Liverpool-Villarreal 2-0: i Reds danno spettacolo e ipotecano la finale
dal nostro inviato Antonello Guerrera , dal nostro inviato Antonello GuerreraLIVERPOOL - "Se Juventus e Bayern li hanno sottovalutati, noi certo non lo faremo", aveva detto Jürgen Klopp alla vigilia. Eh già. Effetto sorpresa sgonfio, il "Yellow Submarine" affonda nella città dei Beatles, all'Anfield. Mentre il Liverpool vola verso Parigi, dove si materializza una possibile finale di Champions tutta inglese, per il secondo anno consecutivo. Inghilterra e Spagna ancora di fronte, anche ieri sera, come nell'ottovolante di martedì tra Manchester City e Real Madrid. Ma la seconda semifinale di andata ha un Dna diverso. Partita a scacchi, o forse a risiko, nel primo tempo. Poi basta un colpo di fortuna, l'autogol di Estupinan su cross di Henderson a inizio ripresa. È "solo" 2-0, ma i rossi asfaltano i gialli, cui ora serve il terzo miracolo di fila al ritorno la prossima settimana. Pregare.
Eppure inizialmente il santone Unai Emery fa quello …
LIVERPOOL - "Se Juventus e Bayern li hanno sottovalutati, noi certo non lo faremo", aveva detto Jürgen Klopp alla vigilia. Eh già. Effetto sorpresa sgonfio, il "Yellow Submarine" affonda nella città dei Beatles, all'Anfield. Mentre il Liverpool vola verso Parigi, dove si materializza una possibile finale di Champions tutta inglese, per il secondo anno consecutivo. Inghilterra e Spagna ancora di fronte, anche ieri sera, come nell'ottovolante di martedì tra Manchester City e Real Madrid. Ma la seconda semifinale di andata ha un Dna diverso. Partita a scacchi, o forse a risiko, nel primo tempo. Poi basta un colpo di fortuna, l'autogol di Estupinan su cross di Henderson a inizio ripresa. È "solo" 2-0, ma i rossi asfaltano i gialli, cui ora serve il terzo miracolo di fila al ritorno la prossima settimana. Pregare.
Eppure inizialmente il santone Unai Emery fa quello che gli riesce meglio in carriera, soprattutto in questa stagione da settimo in Liga e angelo sterminatore di Juventus e Bayern Monaco in Champions. Incarta la partita, avviluppa gli avversari, sprigiona contropiedi potenzialmente micidiali. Un'arma è il 4-2-2-2, o 4-4-2 all'occorrenza, frangiflutti contro le graffiate del Liverpool in verticale. La mossa funziona nel primo tempo, perché il Liverpool sbatte per vie centrali e deve inventarsi qualcosa sulle fasce. Come quando Robertson, Alexander-Arnold e Salah per poco insaccano con tre sciabolate al volo. O Henderson che centra un casuale palo da destra. L'alternativa dei Reds è il tiro da fuori: un elettrico ma entropico Diaz ci prova più volte ma sbatte su Rulli, Thiago Alcantara centra l'incrocio al 45esimo. E pure quando il portiere argentino è spiazzato dalla deviazione di Albiol sulla botta di Mané, la palla sfila a lato.
Poi, inizialmente, c'è l'altra grande qualità dei gialli, che è anche del Liverpool: la palla non si butta mai, e soprattutto se qualcuno sbaglia, come per esempio quando Dani Parejo dorme, un compagno arriva in soccorso. Capoue su tutti, ma anche Coquelin, Lo Celso e persino gli attaccanti. E infine: all'inizio il Liverpool non ha grandi idee, né fantasisti nel suo perno offensivo (Diogo Jota in panchina e Firmino out) che potrebbero scardinare il cuore del Villarreal.
Ma la sensazione è che i rossi abbiano già scritto la lenta sentenza per gli avversari. Henderson e la sfortuna bucano Rulli e il sottomarino, che subito imbarca acqua da tutte le parti. Il raddoppio nasce proprio da trame centrali, con l'instancabile Alexander-Arnold e Salah che cuciono la strada a Mané per il 2-0. Altre due reti annullate per fuorigioco ai Reds, Luis Diaz spreca più volte il 3-0, Salah sfreccia ma ha il mirino sballato, l'ex Napoli Albiol spazza ogni cosa. Certo, per Emery non è finita, una sorpresina per Klopp potrebbe sempre serbarla, come in quella finale di Europa League tra Liverpool e Siviglia el 2016. Ma stavolta, a meno di clamorose sorprese, la favola del Villarreal finirà la settimana prossima all'Estadio de la Ceràmica. Ieri 28% di possesso palla per gli spagnoli, una inferiorità umiliante, un solo tiro (fuori) contro gli oltre 20 del Liverpool. Un tremendo risveglio. Mentre il Liverpool sogna, la leggenda quadruplete.