Le pagelle di Lazio-Atletico Madrid: Provedel da sogno, Kamada in affanno. Witsel di classe
di Claudio CucciattiLazio
Provedel 8.5: terzo tempo da centravanti, al 95’ segna un gol di testa che è più di un sogno.
Marusic 6: ordinato, dalla sua parte l’Atletico non sfonda.
Patric 6.5: far rimpiangere il Casale di questo inizio stagione non era difficile, è vero, ma la sua marcatura su Morata merita una menzione.
Romagnoli 6: troppo morbido in un paio di occasioni, ma alla fine se la cava.
Pellegrini 6.5: Sarri segue la moda del terzino che in fase offensiva si sposta a centrocampo lanciata da Guardiola e portata in Italia da Spalletti. Compito ben svolto dall’ex Juve fino all’infortunio al ginocchio destro. Dal 38’ pt Lazzari 5.5: poteva e doveva spingere di più.
Kamada 4.5: Oltre alla deviazione sfortunata sul gol di Barrios, sbaglia tanti passaggi e appare fisicamente in affanno. Dal 17’ st Guendouzi 6: aggiunge brio al centrocampo, anche se non spacca la partita come a Napoli.
Vecino 6: sostanza davanti alla difesa. Dal 31’ st Cataldi 6.5: Oblak gli nega il gol con una grande parata.
Luis Alberto 6.5…
Lazio
Provedel 8.5: terzo tempo da centravanti, al 95’ segna un gol di testa che è più di un sogno.
Marusic 6: ordinato, dalla sua parte l’Atletico non sfonda.
Patric 6.5: far rimpiangere il Casale di questo inizio stagione non era difficile, è vero, ma la sua marcatura su Morata merita una menzione.
Romagnoli 6: troppo morbido in un paio di occasioni, ma alla fine se la cava.
Pellegrini 6.5: Sarri segue la moda del terzino che in fase offensiva si sposta a centrocampo lanciata da Guardiola e portata in Italia da Spalletti. Compito ben svolto dall’ex Juve fino all’infortunio al ginocchio destro. Dal 38’ pt Lazzari 5.5: poteva e doveva spingere di più.
Kamada 4.5: Oltre alla deviazione sfortunata sul gol di Barrios, sbaglia tanti passaggi e appare fisicamente in affanno. Dal 17’ st Guendouzi 6: aggiunge brio al centrocampo, anche se non spacca la partita come a Napoli.
Vecino 6: sostanza davanti alla difesa. Dal 31’ st Cataldi 6.5: Oblak gli nega il gol con una grande parata.
Luis Alberto 6.5: l’assist per il gol di Provedel è solo l’ultima grande giocata della serata.
F. Anderson 5.5: Qualche buon guizzo nel primo tempo, troppo poco per un giocatore della sua classe. Dal 17’ st Isaksen 5: entra, sbaglia due filtranti e sparisce.
Immobile 5: buone sponde per i compagni prima di fallire solo davanti a Oblak l’occasione migliore della partita.
Zaccagni 6: Molina lo maltratta, ma lui non si lascia intimidire e lo punta sistematicamente guadagnando punizioni preziose. Dal 31’ st Pedro sv.
All. Sarri 5.5: insistere su Kamada non è stata la scelta migliore. La Lazio doveva approfittare dell’Atletico senza quattro titolari.
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Atletico Madrid
Oblak 5.5: un rinvio corto con i piedi è un regalo alla Lazio che Immobile non scarta. Si fa perdonare con una grande parata su Cataldi.
Molina 6: partita ruvida su Zaccagni concessa da un arbitro che ha preferito più volte lasciar correre.
Savic 6: concede poco a Immobile.
Witsel 7: guida la difesa con classe, nella ripresa si mette al comando del centrocampo madrileno. Dal 30’ st Correa sv.
Hermoso 6.5: fa valere la sua prestanza fisica.
Lino 6: contiene senza sbavature. Dal 34’ st Riquelme sv.
M. Llorente 6.5: applica i dettami del cholismo alla lettera correndo e sacrificandosi in fase di non possesso.
Barrios 6.5: bravo a crederci, fortunato nella deviazione di Kamada che vale lo 0-1. Dal 1’ st Gimenez 6: le palle alte sono tutte sue, tranne quella colpita da Provedel.
Saul 6: prova generosa ma non trova lo spazio per le solite imbucate.
Griezmann 7: è ovunque. Più che passano i minuti, più che i difensori della Lazio faticano a contenerlo.
Morata 5: è la vittima collaterale della missione dell’Atletico, il cui unico obiettivo è difendere.
All. Simeone 6.5: senza Koke, Lemar, De Paul e Depay sfiora il capolavoro in casa dei suoi ex tifosi (che l’hanno ricoperto di affetto).
Arbitro Vincic 5.5: nel referto dell’Atletico mancano i gialli a Molina ed Hermoso.