Nasce la SuperChampions: già fa litigare Ceferin e Leghe
di Matteo Pinci , di Matteo PinciLa nuova Champions League cambia ancora. Già oggi. A poco più di un anno dal voto che aveva entusiasticamente annunciato il nuovo format, sono proprio le due principali novità del torneo, previste dal 2024 in poi, a rischiare di scomparire. Ossia l'aumento esponenziale del numero di partite e la qualificazione tramite ranking.
Il nuovo formato prevedeva un girone unico e 10 partite garantite a tutte le partecipanti (contro le 6 attuali) e due wild card da riservare in base al ranking alle migliori dei campionati europei rimaste fuori dai primi 4 posti. Fu votato ad aprile 2021, poche ore dopo l'esplosione della bolla Superlega. Era quasi una reazione. Ma ora che la Uefa ritiene vinta la battaglia contro i separatisti (si attende il pronunciamento della Corte di giustizia europea), il fronte non è più saldo. Anzi. Le leghe europee hanno realizzato che questo nuovo format non è conciliabile con un campionato a 20 squadre, come la Serie …
La nuova Champions League cambia ancora. Già oggi. A poco più di un anno dal voto che aveva entusiasticamente annunciato il nuovo format, sono proprio le due principali novità del torneo, previste dal 2024 in poi, a rischiare di scomparire. Ossia l'aumento esponenziale del numero di partite e la qualificazione tramite ranking.
Il nuovo formato prevedeva un girone unico e 10 partite garantite a tutte le partecipanti (contro le 6 attuali) e due wild card da riservare in base al ranking alle migliori dei campionati europei rimaste fuori dai primi 4 posti. Fu votato ad aprile 2021, poche ore dopo l'esplosione della bolla Superlega. Era quasi una reazione. Ma ora che la Uefa ritiene vinta la battaglia contro i separatisti (si attende il pronunciamento della Corte di giustizia europea), il fronte non è più saldo. Anzi. Le leghe europee hanno realizzato che questo nuovo format non è conciliabile con un campionato a 20 squadre, come la Serie A, la Premier, la Liga e la Ligue 1. E, quindi, che il nuovo format della Champions imporrebbe la riduzione dei campionati a massimo 18 squadre. E soprattutto finirebbe per drenare a un torneo come la Serie A qualcosa come 200 milioni di fatturato. Un bagno di sangue, a vantaggio di una élite, ossia delle sole partecipanti.
Insomma, alle grandi d'Europa la formula piace, ma anche qui le Leghe sono profondamente contrarie: perché poco equo per le piccole e poco democratico. E chiederanno una modifica. "Il coefficiente? Magari non andremo in quella direzione", ha ammesso Ceferin a Marca. Allo studio anche una cerimonia inaugurale e una "final four", come durante la pandemia. Ipotesi. Sullo sfondo di un braccio di ferro arrivato all'ultimo atto.