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Champions, Spalletti: "In campionato ci siamo allenati per l'Eintracht". De Laurentiis: "Noi competitivi da tempo e soprattutto siamo i più onesti"

Il tecnico alla vigilia dell'ottavo di andata con i tedeschi: "Non possiamo sbagliare, ma non potevamo farlo neanche nella ultime due partite...". Il presidente: "Nessuna gara storica, di sfide così negli ultimi anni ne abbiamo affrontate tantissime"
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FRANCOFORTE - C'è anche Aurelio De Laurentiis al seguito degli azzurri nella trasferta di Francoforte e il ritorno della Champions League ha offerto al presidente l'occasione per spedire una stoccata ai suoi denigratori. "Per noi non è una partita storica, a questi livelli ne abbiamo già affrontate tantissime, sfidando in questi anni quasi tutti i top club di Europa. Mi meraviglio che in tanti si stiano eccitando per questo bel momento del Napoli, che dal mio punto di vista è sempre stato molto competitivo e soprattutto il club in assoluto più onesto. Le contestazioni estive? I tifosi hanno il diritto di dire quello che pensano, non conoscendo bene le dinamiche di una società. Ma io avevo detto già il 30 maggio che avremmo fatto il massimo per riportare lo scudetto in città".

FRANCOFORTE - C'è anche Aurelio De Laurentiis al seguito degli azzurri nella trasferta di Francoforte e il ritorno della Champions League ha offerto al presidente l'occasione per spedire una stoccata ai suoi denigratori. "Per noi non è una partita storica, a questi livelli ne abbiamo già affrontate tantissime, sfidando in questi anni quasi tutti i top club di Europa. Mi meraviglio che in tanti si stiano eccitando per questo bel momento del Napoli, che dal mio punto di vista è sempre stato molto competitivo e soprattutto il club in assoluto più onesto. Le contestazioni estive? I tifosi hanno il diritto di dire quello che pensano, non conoscendo bene le dinamiche di una società. Ma io avevo detto già il 30 maggio che avremmo fatto il massimo per riportare lo scudetto in città".

De Laurentiis ha poi passato il testimone a Luciano Spalletti, alla vigilia del primo round in Germania contro l'Eintracht. "Che Napoli si vedrà? Conosco abbastanza bene i miei calciatori e so che tipo di uomini sono. Mi aspetto che sappiano interpretare bene la partita. Ne abbiamo parlato in questi giorni. I tedeschi sono i detentori dell'Europa League e hanno più esperienza di noi nelle sfide da dentro o fuori, ma nemmeno nelle ultime gare di campionato potevamo sbagliare e ci siamo quindi allenati per la Champions. Non mi fido dei complimenti che stiamo ricevendo. Sto ancora pensando all’inizio del campionato, quando ci dicevano che non saremmo arrivati tra le prime quattro. Sappiamo di avere delle potenzialità e delle chance di qualificarci per i quarti, come le ha però del resto pure il nostro avversario", ha predicato prudenza il tecnico azzurro. "Da un punto di vista della  maturità, ci siamo: Osimhen ha chiesto con il Sassuolo la sostituzione al momento giusto, per evitare qualche infortunio più serio. Lui e Kvaratskhelia sono giovanissimi. De Laurentiis e Giuntoli sono stati bravi a sceglierli. Questa gioventù va plasmata, il Napoli saprà interpretare al meglio la partita. Non sarà lecito avere paura e i nostri attaccanti ci mostreranno che sanno fare”.

Carico anche il capitano Giovanni Di Lorenzo. "Il Napoli non è mai arrivato ai quarti di Champions, siamo consapevoli dell’importanza della partita e ci siamo preparati al meglio per affrontarla. Vogliamo dimostrare le nostre qualità pure in Europa". La formazione è quasi fatta, con l'unico ballottaggio in difesa tra Mario Rui e Olivera. I tifosi al seguito saranno 2600.