Le pagelle di Benfica-Juventus: Bonucci e Cuadrado un disastro, brilla Illing-Junior
dal nostro inviato Emanuele Gamba , dal nostro inviato Emanuele GambaBenfica
Vlachodimos 5.5: ha poco lavoro, ma stecca sul terzo gol juventino: la sua uscita bassa sul cross di Illing-Junior è difettosa.
Bah 5: già con Kostic qualche rischio lo corre, ma Illing-Junior lo manda proprio al manicomio. Dal 34' st Gilberto sv.
Antonio Silva 7: il ragazzo di ghiaccio, 18 anni, sblocca il risultato e cancella Vlahovic.
Otamendi 6: tiene bene fino al 4-1, pur con un passaggio a vuoto su McKennie, però nel finale fa davvero fatica. C'è lui quando Milik segna il 4-2.
Grimaldo 6.5: più brillante che a Torino, si aggiunge spesso ad Aursnes mettendo in difficoltà Cuadrado. Suo l'assist del quarto gol.
Florentino 7.5: tuttofare di impressionante continuità e di inimitabile utilità.
Fernandez 7: comincia con il cross per la testa di Antonio Silva, continua con la sua regia lucida con lampi di creatività. Cala alla distanza.
João Mario 7.5: stavolta sta a destra ma la sostanza non camb…
Benfica
Vlachodimos 5.5: ha poco lavoro, ma stecca sul terzo gol juventino: la sua uscita bassa sul cross di Illing-Junior è difettosa.
Bah 5: già con Kostic qualche rischio lo corre, ma Illing-Junior lo manda proprio al manicomio. Dal 34' st Gilberto sv.
Antonio Silva 7: il ragazzo di ghiaccio, 18 anni, sblocca il risultato e cancella Vlahovic.
Otamendi 6: tiene bene fino al 4-1, pur con un passaggio a vuoto su McKennie, però nel finale fa davvero fatica. C'è lui quando Milik segna il 4-2.
Grimaldo 6.5: più brillante che a Torino, si aggiunge spesso ad Aursnes mettendo in difficoltà Cuadrado. Suo l'assist del quarto gol.
Florentino 7.5: tuttofare di impressionante continuità e di inimitabile utilità.
Fernandez 7: comincia con il cross per la testa di Antonio Silva, continua con la sua regia lucida con lampi di creatività. Cala alla distanza.
João Mario 7.5: stavolta sta a destra ma la sostanza non cambia: fa diventar matta mezza Juve, e specialmente Danilo, con i suoi movimenti senza palla e i suoi giochetti con la palla. Segna di nuovo un rigore impeccabile. L'assist per il 3-1 è la chicca della sua partita. Dal 49' st Chiquinho sv.
Rafa Silva 8.5: è un genio. Squinterna la Juve fin dal primo minuto con i dribbling, gli inserimenti, le magie. Segna un gol più bello dell'altro e alla fine prende anche il pallo. Un fenomeno. È pur vero che la Juve gli ha fatto fare quello che voleva. Dal 42' st Musa sv.
Aursnes 6.5: preferito a Neres, in condizioni imperfette, non ha il talento del brasiliano ma forza e corsa. Guadagna il rigore del 2-1.
Ramos 7: spazia su tutto il fronte, favorisce gli inserimenti di Rafa Silva, dialoga con il centrocampo. Un perfetto centravanti moderno. Dal 42' st Neres sv.
Allenatore Schimdt 7.5: non si può che ringraziarlo per lo spettacolo che offre ogni volta che la sua squadra gioca.
Juventus
Szczesny 6: come al solito, gli tocca limitare i danni, e ci riesce. Prende gol senza colpa.
Gatti 4.5: preferito a Rugani e Alex Sandro senza motivazioni logiche: come a Monza, ultima volta da titolare, dimostra di essere ancora inadeguato per certi livelli.
Bonucci 4: mette tristezza la sua assoluta incapacità di tenere il passo dei ragazzi benfiquisti che gli sfrecciano attorno. Tra le altre cose, un grave errore sul 4-1. Dal 15' st Alex Sandro 5.5: non sbraca ma non riesce a mettere un argine ai contropiedi portoghesi.
Danilo 5: mette la testa sul gol di Kean, ma con João Mario va puntualmente in crisi.
Cuadrado 4: arranca come ormai da un pezzo fa, perché non riesce a star dietro a partite con questo ritmo. In più, aggiunge l'assurdo colpo di mano che cagiona il rigore del 2-1. Dal 15' st Miretti 6: come gli altri ragazzi, entra bene in partita. Ma perché, dopo il buon avvio di stagione, è finito nel dimenticatoio?
McKennie 5: vaga senza posizione né costrutto per un'ora abbondante, finendo stritolato nel centrocampo altrui. Ma almeno piazza il colpo del 4-3.
Locatelli 4.5: non sappiamo se fosse lui a dover arginare Rafa Silva, di sicuro la zona del campo è quella dove il portoghese imperversa. La regia è la solita confusa ricerca di un'idea accettabile.
Rabiot 4.5: molte corse a vuoto, senza ben capire chi rincorrere. Quando deve ragionare, non è mai in partita.
Kostic 5: qualche accenno di guizzo sulla sinistra e il corner del pari. Del deserto generale, è quasi manna. Dal 25' st Illing-Junior 7: in 20' cambia la Juve e a momenti persino la partita. Terrorizza il Benfica con le sue fiammate e propizia i due gol.
Vlahovic 5: partecipa all'1-1 e il suo contributo si ferma lì. Il meglio del calcio europeo è molto ma molto lontano dalle sue qualità. Esce per un problema muscolare. Dal 25' st Soulè 6.5: muove le acque nello stagnante gioco juventino e sfiora il 4-4.
Kean 6: abbandonato a sé stesso, ma la zampata del gol la dà. Dal 1' st Milik 6.5: segna una bella rete, mette agitazione nell'area del Benfica. Eppure è oramai un riserva.
Allenatore Allegri 5: perché Gatti e non Rugani? Perché un atteggiamento così passivo? Perché tra andata e ritorno non ha trovato il modo di limitare Rafa Silva?
Arbitro Jovanovic 6.5: freddo, lucido, tranquillo. Gestisce con grande personalità una partita non facile.