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Napoli e Milan, la partita delle polemiche: dall'arbitro alle tensioni Spalletti-Maldini

Stasera al Maradona il ritorno dei quarti di Champions. Allenatore azzurro e dirigente milanista hanno litigato già in campionato. In campo il direttore di gara della finale dei Mondiali: un ex calciatore, come voleva Pioli
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NAPOLI - È pur sempre un derby - anche se di Champions ed edulcorato dunque almeno un po' dalla ribalta internazionale - e per questo nello showdown tra Napoli e Milan non può mancare il contorno delle polemiche: acuite oltretutto dalle tensioni della partita di andata a San Siro. Spalletti e Maldini avevano litigato già in campionato (il 2 aprile al Maradona) e stasera arriveranno nella migliore delle ipotesi a stringersi la mano, foss'anche per una forma di facciata. Ma il tecnico degli azzurri è poco propenso a porgere l'altra guancia e medita vendetta, forte della ritrovata carica - dopo la pace tra De Laurentiis e gli ultrà - dei 55 mila tifosi attesi a Fuorigrotta e allo stesso tempo rimarcando il maggior peso a livello internazionale del club rossonero.

NAPOLI - È pur sempre un derby - anche se di Champions ed edulcorato dunque almeno un po' dalla ribalta internazionale - e per questo nello showdown tra Napoli e Milan non può mancare il contorno delle polemiche: acuite oltretutto dalle tensioni della partita di andata a San Siro. Spalletti e Maldini avevano litigato già in campionato (il 2 aprile al Maradona) e stasera arriveranno nella migliore delle ipotesi a stringersi la mano, foss'anche per una forma di facciata. Ma il tecnico degli azzurri è poco propenso a porgere l'altra guancia e medita vendetta, forte della ritrovata carica - dopo la pace tra De Laurentiis e gli ultrà - dei 55 mila tifosi attesi a Fuorigrotta e allo stesso tempo rimarcando il maggior peso a livello internazionale del club rossonero.

L'arbitro calciatore: chi è Marciniak che dirigerà la partita

La designazione "riparatoria" dell'Uefa del polacco Szymon Marciniak, direttore di gara della finalissima ai Mondiale in Qatar, rappresentati infatti una garanzia per tutti, dopo i misfatti del suo collega romeno Kovacs mercoledì scorso. A gradirla di più è però probabilmente Pioli, che non ha fatto mistero di preferire arbitri con un passato da calciatori. Marciniak è stato un discreto attaccante e avrà dunque un bagaglio di esperienza in più per districarsi nella prevedibile bolgia del Maradona.

Rivincita Napoli, nonostante le assenze

Il Napoli e i suoi tifosi hanno infatti voglia di rivincita dopo la corrida di San Siro, pagata dagli azzurri con le pesanti squalifiche di Anguissa e Kim. A prendere il posto del difensore coreano sarà Juan Jesus, che si è affidato al dialetto per aggiungere pepe nel suo spogliatoio. "Questa volta dovremo avere più cazzimma", si è raccomandato alla vigilia il giocatore brasiliano, usando un'espressione che sintetizza un mix di cattiveria e astuzia. I derby sono sempre una guerra di nervi e questo non farà eccezione, anche se si gioca in Europa.

L'espulsione di Anguissa all'andata che ha causato polemiche contro l'arbitro Kovacs (agf)