Quel volo per Istanbul sembra la metro verso San Siro: il grande esodo dei tifosi dell'Inter
di Gianni RiottaLuciano Ligabue, maestro di "una vita da mediano lavorando come Oriali", si ferma con un fan all'enoteca Ercoli di Roma, dove Fiorello fa il cantastorie, "Vai a Istanbul Liga?", "No, ho un rito con mio figlio, lo replichiamo". A Bologna, Repubblica delle Idee, si parla di intelligenza artificiale, in fondo Michele Brambilla, ex direttore del Resto del Carlino, studia le bozze del suo nuovo libro "Romanzo Inter, viaggio sentimentale dal Mago Herrera al futuro", scritto con Leo Turrini per l'editore Minerva. Un altro scrittore interista, Beppe Severgnini, guarderà la partita col figlio, "Al triplete del 2010 era piccolo" la sua caricatura finì in copertina si spera nel bis scaramantico. Al ricevimento per il 2 giugno, al Quirinale, l'AD di Pirelli Marco Tronchetti Provera, l'ex parlamentare Pd Carlo Cottarelli, l'anchor Enrico Mentana, il presidente del Senato Ignazio La Russa, l'imprenditrice Emma M…
Luciano Ligabue, maestro di "una vita da mediano lavorando come Oriali", si ferma con un fan all'enoteca Ercoli di Roma, dove Fiorello fa il cantastorie, "Vai a Istanbul Liga?", "No, ho un rito con mio figlio, lo replichiamo". A Bologna, Repubblica delle Idee, si parla di intelligenza artificiale, in fondo Michele Brambilla, ex direttore del Resto del Carlino, studia le bozze del suo nuovo libro "Romanzo Inter, viaggio sentimentale dal Mago Herrera al futuro", scritto con Leo Turrini per l'editore Minerva. Un altro scrittore interista, Beppe Severgnini, guarderà la partita col figlio, "Al triplete del 2010 era piccolo" la sua caricatura finì in copertina si spera nel bis scaramantico. Al ricevimento per il 2 giugno, al Quirinale, l'AD di Pirelli Marco Tronchetti Provera, l'ex parlamentare Pd Carlo Cottarelli, l'anchor Enrico Mentana, il presidente del Senato Ignazio La Russa, l'imprenditrice Emma Marcegaglia, diversi per lavoro, tradizioni, idee, si chiedono "Vai a Istanbul? Dove vedi la partita?". Inutile invece interrogare il portavoce del Quirinale Giovanni Grasso, "anche il presidente Sergio Mattarella ha cuore neroazzurro?", riserbo obbligato, ma chi scrive conferma, ancestrali fonti familiari nella cara Palermo.
All'aeroporto JFK di New York, il volo Turkish Airways per Istanbul sembra la metro verso San Siro il giorno della semifinale di Champions Inter-Milan, maglie con "Lo stemma sopra al cuore che rappresenta il primo amore", secondo il coro popolare in curva. "Business class per quelli del Manchester, turistica per noi Bauscia" ghigna un passeggero con la maglia storica di Paul Ince, sperando di ribaltare pronostici e status, con la vittoria di Inzaghi, Lautaro, Marotta, Zanetti.
La migrazione del popolo interista, biglietti scaricati dall'app Uefa, disegnata da un informatico emulo di Kafka e del Marchese De Sade, verso lo stadio Meazza, come Nestore, studente alla maturità classica del liceo "Giulio Cesare" "È un buon giorno per essere interisti", o in tv, è biblica, nessuno avrebbe detto mai di vedere "i ragazzi" in finale, i critici li davano spacciati già con Barcellona e Bayern. Invece all'Inter Club Rai, guidato con solerzia da Lorenzo Mucci, a Interspac, il gruppo per l'azionariato popolare del club, con il premio Oscar Salvatores, il giurista Zaccaria, Gino e Michele ed Enrico Bertolino, le chat testimoniano che se "pazza Inter" non piaceva all'allenatore Conte, l'ultimo a vincere lo scudetto di casa, è però inno presago.
"Vado col charter, torno la stessa notte. Aspetto che i prezzi degli aerei tornino in basso, dopo il volo degli algoritmi per la finale. Funzioneranno i telefonini in Turchia, che sim serve? Per scaricare il biglietto hai una power bank?", quante domande! Valerio De Molli, del think tank Ambrosetti, si fa in quattro per inquadrare tifosi verso l'antica capitale turca, Gianfelice Facchetti, artista figlio del leggendario terzino della Grande Inter Giacinto, dialoga con Beppe Bergomi, altro difensore storico, il ristorante turco Pandeli si va popolando di maglie nere e azzurre. In strada anche Nicolas Lozito, guru del giornalismo green, e Flavio Corazza, il cronista che narrò l'incendio da cui la Sacra Sindone di Torino si salvò, per miracolo.
Un miracolo, ecco cosa chiede alla sua Madunina il popolo interista. Il presidente Zhang invita in tribuna i predecessori Ernesto Pellegrini, due Uefa, e Massimo Moratti, 18 trofei e un triplete, tre Champions insieme a papà Angelo. La 2023 sarebbe la prima coppa fuori dalla famiglia, ma a chi gli chiede cosa provi, al ristorante di casa, il Santa Lucia in via San Pietro all'Orto, Moratti risponde con un dolcissimo sorriso. Amala dunque pazza Inter, Amala, perché, come ringhia Elio, "C'è solo l'Inter!".