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Le pagelle di Milan-Inter: Kjaer non pervenuto. Lautaro, tecnica e personalità

Lautaro a duello con Tomori (ansa)
Promossi e bocciati della semifinale di andata di San Siro
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Milan
6.5 Maignan
Evita il tracollo.
4.5 Calabria Gioca roso dal tarlo del gol di Dzeko, dovuto alla sua lasca marcatura. Dal 37’ st Kalulu.
4.5 Kjaer Controlla Lautaro in ritardo e da lontano. Sul rigore poi negato fa comunque una figuraccia. Dal 14’ st Thiaw 5.5: molto fisico, poca pulizia tecnica.
5 Tomori Prende Dzeko solo dopo l’intervallo, quando finalmente sale per accorciare gli spazi.
4 Theo Hernandez Il nulla assoluto, davanti e dietro.
6 Tonali Disastroso fino al 2-0, di cui è responsabile, ma poi è lui a trascinare i compagni fuori dall’abisso.
5 Krunic Impreciso. E pure nervosetto.
5.5 Brahim Diaz Comincia litigando con Bastoni e perdendosi in un bicchiere d’acqua, ma dopo l’intervallo ritrova la frizzantezza. È tra i meno disastrosi. Dal 37’ st Pobega sv.
sv Bennacer S’affanna con poco costrutto appresso a Calhanoglu prima d’infortunarsi al ginocchio. Dal 18’ pt Messias 5.5: concettualmente …

Milan
6.5 Maignan
Evita il tracollo.
4.5 Calabria Gioca roso dal tarlo del gol di Dzeko, dovuto alla sua lasca marcatura. Dal 37’ st Kalulu.
4.5 Kjaer Controlla Lautaro in ritardo e da lontano. Sul rigore poi negato fa comunque una figuraccia. Dal 14’ st Thiaw 5.5: molto fisico, poca pulizia tecnica.
5 Tomori Prende Dzeko solo dopo l’intervallo, quando finalmente sale per accorciare gli spazi.
4 Theo Hernandez Il nulla assoluto, davanti e dietro.
6 Tonali Disastroso fino al 2-0, di cui è responsabile, ma poi è lui a trascinare i compagni fuori dall’abisso.
5 Krunic Impreciso. E pure nervosetto.
5.5 Brahim Diaz Comincia litigando con Bastoni e perdendosi in un bicchiere d’acqua, ma dopo l’intervallo ritrova la frizzantezza. È tra i meno disastrosi. Dal 37’ st Pobega sv.
sv Bennacer S’affanna con poco costrutto appresso a Calhanoglu prima d’infortunarsi al ginocchio. Dal 18’ pt Messias 5.5: concettualmente fa le cose giuste, la resa tecnica non è all’altezza. Però è con lui che il Milan comincia a migliorare.
5 Saelemaekers Non è Leao, ma fa rimpiangere anche il Saelemaekers che c’è di solito. Dal 14’ st Origi 5.5: piazza subito due scatti, poi arriva De Vrij e lo disinnesca.
5 Giroud Lavora spalle alla porta, che non vede proprio mai.
5 All. Pioli O non ha capito che gara fare o non ha saputo farsi capire. I ritocchi a partita in corso però sono serviti.

Inter
6 Onana
Riceve un solo tiro in porta, innocuo, dopo 81’. Sull'altro, pericoloso, lo salva il palo.
7 Darmian Marca, raddoppia, rilancia, cambia fascia e sfiora pure il gol.
7 Acerbi Impedisce a Giroud di girarsi.
6.5 Bastoni Un’indecisione grave sul palo di Tonali. Va meglio palla al piede.
6.5 Dumfries Stavolta fa il terzino quasi puro, ora su Saelemaekers ora su Théo. E lo fa benissimo.
7 Barella Lo scuotitore della gara.
7 Calhanoglu Ci mette classe e veleno, come sempre nel derby. Dal 33’ st Gagliardini sv.
7.5 Mkhitaryan Il gol è una meraviglia di intelligenza e tempismo, prima ancora che tecnica. Per un tempo, dà lezione a Tonali. Dal 17’ st Brozovic 7: riavvia l’azione che stava appassendo.
6.5 Dimarco Ispira il 2-0 e anche altre cose, ma in avvio di ripresa perde il controllo della fascia. Dal 25’ st De Vrij 6.5: entra per neutralizzare Origi. Missione compiuta.
7.5 Dzeko Segna la rete che anticipa le ondate interiste, poi ricama in punta di piedi. Dopo un’ora è sfatto per la stanchezza. Dal 25’ st Lukaku 6: battaglia qua e là.
7.5 Lautaro Esibisce una straordinaria padronanza di sé. Tecnicamente, il meglio della partita. Dal 33’ st Correa sv.
7.5 All. Inzaghi: ha un solo torto: doveva convincere i suoi ad affondare i colpi.

5.5 Arbitro Gil Manzano Indeciso e un po’ spaurito.