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Liverpool-Real Madrid 2-5: i Reds vanno sul 2-0, Benzema e Vinicius li ribaltano

(reuters)
Gli inglesi si illudono, poi le doppiette del francese e del brasiliano e un colpo di testa di Militao, infliggono loro una punizione pesantissima
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LONDRA - Come un toro loco, il Real Madrid vede rosso contro i Reds. L’anno scorso la vittoria della Champions League grazie al gol di Vinicius Junior e un eroico portiere Courtois. Ma ancora prima, nell’ottobre 2014, i blancos inflissero al Liverpool la peggior sconfitta in casa in Champions League: 0-3. Stavolta hanno fatto di peggio, anzi di meglio: 5-2 all’Anfield per questi ottavi di Champions, Liverpool umiliato e con un piede e mezzo fuori dalla coppa, a meno di miracoli al Bernabeu tra tre settimane. Cinque o più gol in casa i Reds li avevano subiti solo altre due volte nella loro storia prima di stasera: nel 2019 contro l’Arsenal (5-5 in Carabao Cup vinta ai rigori) e nel 2007 sempre contro i Gunners in coppa di Lega (3-6).

<<La cronaca della gara>>

Stavolta, invece, è un deprimente 2-5 per gli uomini di Jürgen Klopp, che se la ride in panchina per non piangere in una stagione sem…

LONDRA - Come un toro loco, il Real Madrid vede rosso contro i Reds. L’anno scorso la vittoria della Champions League grazie al gol di Vinicius Junior e un eroico portiere Courtois. Ma ancora prima, nell’ottobre 2014, i blancos inflissero al Liverpool la peggior sconfitta in casa in Champions League: 0-3. Stavolta hanno fatto di peggio, anzi di meglio: 5-2 all’Anfield per questi ottavi di Champions, Liverpool umiliato e con un piede e mezzo fuori dalla coppa, a meno di miracoli al Bernabeu tra tre settimane. Cinque o più gol in casa i Reds li avevano subiti solo altre due volte nella loro storia prima di stasera: nel 2019 contro l’Arsenal (5-5 in Carabao Cup vinta ai rigori) e nel 2007 sempre contro i Gunners in coppa di Lega (3-6).

<<La cronaca della gara>>

Stavolta, invece, è un deprimente 2-5 per gli uomini di Jürgen Klopp, che se la ride in panchina per non piangere in una stagione sempre più complicata. Eppure, persino Courtois stasera era in vena di regali, come per il 2-0 di Salah, dopo neanche 20 minuti e un controllo sbagliato del portiere belga in area piccola. Già, perché il Liverpool ha avuto persino il doppio vantaggio, prima di decomporsi e farsi clamorosamente ribaltare. Prima della papera di Courtois, i Reds erano passati in vantaggio con un gol supremo di Darwin Nunez, di tacco, illuminato sempre da Salah anche grazie a un Alaba e Militao poco incisivi.

Proprio Nunez è la cartina tornasole di questo schizofrenico Liverpool, che oggi ha schierato il 18enne Bajcetic oltre a Henderson a causa di un centrocampo sempre più povero. L’attaccante uruguaiano, schierato a sinistra con Gapko centrale e Salah a destra, ha grandi colpi, ma spesso è inconcludente per la squadra. Il Liverpool oggi è una squadra così, controproducente, che ha perso lo smalto di qualche anno fa e che commette tanti errori nei momenti decisivi. E i nuovi non sembrano all’altezza dei “vecchi”.

Certo, pure i vecchi ne combinano, e di grosse. Come il centrale Jo Gomez, improponibile da un paio di anni, e che oggi ha sulla coscienza almeno tre gol del Real di Ancelotti: il primo di Vinicius - ancora lui - che avanza in area prima di inventarsi un favoloso diagonale all’angolino; poi il 3-2, nel quale perde completamente Militao e commette uno sciocco fallo per la punizione di Modric; e il quarto gol del Real di Benzema arriva su un tiro deviato proprio dal difensore inglese.

Il 2-2 dei blancos a fine primo tempo arriva invece su un’altra papera di un portiere, stavolta Alisson, il cui passaggio sbatte sui piedi di Vinicius con la palla che finisce incredibilmente in rete. Il quinto gol invece è ancora di Benzema, che conclude un contropiede meraviglioso del Real dopo l’ennesima palla persa del Liverpool a metà campo e l’assist di un incontenibile Vinicius.

Alla fine le due squadre hanno tirato lo stesso numero di volte (nove),  il Liverpool ha avuto persino più possesso palla (53%). Ma il Real di Ancelotti è come sempre spietato, fatale e ancora una volta di un livello superiore a questo Liverpool in declino. Modric resta immenso, vedi l’assist per il 2-2 di Militao e come pennella l’avvio del contropiede del 5-2. Benzema è tornato quello dell’anno scorso nonostante l’infortunio e le polemiche del mondiale in Qatar. Rodrygo, Camavinga e Valverde completano una straordinaria trazione anteriore. Il Real vede rosso e sogna la 15esima tra Coppe Campioni e Champions League.