunha e Suarez e ha varato un disperato 4-2-4. I Colchoneros, dopo un altro paio di conclusioni imprecise di de Paul e Correa, hanno spaventato i Citizens con Cunha, il cui destro è stato deviato fortunosamente in angolo da Stones, e con Savic che, al termine di una mischia su angolo, non ha trovato la porta sguarnita da posizione defilata. La foga ha accresciuto il nervosismo dell'Atletico. E a farne le spese, al 90' è stato Felipe che si è fatto espellere per un duro fallo dai danni di Foden. L'episodio ha scatenato una lunga rissa -proseguita nel tunnel -, che ha costretto l'arbitro Siebert a dare 12' di recupero durante i quali si è visto prima Gundogan mancare lo 0-1 a tu per tu con Oblak e poi, proprio all'ultimo secondo, Ederson respingere un diagonale di Correa da favorevole posizione. Simeone, quindi, non potrà aggiungere al proprio calendario un nuovo doppio derby. A sfidare il Real in semifinale ci sarà il Manchester City.
Il tabellino
ATLETICO MADRID-MANCHESTER CITY 0-0
Atletico Madrid (5-3-2): Oblak; Llorente, Savic, Felipe, Reinildo, Renan Lodi (24'st Carrasco); Koke (24'st De Paul), Kondogbia, Lemar (37'st Suarez); Joao Felix (37'st Cunha), Griezmann (24'st Correa). In panchina: Lecomte, Wass, Hermoso, Vrsaljko, Serrano. Allenatore: Simeone.
Manchester City (4-3-3): Ederson; Walker (28'st Aké), Stones, Laporte, Cancelo; De Bruyne (20'st Sterling), Rodri, Gundogan; Mahrez, Foden, Bernardo Silva (34'st Fernandinho). In panchina: Carson, Steffen, Dias, Grealish, Zinchenko, Delap, Edozie, McAtee, Lavia. Allenatore: Guardiola.
Arbitro: Siebert (Germania).
Espulso: Felipe al 46'st per doppia ammonizione.
Ammoniti: Felipe, Llorente, Savic, Aké, Mahrez, Foden, Cancelo e Simeone.
Angoli: 2-4.
Recupero: 3′ pt, 12′ st.