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Le pagelle di City-Inter: Lautaro e Çalhanoglu deludono, Dimarco fermato solo dalla traversa

Promossi e bocciati della finale di Champions League vinta dalla squadra di Guardiola
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Manchester City

7 Ederson Alla fine è il più decisivo di tutti, con l’istinto, i reni e un po’ di fortuna.
5 Akanji Ne combina un paio di grosse, prima quando lascia andare Lautaro verso Ederson e poi quando cicca la palla che Dimarco manderà contro la traversa. Ha il merito di avviare l’azione del vantaggio.
6.5 Ruben Dias Ha qualche incertezza in campo largo, anche se in area è padrone della situazione.
6 Aké Presidia la zona, si prende pochissimi rischi, è l’emblema dell’impaurita tensione che attanaglia gli inglesi.
6.5 Stones Fa la mezzala pura, spesso è persino il più avanzato dei centrocampisti, lui che fino a qualche mese fa ha sempre fatto lo stopper puro. Tradisce qualche lacuna tecnica ma il suo senso tattico e pratico danno una mano a compagni molto più timidi di lui. Dal 38’ st Walker sv.
7.5 Rodri È il migliore a prescindere dal gol, perché è il perno …

Manchester City

7 Ederson Alla fine è il più decisivo di tutti, con l’istinto, i reni e un po’ di fortuna.
5 Akanji Ne combina un paio di grosse, prima quando lascia andare Lautaro verso Ederson e poi quando cicca la palla che Dimarco manderà contro la traversa. Ha il merito di avviare l’azione del vantaggio.
6.5 Ruben Dias Ha qualche incertezza in campo largo, anche se in area è padrone della situazione.
6 Aké Presidia la zona, si prende pochissimi rischi, è l’emblema dell’impaurita tensione che attanaglia gli inglesi.
6.5 Stones Fa la mezzala pura, spesso è persino il più avanzato dei centrocampisti, lui che fino a qualche mese fa ha sempre fatto lo stopper puro. Tradisce qualche lacuna tecnica ma il suo senso tattico e pratico danno una mano a compagni molto più timidi di lui. Dal 38’ st Walker sv.
7.5 Rodri È il migliore a prescindere dal gol, perché è il perno della squadra anche se quelli che gli girano attorno hanno movimenti sincopati. Il gol è una chicca e il coronamento di una stagione di altissimo livello.


6.5 Gündogan È in continuo movimento, anche se Darmian è bravissimo a leggerne gli spostamenti. Resta però l’unico a garantire al City qualche cambio di passo.
5.5 De Bruyne Pure stavolta la sua finale finisce presto: nel 2021 si spaccò lo zigomo andando a sbattere contro Rüdiger, stavolta lo tradisce un flessore. Ora come allora, gioca un pezzo di partita pallido come la sua pelle. Dal 36’ pt Foden 6: rileva le mansioni del compagno ed è disorientato per un bel po’, ma dopo il vantaggio i suoi spunti danno fiato alla resistenza.
6 Bernardo Silva azzecca due cose: un tiro a giro in avvio e i tempi dell’inserimento nell’azione del gol. Il resto lo passa a chiedersi chi sia quel Dimarco che sembra molto meglio di lui.
4.5 Haaland Un tiro sul petto di Onana: tutto lì. L’Inter lo ingabbia e lo irretisce. Si becca persino un giallo per un fallo isterico su Onana.
5 Grealish Iperattivo all’inizio, poi dribbla solo la punta dei propri piedi.
6 All. Guardiola Non meritava la fortuna che ha avuto. Manda in campo un City spaventato, nonostante il divario di forze in campo.

Inter

6 Onana Mura Haaland, gioca molto con i piedi (anche lontano dall'area, e una volta sbaglia), non perde mai la calma.
7 Darmian È impeccabile e fa tutto con lucida intelligenza, specie quando sale ad anticipare il centrocampista che avanza. Forse il migliore dei suoi. Dal 39' st D'Ambrosio sv.
7 Acerbi Impedisce ad Haaland quasi tutto e senza neanche dover ricorrere a chissà quali trucchetti.
6.5 Bastoni Non sbaglia mai la misura, salvo quando Akanji pesca Bernardo dalla parte sua. Esce perché non ha più una goccia d'energia da spendere. Dal 31' st Gosens 6.5 Entra bene in partita, ridando aria al gioco largo.
6 Dumfries Il contributo offensivo è impalpabile, ma mette il bavaglio a Grealish: era la missione più importante. Dal 31' st Bellanova 6 Dà l'idea di non patire l'emozione, entra con personalità.
6.5 Barella Come al solito gioca per due, pressa e riparte, sbuffa e si incavola. Gli manca soltanto un po' di sfrontatezza, difatti non alza il livello della giocata.

Inzaghi: "Non meritavamo di perdere, abbraccio uno ad uno i giocatori e i tifosi dell'Inter"

6 Brozovic Sa chiudere le linee di passaggio del City ed è un compito che svolge benissimo. La regia è invece un po' troppo monocorde.
5 Çalhanoglu La delusione della serata: l'orgoglio patriottico si perde in tracce di nervosismo, che guastano una prestazione sempre sotto le righe. Dal 39' st Mkhitaryan sv.
7 Dimarco Oltre a fermare Bernardo Silva, sventaglia, dribbla, puntella e s'inventa pure una traversa di testa.
6 Dzeko Gioca una partita di sofferenza, perché non ha mai la possibilità di guardare la porta e deve cucire il gioco lontano da lì. Lo fa con perizia, Dal 12' st Lukaku 4.5 Fallisce anche questa finale. Sbaglia i suoi tiri e respinge persino quelli degli altri.
5.5 Lautaro Si perde in una serata timida e spaurita, senza mai il coraggio di rischiare qualcosa di speciale, anche se il gioco offensivo lo orchestra discretamente. Cincischia nell'unica occasione che ha.
7 All. Inzaghi Prepara la partita giusta. A scacchi con Guardiola vince lui, nonostante non abbia gli stessi pezzi pregiati.
5 Arbitro Marciniak Tiene troppo alta la soglia del fallo, in particolare perdona assurdamente Gundogan un paio di volte. Danneggia l'Inter, sì.