Le pagelle di Milan-Salisburgo: il riscatto di Leao, il talento di Sucic
di Enrico Currò , di Enrico CurròMilan
7 Tatarusanu Il giovane Salisburgo punge un po’, ma il vecchio portiere si difende bene. Notevoli il balzo su tiro ravvicinato di Sucic e la stoppata su Adamu.
7,5 Kalulu Nell’area del Milan è perfetto: para di fatto in scivolata il tiro a corpo sicuro di Kjaergaard e disarma due volte lo slalomista Okafor, che non trova più il pallone. Dal 36’ st Gabbia sv.
6,5 Kjaer Diventa il centrale di una difesa a tre e i velocisti di Jaissle cercano di aggirarlo alle spalle, per lo più invano.
7 Tomori La frequente assenza di Hernandez dalla linea difensiva lo trasforma in marcatore quasi fisso di Adamu: attento, con qualche disagio. Nella ripresa vince qualunque contrasto.
7 Rebic Ha il compito di spezzare coi suoi scatti la catena di sinistra avversaria. Ci riesce, anche se sbaglia alcuni passaggi. Col passare dei minuti acquista passo e funanbolismi.
7 Bennacer La copertura saltuaria di Rebic gli impone spostamenti in chiusura su…
Milan
7 Tatarusanu Il giovane Salisburgo punge un po’, ma il vecchio portiere si difende bene. Notevoli il balzo su tiro ravvicinato di Sucic e la stoppata su Adamu.
7,5 Kalulu Nell’area del Milan è perfetto: para di fatto in scivolata il tiro a corpo sicuro di Kjaergaard e disarma due volte lo slalomista Okafor, che non trova più il pallone. Dal 36’ st Gabbia sv.
6,5 Kjaer Diventa il centrale di una difesa a tre e i velocisti di Jaissle cercano di aggirarlo alle spalle, per lo più invano.
7 Tomori La frequente assenza di Hernandez dalla linea difensiva lo trasforma in marcatore quasi fisso di Adamu: attento, con qualche disagio. Nella ripresa vince qualunque contrasto.
7 Rebic Ha il compito di spezzare coi suoi scatti la catena di sinistra avversaria. Ci riesce, anche se sbaglia alcuni passaggi. Col passare dei minuti acquista passo e funanbolismi.
7 Bennacer La copertura saltuaria di Rebic gli impone spostamenti in chiusura sul talentuoso Kjaergaard: non ne risente però la sua regia, precisa e ispirata. Dal 24’ st Pobega sv: ben più di un rincalzo.
7 Tonali Sempre più impetuoso e all’altezza dell’agonismo superiore della Champions. Ha anche il merito del corner vincente.
7 T.Hernandez La mossa di Pioli, che lo esenta quasi dai compiti difensivi, lo trasforma nell’eversore della partita: libero di arare la fascia sinistra, fa l’ala sinistra e talvolta la mezzala, sempre con successo.
7 Krunic Gli tocca il ruolo più ingrato, quello di finto trequartista dedito al pressing, però funziona: stoppa azioni sul nascere e diventa utile sponda. Poi si fionda in area per il 2-0, che è il gol decisivo. Dal 32’ st De Ketelaere sv: comprimario suo malgrado.
8 Giroud Il mestiere del centravanti prevede innanzitutto il gol e lui in nemmeno un quarto d’ora lo segna di testa, su corner. Ma fa anche altro, incluso il bis annullato per lieve fuorigioco, e un sacco di movimento per smarcare Leao. Poi il bis lo fa sul serio, da re dell’area.
7,5 Leao Stavolta gioca da vera seconda punta, infilandosi un po’ dove gli pare: anche a destra o a metà campo, con sgroppate anarchiche e impossibili da prevedere. Sul 3-0 si porta a spasso mezzo Salisburgo. Esce, applaudito, applaudendo la folla: un indizio di rinnovo, a occhio, e comunque sarebbe sorprendente il contrario. Dal 24’ st Messias 7: sfrutta i minuti che Pioli gli concede per dimostrare che può essere prezioso. Il gol inventato dal nulla lo conferma.
8 Pioli Osa ancora l’offensivismo più spinto, secondo la regola dell’attacco come migliore difesa e del rischio calcolato come conseguenza del coraggio. Ha ragione lui, a cominciare dalla restituzione di Hernandez all’amata fascia, però da attaccante aggiunto.
Salisburgo
5 Köhn Infilzato da ogni parte suo malgrado. Il fuorigioco depenalizza fino a un certo punto l’incertezza sul tiro di Hernandez, che Giroud aveva trasformato in gol.
5,5 Dedic Si oppone come può alle galoppate di Hernandez, che colpisce subito il palo e poi fa sempre meglio.
5,5 Solet Forse aveva recuperato un po’ troppo in fretta. Si arrende nell’intervallo. Dall’1’ st Bernardo 5: l’inizio è traumatico, con la torre di Giroud per il gol di Krunic. Il resto non è molto meglio.
5 Pavlovic Colleziona pasticci in serie.
5 Wöber Schierato terzino sinistro con l’idea che potesse frenare meglio Rebic ed evitare le digressioni di Leao, smentisce presto il suo allenatore.
5,5 Gourna-Douath Stavolta il giovanissimo regista neofita paga l’inesperienza. Esce zoppicante da un duello con Hernandez. Dal 19’ st Kameri 5,5: altro imberbe attore, ma si farà di sicuro.
5,5 Seiwald All’andata funzionò da diga davanti alla difesa. Da interno sembra meno efficace.
6 Sucic Sprazzi di talento.
6 Kjaergaard Ha personalità e intuizioni, arriva spesso al tiro. Ma non gli riesce a San Siro il gol, come all’Allianz col Bayern.
5,5 Adamu Anche lui si avvicina alla meta, ma poi vince Tatarusanu. Dal 16’ st Sesko 5,5: qualche puntata promettente e basta.
5,5 Okafor Si conferma attaccante minaccioso, ma trova Kalulu sulla sua strada. Dal 31’ st Koita sv.
5 Jaissle Perde il controllo della partita prestissimo, non l’aveva certo progettata così.
7 Arbitro Lahoz Governa con parecchio polso la serata.