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Inter-City per Istanbul: le mosse di Inzaghi verso la finale

Inzaghi festeggiato dal suo staff dopo la vittoria contro il Milan (reuters)
Tre settimane alla finale: Inzaghi punta su riposo e recuperi. Voli per la Turchia già oltre i mille euro, biglietti fino a 690
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Tutto il possibile, l'Inter l'ha fatto. Ora ha tre settimane per coltivare il sogno. Sarà sfida al Manchester City di Guardiola. "Come capita, capita male", ha detto sorridendo Simone Inzaghi dopo la vittoria col Milan in semifinale. I giocatori dell’Inter hanno visto la partita fra le squadre di Ancelotti e Guardiola a casa, al termine di una giornata di riposo. L’allenatore ha infatti concesso quaranta ore libere per tirare il fiato prima di preparare la trasferta a Napoli di domenica. L'appuntamento alla Pinetina per la ripresa degli allenamenti è fissato per giovedì pomeriggio. La classifica corta della zona Champions in campionato - l'Inter è terza, con un punto più della Lazio e a più 5 sul Milan - richiede concentrazione. E per il 24 maggio è in programma la finale di Coppa Italia a Roma con la Fiorentina. Ma è inevitabile che il pensiero vada già a Istanbul.

La lead…

Tutto il possibile, l'Inter l'ha fatto. Ora ha tre settimane per coltivare il sogno. Sarà sfida al Manchester City di Guardiola. "Come capita, capita male", ha detto sorridendo Simone Inzaghi dopo la vittoria col Milan in semifinale. I giocatori dell’Inter hanno visto la partita fra le squadre di Ancelotti e Guardiola a casa, al termine di una giornata di riposo. L’allenatore ha infatti concesso quaranta ore libere per tirare il fiato prima di preparare la trasferta a Napoli di domenica. L'appuntamento alla Pinetina per la ripresa degli allenamenti è fissato per giovedì pomeriggio. La classifica corta della zona Champions in campionato - l'Inter è terza, con un punto più della Lazio e a più 5 sul Milan - richiede concentrazione. E per il 24 maggio è in programma la finale di Coppa Italia a Roma con la Fiorentina. Ma è inevitabile che il pensiero vada già a Istanbul.

La leadership di Inzaghi

Aspettando la finale, la vittoria col Milan ha rafforzato la leadership di Inzaghi. Che sarà lui l'allenatore del futuro interista, dopo l'ad Beppe Marotta, lo ha detto anche il presidente Steven Zhang. "Ho un contratto. E serate del genere ti legano ancora di più". Ha detto il tecnico, che con l'accesso in finale entra ufficialmente nella storia dell'Inter, al fianco di mostri sacri come Helenio Herrera, vincitore in nerazzurro due Coppe dei Campioni, Giovanni Invernizzi, sconfitto in finale dall'Ajax di Cruijff, e José Mourinho, che nel 2010 completò il Triplete battendo il Bayern Monaco. Fra tutte le formazioni interiste arrivate all'ultimo atto del torneo per club più importante del mondo, questa è probabilmente la meno altisonante, sulla carta. E resta negli occhi l'immagine del volto di Javier Zanetti, quando il nome dell'Inter fu estratto nel girone con Bayern Monaco e Barcellona. "Ci abbiamo sempre creduto", dice ora Inzaghi, e incassa i complimenti di tutti, compreso Paolo Maldini, che dopo quattro sconfitte di fila del suo Milan in altrettanti derby ha detto: "Il modo di giocare dell'Inter evidentemente ci dà fastidio e non riusciamo a trovare contromisure". Una medaglia al tecnico piacentino.

La corsa a voli e biglietti

Secondo il racconto di Zhang, il primo a ritenere possibile la finale di Champions è stato Lukaku, assistman per Lautaro in una delle notti più belle per i tifosi nerazzurri dal 2010. E già dopo la vittoria con il Milan, prima ancora di conoscere l’avversario, gli interisti si affannavano a cercare uno dei 20mila posti riservati loro allo stadio Ataturk, capienza totale 73mila. I dettagli della vendita ancora non sono noti, siamo ancora alla fase del "conosci qualcuno che me li possa trovare?". L'Inter comunicherà i criteri e i tempi della vendita nei prossimi giorni. Il 28 aprile intanto si è chiusa la fase di candidatura per i biglietti riservati al pubblico neutrale, in vendita a prezzi compresi fra 70 e 690 euro. Ora si attende l'estrazione dei nomi dei fortunati. E i pacchetti da migliaia di euro della "ospitality vip", che comprendono volo e ingresso allo stadio, sono andati esauriti da tempo. La caccia è aperta anche per i biglietti aerei. I collegamenti più agili dall'Italia alla metropoli turca per i giorni del match hanno da tempo superato i mille euro.