Champions, il City trema ma piega in rimonta la Stella Rossa. Cinquina del Barcellona, il Psg batte il Dortmund
di Jacopo ManfrediPsg-Borussia Dortmund, Mbappé esulta dopo il gol
(afp)Il Manchester City campione in carica trema ma alla fine riesce a piegare in rimonta (3-1) la Stella Rossa. Partono con il piede giusto in Champions anche il Psg (2-0 al Borussia Dortmund) e il Barcellona (5-0 al malcapitato Aversa). Nel girone della Lazio il Feyenoord strappa un successo prezioso (2-0) sul Celtic mentre il Porto non ha problemi a superare (1-3) ad Amburgo lo Shahtar Donetsk. Infine vince anche il Lipsia che passa per 1-3 a Berna contro lo Young Boys.
Manchester City-Stella Rossa: l'esultanza di Alvaraz
Manchester City-Stella Rossa 3-1
Il City domina per 45’, colpisce una traversa con un colpo di testa di Haaland ma clamorosamente va sotto in pieno recupero di primo tempo (46’): la Stella Rossa passa con Bukari che, smarcato sul filo del fuorigioco da Ivanic, infila Ederson in uscita. Al rientro dagli spogliatoi, però, il City pareggia immediatamente: Haaland lancia in area Alvarez che salta Glazer in uscita e insacca a porta vuota. Per passare in vantaggio, però, gli uomini di Guardiola hanno bisogno di una ‘papera’ di Glazer che su una punizione-cross dal vertice sinistro dell’area di Alvarez, svirgola il pallone col il pugno destro e se lo infila nella propria porta. A chiudere i conti pensa al 73’ Rodri che conclude una splendida azione personale al limite con un preciso destro a giro sul secondo palo.
Psg-Borussia Dortmund 2-0
Il Psg soffre un tempo poi riesce a venire a capo del Borussia Dortmund. Dopo un palo interno colpito da Vitinha nella prima frazione, serve un fallo di mano di Sule su un tiro di Mbappé per spezzare l’equilibrio: l’arbitro spagnolo Gil Manzano indica il dischetto e consente allo stesso centravanti francese di sbloccare il risultato. Il Psg s’esalta e al 58’ chiude i conti con Hakimi che triangola in area con Vitinha e batte Kobel con un bel tocco d’esterno destro.
Barcellona-Anversa: Robert Lewandowski esulta dopo il gol
Barcellona-Anversa 5-0
Tutto facile per il Barcellona contro un impalpabile Anversa. I catalani chiudono, di fatto, la pratica già dopo 22’: all’11’ Joao Felix, servito da Gundogan, entra in area dalla sinistra, si accentra e con un preciso rasoterra infila sul primo palo Butez. Al 19’, poi, Lewandowski segna il 100° gol in carriera in Europa con un bel destro al volo su cross dalla sinistra di Joao Felix. Quindi al 22’ arriva il 3-0 anche con un pizzico di fortuna: su cross dalla sinistra di Raphinha, Bataille devia involontariamente il pallone e scavalca Butez. Nella ripresa (54’) Gavi cala il poker risolvendo un batti e ribatti in area con un preciso sinistro sotto la traversa. Infine al 66’ Joao Felix si toglie la soddisfazione di realizzare la doppietta facendosi trovare pronto al colpo di testa vincente sul secondo palo su cross dalla destra di Raphinha.
Feyenoord-Celtic 2-0
Nel girone della Lazio in testa va il Feyenoord che supera 2-0 il Celtic. Il risultato si sblocca in pieno recupero (47’) di primo tempo: punizione a giro da fuori area di Stengs che piega le mani a un non irreprensibile Hart. Nella ripresa i padroni di casa legittimano la vittoria dominando i rivali: al 66’ Paixao è bravo a procurarsi un rigore (fallo di Lagerbielke, espulso per somma di ammonizioni) ma si fa parare il tiro dal dischetto da Hart. Il Celtic si complica ulteriormente la vita al 68’ quando Holm interviene a gamba tesa ai danni di Wieffer: prende il rosso diretto e lascia i compagni in 9. Il Feyenoord ringrazia e al 76’ chiude i conti con il subentrato Jahanbakhsh che raccoglie una corta respinta della difesa e infila il pallone di destro sotto la traversa.
I giocatori del Feyenoord esultano a fine partita
Shakhtar Donetsk-Porto 1-3
Al Porto basta un tempo ad Amburgo per venire a capo dello Shakhtar Donetsk. Grande protagonista Galeno, autore di una doppietta e un assist. L’esterno sinistro sblocca il risultato all’8’ riprendendo una corta respinta di Riznyk su un tiro di Franco. Lo Shakhtar per un attimo s’illude quando Kelsy (13’) pareggia i conti con colpo di testa su cross dalla destra di Konoplya. Passano, però, appena 2’ e i lusitani tornano avanti ancora con Galeno che approfitta di un passaggio errato di Sikan per anticipare Rakitskiy e battere di nuovo Riznyk. Infine al 29’ è Taremi a calare il tris con un tocco d’interno destro su preciso cross dalla sinistra dello scatenato Galeno.
Young Boys- Lipsia 1-3
Solo nel finale il Lipsia riesce a piegare la resistenza dello Young Boys. I tedeschi passano dopo appena 3’: su angolo dalla destra di Raum, Simakan di testa anticipa tutti e piega le mani a un incerto Racioppi. Lo Young Boys non si disunisce e al 33’ pareggia con una pregevole puntata di destro di Elia smarcato al limite da un bel tocco d’esterno di Ugrinic. Episodio controverso al 53’: Guida al Var richiama al monitor l’arbitro albanese Jorgji dopo un contatto in area tra Simons e Racioppi ma l’arbitro conferma la propria decisione valutando il tocco tra i due piedi cercato dal centrocampista olandese. Il Lipsia non s’abbatte e al 73’ torna comunque in vantaggio con Schlager che indovina l’angolo con un gran sinistro rasoterra da 25 mt. Lo Young Boys si sbilancia alla ricerca del pari e al 93’ incassa anche il colpo del definitivo ko in contropiede dal subentrato Sesko, lanciato solo davanti alla porta da Henrichs