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Juventus Women fuori dalla Champions: non basta lo 0-0 a Lione

Una fase della gara tra OL e Juve (reuters)
La squadra di Montemurro esce comunque a testa alta con il pari in casa delle campionesse d'Europa
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Alla Juventus Women non basta il pareggio per 0-0 ottenuto in casa della corazzata Lione per proseguire nel cammino in Women's Champions League. Un risultato che, in altri tempi, sarebbe stato sinonimo di grande impresa ma che oggi non è bastato a qualificarsi alla fase ad eliminazione. Pass ottenuto proprio dalle francesi, campionesse d'Europa in carica, e dall'Arsenal, che ha travolto per 9-1 lo Zurigo: due delle realtà più ambiziose del panorama calcistico femminile che hanno reso il girone delle bianconere di Montemurro decisamente complicato. Serviva una vittoria alla Juventus per passare il turno, mentre per la squadra di Bompastor un pareggio sarebbe stato sufficiente per staccare il pass: finisce così il cammino europeo delle bianconere, che potranno concentrarsi sul campionato e sul dualismo con la Roma.

Il Lione gestisce, la Juventus ci prova

L'incertezza nel girone era aumentata dopo i tanti infortuni che hanno colpito le france…

Alla Juventus Women non basta il pareggio per 0-0 ottenuto in casa della corazzata Lione per proseguire nel cammino in Women's Champions League. Un risultato che, in altri tempi, sarebbe stato sinonimo di grande impresa ma che oggi non è bastato a qualificarsi alla fase ad eliminazione. Pass ottenuto proprio dalle francesi, campionesse d'Europa in carica, e dall'Arsenal, che ha travolto per 9-1 lo Zurigo: due delle realtà più ambiziose del panorama calcistico femminile che hanno reso il girone delle bianconere di Montemurro decisamente complicato. Serviva una vittoria alla Juventus per passare il turno, mentre per la squadra di Bompastor un pareggio sarebbe stato sufficiente per staccare il pass: finisce così il cammino europeo delle bianconere, che potranno concentrarsi sul campionato e sul dualismo con la Roma.

Il Lione gestisce, la Juventus ci prova

L'incertezza nel girone era aumentata dopo i tanti infortuni che hanno colpito le francesi all'inizio della stagione: dopo aver recuperato le assenti, il Lione ha cambiato marcia nel girone e anche la partita con la Juventus ha messo in mostra una squadra che ha gestito il ritmo cercando fin dal primo minuto la rete del vantaggio. In particolare evidenza Cascarino, punto di riferimento in attacco per la squadra di Bompastor, mentre per Montemurro è stata Bonansea la più intraprendente. Difficile parlare comunque di pericoli su entrambi i fronti, visto che la posta in palio ha di fatto bloccato la partita riducendo all'osso le occasioni nel primo tempo.

Poi il Lione vuole vincere, la Juve tenta nel finale

Nella ripresa le francesi hanno provato ad alzare il ritmo della partita, trovando anche qualche occasione interessante con la solita Cascarino, spesso lasciata troppo sola. Ci ha pensato Peyraud-Magnin, con alcune parate fondamentali, a salvare il risultato prolungando la speranza di vittoria della Juventus. Dopo l'occasione nel primo tempo, anche nella ripresa l'olandese Beerensteyn è stata la più pericolosa per le bianconere, non riuscendo però a trovare la via del gol che avrebbe di fatto ribaltato match e classifica. C'è stato ancora tempo per una conclusione di Caruso al 75' e per l'assalto finale con l’ingresso in campo di Cantore e Bonfantini. Niente da fare, il risultato non cambia e la Juventus dice addio alla Women's Champions League dopo lo splendido cammino della scorsa edizione.

Montemurro deluso: "Ma solo per il risultato"

Prevedibile la delusione dell'allenatore bianconero, eliminato alla fase a gironi senza, di fatto, demeritare con il Lione né con l'Arsenal: "Questa sera avevamo soltanto un risultato a disposizione, la vittoria, ma purtroppo non è arrivata - ha raccontato a fine partita -. Questo è il calcio e questo è stato il verdetto del campo. C'è rammarico, ovviamente, perchè usciamo dalla competizione avendo perso soltanto una partita su sei. Purtroppo, però, la Champions League è una competizione nella quale la concentrazione deve sempre essere altissima perchè non appena abbassi la tua attenzione le avversarie ti colpiscono ed è quello che è successo nella sconfitta di misura a Londra contro l'Arsenal. Usciamo arricchiti da questa esperienza europea perchè abbiamo affrontato squadre molto forti in stadi davvero importanti. Questo deve essere il nostro livello dal quale ripartire, sono orgoglioso di queste ragazze".