Haaland segna cinque gol in City-Lipsia: eguagliato il record assoluto della Champions
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA — Un mostro, un alieno, il migliore attaccante moderno di sempre. Un po' di numeri per descrivere il bestiale Erling Haaland. I suoi cinque gol del 7-0 del Manchester City che hanno maciullato il povero Lipsia (eppure terzo in Bundesliga) sono solo l'antipasto di un attaccante pantagruelico e oramai senza limiti.
Haaland, il paragone con Cristiano Ronaldo
Va beh, dieci gol in Champions quest'anno su 6 partite e 33 su 25 in carriera: Cristiano Ronaldo ha impiegato 76 incontri per fare lo stesso. Poi 28 su 26 in Premier e 39 in 36 match totali nella stagione in corso.
Haaland come Messi e Luiz Adriano
Ma la performance di mercoledì sera, segnata dalla trasformazione di un rigore dubbio e altri quattro gol di un opportunismo animale in area di rigore, eleva Haaland su un altro livello, un empireo mai raggiunto da qualsiasi altro giocatore. Cinque gol li avevano segnati in Champions solo Leo Messi (il 7 marzo 2012, in Barcellona-Bayer Leverku…
LONDRA — Un mostro, un alieno, il migliore attaccante moderno di sempre. Un po' di numeri per descrivere il bestiale Erling Haaland. I suoi cinque gol del 7-0 del Manchester City che hanno maciullato il povero Lipsia (eppure terzo in Bundesliga) sono solo l'antipasto di un attaccante pantagruelico e oramai senza limiti.
Haaland, il paragone con Cristiano Ronaldo
Va beh, dieci gol in Champions quest'anno su 6 partite e 33 su 25 in carriera: Cristiano Ronaldo ha impiegato 76 incontri per fare lo stesso. Poi 28 su 26 in Premier e 39 in 36 match totali nella stagione in corso.
Haaland come Messi e Luiz Adriano
Ma la performance di mercoledì sera, segnata dalla trasformazione di un rigore dubbio e altri quattro gol di un opportunismo animale in area di rigore, eleva Haaland su un altro livello, un empireo mai raggiunto da qualsiasi altro giocatore. Cinque gol li avevano segnati in Champions solo Leo Messi (il 7 marzo 2012, in Barcellona-Bayer Leverkusen 7-1) e Luiz Adriano (Shakhtar Donetsk, il 10 ottobre 2014 contro il Bate).
Cinque gol in Coppa Campioni
In tutta la storia della Coppa Campioni, precedentemente alla Champions, solo altri 10 giocatori erano riusciti a segnare 5 gol in una partita: Owe Ohlsson (IFK Göteborg, IFK Göteborg-Linfield 6-1, 23 settembre 1959), Bent Løfqvist (B 1913, B 1913-Spora Luxembourg 9-2, 13 settembre 1961), José Altafini (Milan, Milan-Union Luxembourg 8-0, 14 settembre 1962), Raymond Crawford (Ipswich Town, Ipswich Town-Floriana 10-0, 25 settembre 1962), Nikola Kotkov (Lokomotiv Sofia, Lokomotiv Sofia-Malmö FF 8-3, 16 settembre 1964), Flórián Albert (Ferencváros, Ferencváros-Keflavík 9-1, 8 settembre 1965), Paul Van Himst (Anderlecht, Haka-Anderlecht 1-10, 14 settembre 1966), primo giocatore a riuscirci giocando in trasferta, Gerd Müller (Bayern Monaco, Bayern Monaco-Omonia 9-0, 24 ottobre 1972), Claudio Sulser (Grasshoppers, Grasshoppers-Valletta 8-0, 13 settembre 1978) e Søren Lerby (Ajax, Ajax-Omonia 10-0, 24 ottobre 1979).
Haaland, una carriera piena di record
Ma Haaland ha superato anche Messi e l'attaccante brasiliano che poi avrebbe giocato nel Milan: gli sono bastati solo 57 minuti per calare il pokerissimo, contro gli 82 di Luis Adriano e gli 84 della "Pulce". Non solo: il 22enne norvegese è il calciatore che ha più triplette (o più gol) in tutta Europa quest'anno (cinque) ed ha insaccato alla sua età più triplette in Champions di Henry, Ronaldo e Rooney.
Haaland più veloce di Mbappé
Non solo: Haaland è il più veloce della storia a superare quota 30 reti in Champions, annichilendo pure il record di un altro fuoriclasse come Kylian Mbappé (22 anni e 7 mesi contro 22 anni e 11 mesi). Infine, è il più prolifico attaccante della storia del City in una singola stagione (e siamo solo a marzo). Simply the best. Anzi, the beast, una bestia. E Guardiola lo ha tolto al 63esimo: cosa sarebbe successo altrimenti? A fine partita ha risposto proprio Haaland ai giornalisti inglesi: "Gli ho detto che volevo segnare due triplette. oramai è andata così...".