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Chi è Erling Haaland, dieci cose da sapere: il cognome corretto, il record di salto in alto, la sveglia, Michu e il baccalà

Le cinque reti segnate da Haaland al Lipsia (reuters)
L'attaccante norvegese del Manchester City sta battendo record a suon di gol, ecco le curiosità che (forse) non sapete su di lui
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Dieci segreti del nuovo Robocop, alias Erling Haaland. Dieci curiosità sull'uomo che sta portando il calcio in un futuro che ancora non riusciamo a inquadrare.

1) Una macchina da gol
Contro il Lipsia Haaland ha segnato 5 gol tirando 8 volte in porta nel giro di 35 minuti (primo gol al 22'pt, ultimo al 12'st). In Champions sono già 33 i gol in 25 partite. Anche con la maglia del City i gol (39) sono più delle partite (36). Haaland è il 13° giocatore ad aver segnato una cinquina in una partita di Champions. Nella first-class c'è Messi, ci sono fuoriclasse come Paul Van Himst e Gerd Müller, improbabili marcatori di giornata come il danese Søren Lerby (giocava mediano sinistro) e pure l'oriundo José Altafini, in un Milan-Union Luxembourg 8-0 del 1962.



2) La costruzione di un cognome
Haaland in realtà si chiama Håland. E' un tipico cognome norvegese, con la lettera ø, ovvero un mon…

Dieci segreti del nuovo Robocop, alias Erling Haaland. Dieci curiosità sull'uomo che sta portando il calcio in un futuro che ancora non riusciamo a inquadrare.

1) Una macchina da gol
Contro il Lipsia Haaland ha segnato 5 gol tirando 8 volte in porta nel giro di 35 minuti (primo gol al 22'pt, ultimo al 12'st). In Champions sono già 33 i gol in 25 partite. Anche con la maglia del City i gol (39) sono più delle partite (36). Haaland è il 13° giocatore ad aver segnato una cinquina in una partita di Champions. Nella first-class c'è Messi, ci sono fuoriclasse come Paul Van Himst e Gerd Müller, improbabili marcatori di giornata come il danese Søren Lerby (giocava mediano sinistro) e pure l'oriundo José Altafini, in un Milan-Union Luxembourg 8-0 del 1962.



2) La costruzione di un cognome
Haaland in realtà si chiama Håland. E' un tipico cognome norvegese, con la lettera ø, ovvero un monottongo e una vocale anteriore semichiusa arrotondata che si pronuncia come la ö tedesca, cioè una via di mezzo fra o ed e. E' stato il suo procuratore, Mino Raiola, a correggere il cognome. Meglio Haaland, perché più spendibile per la pubblicità, più facile da scrivere, più immediato. E Haaland sia.

3) Lo sport nel dna di famiglia
Erling è figlio di Al-Inge detto Alfie - ex centrocampista che ha vestito anche la maglia del City e del Leeds - e di Gry Marit, campionessa di eptathlon. Erling è nato a Leeds (secondo Jan Age Fjortoft, ex calciatore e amico della famiglia, addirittura nello spogliatoio della squadra!), quando il padre vestiva quella maglia. Alt, e quindi? Certo, avrebbe potuto giocare con la nazionale inglese, ma ha scelto le radici di casa.


4) Il record di salto in lungo
Baby-boom, bambino prodigio, quando ancora non riusciva ad allacciarsi le scarpe. Chi resta impressionato oggi dai suoi scatti sappia che alla tenera età di cinque anni Erling in data 22 gennaio 2006 - erano i campionati giovanili - ha saltato 1 metro e 63 centimetri. Oh yes, è a tutt'oggi il record del mondo in salto in lungo Under 5.

5) Sveglia Erling
L'ha raccontato egli stesso e gli va riconosciuta quella beata e sorridente felicità che hanno i ragazzi della sua età. "Ogni mattina mi sveglio con l'inno della Champions League, è la mia sveglia. Ed ogni giornata comincia alla grande". Poi è chiaro che quando l'inno lo sente in campo si scatena.



6) Idolo Michu
Michu? Lui? Sì. L'idolo di Erling è Miguel Pérez Cuesta, meglio noto come Michu, spagnolo di Oviedo che ha avuto anche un dimenticabile passaggio-lampo nel Napoli 2014-2015. E perché Michu? Perché nel biennio 2012-14 giocava nello Swansea City e segnava con una discreta media attirando l'attenzione di un ragazzino che guardava in tivù la Premier League e pensava: però, 'sto Michu, ma quanto forte è?

7) Yoga e baccalà
Ama la meditazione. Pratica yoga ogni giorno. Il benessere psicofisico che emana - guardatelo con attenzione - è una conseguenza di questa quotidianità. A tavola poi segue una dieta rigorosa, alla Cristiano Ronaldo. Tra verdure e proteine in gran quantità, spunta il baccalà. A Vicenza dovrebbero pensare di intitolarne uno a suo nome.

Haaland con il padre 


8) Erling Fast and Furious
Erling è uno che va di fretta. Vuole tutto, lo vuole subito. Affamato di gol. Fin dall'inizio della sua storia di bomber. 30 maggio 2019, mondiali Under 20 in Polonia. Norvegia-Honduras finisce 12-0, Haaland (che all'epoca gioca con il Salisburgo) sigla la bellezza di nove gol. All'esordio con il Borussia Dortmund (5-3 all'Angusta) subentra  a Lukasz Piszczek e segna una tripletta in soli 23 minuti: capito?

9) Jacobs e Ceccarelli: e state attenti
E' stato calcolato che durante una partita Erling ha corso 60 metri in 6″64. Per dare l'idea: ai recenti campionati italiani indoor Samuele Ceccarelli ha corso i 60m indoor in 6.54 secondi, Marcell Jacobs in 6.55. Il record mondiale maschile appartiene allo statunitense Christian Coleman con il tempo di 6"34. Tradotto: in una ipotetica griglia di partenza, Haaland può tranquillamente prendere posto insieme a loro.

10) Un Viking mancato per la Serie A
Dicembre 2020, Erling gioca nel Borussia Dortmund e già si sta furoreggiando. Mino Raiola se ne esce con una intervista dove dice: "Lui è il nostro Viking. I Viking hanno già conquistato il mondo quando era difficile, e lui lo farà. In Serie A ci sono Juventus e Milan che lo stanno seguendo". Ok, magari era una delle tante mosse del Re Mida del calciomercato, ma è stato bello - anche per poco - sognare di averlo tra di noi.