Al Porto la sconfitta per 1-0 a San Siro con l’Inter ha lasciato qualche ferita. Nella successiva gara di campionato, contro il non irresistibile Gil Vicente oggi dodicesimo in Liga Portugal, i ragazzi di Sergio Conceição hanno perso per 0-1. Restando di nuovo in dieci, come già era successo a Milano. Uno scivolone che non ha tolto il secondo posto in classifica ai biancazzurri, poi vincenti con Chaves e Estoril Praia, ma che ha consentito alla capolista Benfica di portare il proprio vantaggio a otto punti. Ora, in vista del ritorno, l’ex giocatore di Lazio e Inter sa bene quale importanza rivesta la gara di di domani allo stadio Dragao per l’intera stagione della sua squadra. La stessa situazione in cui si trova il suo ex compagno in biancoleste Simone Inzaghi, sulla panchina dell’Inter.
"Mi aspetto che la mia squadra sia aggressiva e intelligente. Serviranno intensità e pressing contro una squadra piena di ottimi giocatori come l’Inter”, ha detto il tecnico portoghese nella conferenza stampa di presentazione del ritorno degli ottavi di finale Champions, che domani sera deciderà chi fra le due formazioni passerà ai quarti. Il tecnico sa di dovere vincere, per arrivare ai supplementari (in caso di 1-0) o per aggiudicarsi direttamente il superamento del turno. “Conosciamo i nostri avversari ma sappiamo anche di cosa siamo capaci noi. Sarà una gara equilibrata, molto difficile da giocare”, ha aggiunto il tecnico, che prima dello scivolone al Meazza aveva vinto dieci gare di fila.
Per quanto riguarda i giocatori indisponibili, il Porto non potrà contare ovviamente sul centrocampista offensivo Otavio, espulso a San Siro per doppio giallo e quindi squalificato. Si sono allenati a parte anche gli infortunati Evanilson, attaccante, e Francisco Meixedo, portiere. Non saranno della gara nemmeno il centrocampista João Marcelo e il terzino destro João Mário, entrambi alle prese con terapie per recuperare la miglior forma.