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Psg-Bayern Monaco 0-1: Donnarumma sbaglia, Coman segna. Mbappé beffato dal Var

Il Bayern festeggia il gol di Coman (ansa)
Andata degli ottavi di Champions favorevole ai tedeschi, che comandano il gioco per larga parte della gara. Poi entra il fuoriclasse e la musica cambia, ma un fuorigioco millimetrico priva i parigini del pari
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PARIGI -  Un po’ di Mbappé e molta umilté (detto alla Sacchi, in francese sarebbe correttamente humilité), questo è rimasto ai milionari del Psg e mica basta, mica è bastato: è servito solamente a limitare i danni, contenere la superiorità del Bayern entro il disavanzo minimo (0-1) e tenersi speranze per l’8 marzo (che strani ottavi: andata a San Valentino, ritorno nel giorno della Festa della Donna), quando magari qualche problema lo avrà risolto, uscirà dal periodo più negativo dell’ultimo decennio — cioè questo: è la terza sconfitta consecutiva — e avrà Mbappé per intero. La versione dimezzata, vista in campo dal 12’ st, è stata sufficiente per mettere ai tedeschi tutta la paura che per un’ora neanche li aveva sfiorati. Il ragazzo più leggero del vento ha segnato due gol in fuorigioco (il secondo non suo ma, millimetrico, di …

PARIGI -  Un po’ di Mbappé e molta umilté (detto alla Sacchi, in francese sarebbe correttamente humilité), questo è rimasto ai milionari del Psg e mica basta, mica è bastato: è servito solamente a limitare i danni, contenere la superiorità del Bayern entro il disavanzo minimo (0-1) e tenersi speranze per l’8 marzo (che strani ottavi: andata a San Valentino, ritorno nel giorno della Festa della Donna), quando magari qualche problema lo avrà risolto, uscirà dal periodo più negativo dell’ultimo decennio — cioè questo: è la terza sconfitta consecutiva — e avrà Mbappé per intero. La versione dimezzata, vista in campo dal 12’ st, è stata sufficiente per mettere ai tedeschi tutta la paura che per un’ora neanche li aveva sfiorati. Il ragazzo più leggero del vento ha segnato due gol in fuorigioco (il secondo non suo ma, millimetrico, di Nuno Mendes) e risvegliato una squadra che fino a quel momento era stata in trincea, Messi (vicinissimo all’1-1 nel finale) e niente più.

<<La cronaca della gara>>

Il Psg ha infatti messo in campo il giocatore che in tutti questi anni non ha mai osato comprare, monsieur Umilté, e si è disciplinatamente messo al suo servizio, lasciando da parte i luccichii scintillanti, tipo quelli che rendono stupendamente kitsch la Tour Eiffel e che piacciono molto agli innamorati ma assai poco agli allenatori, e ha giocato come si gioca quando non si è milionari soprattutto nella testa: i parigini hanno fatto finta di essere una squadra qualunque contro una squadra fortissima (in effetti così stanno le cose attualmente), si sono asserragliati in difesa e hanno provato a sguinzagliare ora Messi ora Neymar (più di rado Verratti), i cui raid si sono persi nella desolazione di una smaccata inferiorità numerica.

Ma in questo momento Parigi non può fare l’altro, la Ville Lumière è una formazione di provincia costretta ad arrabattarsi: il Bayern l’ha trattata come si tratta un inferiore, l’ha stretta in trenta metri e se non ha imperversato è stato per l’insolita umiltà francese nel difendersi in gruppo per una certa tendenza al narcisismo, pure questa insolita, ma per un tedesco: Nagelsmann che ha lui pure le sue belle gatte da pelare, s’è rifugiato nella difesa a tre e ha provato a mettere in difficoltà gli avversasi schierando cinque fantasisti dietro a una punta (Choupo-Moting), tre dei quali (Sané, Musiala, Goretzka) in continuo interscambio tra loro, ma ne ha ricavato solamente il gol di Coman (che, da ex, non ha esultato), liberissimo sull’assist di Sané all’8’ st ma aiutatissimo dalla gaffe di Donnarumma, che s’è fatto passare la palla sotto la pancia vanificando le tre buone parate fatte tra prima e dopo. Fino a Mbappé la partita aveva avuto un senso unico, dopo ha avuto un senso. Il Psg non è una squadra, è lui: certe volte basta e avanza.

PSG-BAYERN MONACO 0-1
PSG (4-4-2):
Donnarumma; Hakimi (1' st Kimpembe), Ramos, Marquinhos, Nuno Mendes; Zaire-Emery (11' st Ruiz), Danilo (30' st Vitinha), Verratti, Soler (11' st Mbappe); Messi, Neymar. Allenatore: Galtier
BAYERN MONACO (3-4-2-1): Sommer; Pavard, De Ligt, Upamecano; Cancelo (1' st Davies), Sané (44' st Stanisic), Kimmich, Goretzka; Musiala (41' st Gravenberch), Coman (30' st Gnabry); Choupo-Moting (30' st Muller). Allenatore: Nagelsmann
ARBITRO: Oliver (Inghilterra)
RETE: 7' st Coman
NOTE: Un minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto in Turchia e Siria. Stadio esaurito con circa 48.000 spettatori e 2000 tifosi ospiti. Espulso al 47' st Pavard per doppia ammonizione. Ammoniti: Pavard, Kimpembe, Neymar. Angoli: 4-5.
Recupero: 1' pt, 4' st