Ancora una notte stellare per Karim Benzema. Il rigore del 3-1 al City realizzato nei tempi supplementari dall'attaccante francese non ha soltanto permesso al Real Madrid di accedere alla finalissima di Champions League (in programma il 28 maggio a Parigi), ma ha consentito a "Karim the Dream" di eguagliare due prestigiosi record: i 10 gol nella fase ad eliminazione diretta e le 86 realizzazioni nella classifica all time della massima competizione europea.
10 e lode, come Ronaldo
Dominatore assoluto della classifica cannonieri della Liga, dove è al comando con 26 sigilli e alle sue spalle il trittico Iago Aspas, Unal e Raul de Tomas è fermo "appena" a 15, Benzema si conferma spietato anche in Champions League. Dopo i cinque gol segnati nella fase a gironi (è rimasto a secco soltanto contro l'Inter), il 35enne attaccante transalpino si è scatenato dagli ottavi di finale in finale in poi. Nelle sei partite totali contro Psg, Chelsea e City è infatti arrivato in doppia cifra: la memorabile tripletta contro i parigini nel 3-1 del ritorno al Bernabeu, il successivo tris a Stamford Bridges nell'andata dei quarti contro i Blues a cui è seguito il gol nei supplementari del ritorno, la doppietta in casa del City (con tanto di "cucchiaio" su rigore), fino al penalty di mercoledì sera che è valso sia l'aggancio ai 10 sigilli di Cristiano Ronaldo, totalizzati nella stagione 2016/17, sia il pass per la finale contro il Liverpool, in cui Karim potrà nella "sua" Parigi migliorare il record di CR7.
Raggiunto Lewandowski nella all time
Un'annata dunque straordinaria per l'ex Lione, sempre più candidato al prossimo Pallone d'Oro. Il penalty trasformato contro il City gli ha anche consentito di raggiungere nella classifica all time dei marcatori della Champions League Robert Lewandowski al terzo posto a quota 86. Inutile ricordare come i primi due siano di Cristiano Ronaldo e Messi, probabilmente inarrivabili con rispettivamente 140 e 125 reti. Soltanto in questa stagione Benzema ha segnato 43 gol in 43 presenze: elementare dunque la media di una rete a partita, praticamente una sentenza. Si tratta dello stesso bottino realizzato con la maglia dei Blancos da Alfredo Di Stefano nella stagione 1956/57 e da Hugo Sanchez in quella 1986/87. Anche qui il primato di Cristiano Ronaldo è un miraggio, avendone segnati 61 nel 2014/15.
"Ci vediamo in finale"
"Una notte piena di emozioni. Molto orgoglioso di questa squadra e dei madridisti. Ci vediamo in Francia per la finale. Fino alla fine!". Così il diretto interessato sul suo profilo Instagram ha commentato l'ennesima notte "galattica" delle merengues. Klopp e il Liverpool sono avvisati: il countdown per la finalissimo del 28 maggio è già iniziato.