Real Madrid e la maglia "A por la 14" per la finale di Champions
di
Claudio Cucciatti
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di Claudio Cucciatti
(afp)
Dopo la vittoria del Bernabeu contro il Manchester City, i giocatori di Ancelotti hanno indossato una maglia celebrativa sfidando la scaramanzia. In caso di successo col Liverpool, il 28 maggio, si tratterebbe del quattordicesimo trionfo nella competizione
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Non può essere scaramantico il Real Madrid, dopo la finale di Champions Leagueconquistata segnando due gol nel recupero al Manchester City e uno nei tempi supplementari col solito Karim Benzema. E così, a fine partita, dopo aver stretto la mano a Guardiola e agli avversari in campo, gli uomini di Ancelotti hanno festeggiato la vittoria al Bernabeu indossando una maglia speciale, con scritto "A por la 14", "Andiamo per la 14". Uno slogan copiato dai tempi della Decima, in panchina c'era sempre Carlo Ancelotti. Era il 2014.
I giocatori del Real Madrid con la maglia "A por la 14"
Quel quattordici sulla maglia, da conquistare in finale contro il Liverpool il 28 maggio allo Stade de France di Parigi, si riferisce alle vittorie in Champions che il Real raggiungerebbe battendo gli uomini di Klopp. Un trofeo con cui doppierebbe la seconda squadra europea per Champions vinte, il Milan, a quota sette. I blancos hanno vinto la prima coppa dalle lunghe orecchie nel 1956, la prima di cinque in fila: erano gli anni di Alfredo Di Stefano. L'ultima nel 2018, in finale proprio contro il Liverpool. La quarta di Cristiano Ronaldo a Madrid (dopo 2014, 2016 e 2017).
Quattro anni dopo Benzema, Modric, Vinicius e Courtois vogliono portare a Madrid il quinto successo in nove edizioni, senza temere la scaramanzia. E allora tutti a saltare sotto la curva con la 14 sulle spalle. Dopo aver eliminato Psg, Chelsea e City, il prossimo bersaglio da centrare è scritto sulla schiena.