Real Madrid-Liverpool 1-0: Benzema non fa sconti, Blancos ai quarti
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Che noia questo 1-0 tra Real Madrid e Liverpool. Colpa del 2-5 dell’andata ma anche del vorrei ma non posso delle due squadre: i Reds hanno provato a ribaltarla ma senza scoprirsi troppo ché con Vinicius e Benzema son dolori altrimenti. I galacticos invece hanno pensato a controllarla, senza scoprirsi troppo, di qui anche la mossa di schierare il redivivo Toni Kroos titolare, per tenere palla insieme a Modric e Camavinga a centrocampo che sfiancano presto i Reds con la loro ragnatela di passaggi. Il risultato è il ritorno degli ottavi di finale più brutto e noioso di questa stagione. Ma forse ce lo meritavamo, dopo il maelstrom dell’andata all’Anfield.
In ogni caso, una certezza. Questo Real di Carlo Ancelotti è troppo spietato per un Liverpool incostante, schizofrenico e inaffidabile quest’anno. Il Liverpool aveva "l’1% di possibilità" di passare il turno second…
LONDRA - Che noia questo 1-0 tra Real Madrid e Liverpool. Colpa del 2-5 dell’andata ma anche del vorrei ma non posso delle due squadre: i Reds hanno provato a ribaltarla ma senza scoprirsi troppo ché con Vinicius e Benzema son dolori altrimenti. I galacticos invece hanno pensato a controllarla, senza scoprirsi troppo, di qui anche la mossa di schierare il redivivo Toni Kroos titolare, per tenere palla insieme a Modric e Camavinga a centrocampo che sfiancano presto i Reds con la loro ragnatela di passaggi. Il risultato è il ritorno degli ottavi di finale più brutto e noioso di questa stagione. Ma forse ce lo meritavamo, dopo il maelstrom dell’andata all’Anfield.
In ogni caso, una certezza. Questo Real di Carlo Ancelotti è troppo spietato per un Liverpool incostante, schizofrenico e inaffidabile quest’anno. Il Liverpool aveva "l’1% di possibilità" di passare il turno secondo l’allenatore Jürgen Klopp e cosi è stato. Eppure l’allenatore tedesco, al Bernabeu, ha schierato una punta in più con Diogo Jota insieme a Salah, Gakpo e Darwin Nunez, ma senza grandi risultati. I reds ci provano ma sbagliano sempre l’ultimo passaggio o il dettaglio decisivo. Dettagli appunto, fondamentali a questi livelli.
Anzi, se il Liverpool era costretto a segnare sin da subito per recuperare i tre gol di svantaggio al Bernabeu, l’inizio è per il Real, con Vinicius che manca una buona occasione davanti ad Alisson e con Camavinga che manca il bersaglio. Poi anche il Liverpool ha buone occasioni, con Gapko e Darwin Nunez ma Courtois è in versione finale di Champions dell’anno scorso e neutralizza tutto. Insomma, va tutto storto per i reds.
Nel secondo tempo entrano Elliott e Firmino al posto di Nunez e Jota ma la sostanza non cambia. Gli inglesi non hanno la forza di far male al Real e tantomeno di ribaltarla, mentre i blancos sfiorano più volte il colpo del ko, soprattutto con Benzema che a metà secondo tempo davanti ad Alisson spara alto. Per non parlare di Alexander Arnold che non vede l’ora di fare la cosa più astrusa e incomprensibile per la sua squadra. L’unico sussulto arriva al 79esimo con Camavinga che imbuca per Benzema, Vinicus liscia ma da terra riesce a servire l’attaccante francese che solo davanti ad Alisson insacca l’1-0. Un gol che sigilla definitivamente un match già chiuso in partenza, anche se Benzema calciando si fa male alla caviglia. E meno male che finisce così anche questa inutile partita.