Le pagelle di Celtic-Lazio: Carter-Vickers, errore fatale. Patric non sbanda, Felipe Anderson non c’è
dal nostro inviato Emanuele GambaCeltic
Hart 5: Pedro smaschera i suoi riflessi ormai lentissimi.
Johnston 5.5: contiene Zaccagni, ma su Pedro che segna avrebbe dovuto esserci lui.
Philips 5.5: lento e feroce, come s’immagina sia un difensore scozzese. Dal 17’ st Carter-Vickers 4: al 95’, s’avventura sulla trequarti palla al piede e ovviamente la perde. Non l’avesse fatto mai.
Scales 6: il più decente dei quattro dietro. È forte specialmente di testa.
Taylor 5.5: riesce ad andare in difficoltà persino con un Felipe Anderson ai minimi storici.
O’Riley 6.5: mezz’ala di qualità, ispira il gol del vantaggio e altre buone cose, ma fisicamente fatica.
McGregor 6: capitano e leader, la squadra gli gira attorno.
Hatate 6.5: si muove di continuo tra le linee, risultando fastidioso. Pericoloso anche al tiro: impegna severamente Provedel. Dal 27’ st Paulo Bernardo sv.
Maeda 6.5: ala destra guizzante, rapida, insistente. La Lazio lo patisce assai.
Furuhashi 6.5: piccolo, velocissimo, tecnico. Appena può, colpisce. Dal 41’ st Oh sv.
Yang 5.…
Celtic
Hart 5: Pedro smaschera i suoi riflessi ormai lentissimi.
Johnston 5.5: contiene Zaccagni, ma su Pedro che segna avrebbe dovuto esserci lui.
Philips 5.5: lento e feroce, come s’immagina sia un difensore scozzese. Dal 17’ st Carter-Vickers 4: al 95’, s’avventura sulla trequarti palla al piede e ovviamente la perde. Non l’avesse fatto mai.
Scales 6: il più decente dei quattro dietro. È forte specialmente di testa.
Taylor 5.5: riesce ad andare in difficoltà persino con un Felipe Anderson ai minimi storici.
O’Riley 6.5: mezz’ala di qualità, ispira il gol del vantaggio e altre buone cose, ma fisicamente fatica.
McGregor 6: capitano e leader, la squadra gli gira attorno.
Hatate 6.5: si muove di continuo tra le linee, risultando fastidioso. Pericoloso anche al tiro: impegna severamente Provedel. Dal 27’ st Paulo Bernardo sv.
Maeda 6.5: ala destra guizzante, rapida, insistente. La Lazio lo patisce assai.
Furuhashi 6.5: piccolo, velocissimo, tecnico. Appena può, colpisce. Dal 41’ st Oh sv.
Yang 5.5: il coreano è più fumoso dei suoi colleghi giapponesi, anche se lo spunto rapido non gli manca. Dal 17’ st Palma 6.5: segna un gol annullato per un fuorigioco non suo e aumenta la pressione sulla sinistra.
All. Rodgers 6.5: la sua squadra ha idee e velleità, non è colpa sua se il livello generale è modesto.
Lazio
Provedel 6: ha una mezza incertezza sul gol scozzese, ma si riprende con tre parate sicure e importanti.
Lazzari 5.5: tiene bene Yang e non di rado riparte, ma va in barca quando entra Palma. Dal 39’ st Marusic sv.
Patric 6.5: reattivo, preciso, attento anche nei momenti di generale sbandamento.
Romagnoli 6: viene completamente tagliato fuori dalla combinazione con cui il Celtic segna, però si riscatta nella ripresa con un superbo recupero in piena area su Palma.
Hysaj 5.5: non riesca a essere all’altezza di Maeda, che gli sguscia via troppo spesso.
Kamada 5: timido, leggero nei contrasti e quasi spaventato quando deve fare scelte di gioco minimamente coraggiose. Un po’ meglio quando esce Luis Alberto e Sarri lo sposta sul centro-sinistra.
Vecino 6.5: segna un gol pesante, il secondo della stagione, e a centrocampo mantiene in qualche la bussola.
Luis Alberto 6.5: per tutto un tempo è lui la luce del gioco della Lazio e la sta tecnica quasi meraviglia quelli del Celtic. Nella ripresa entra però in campo nervoso, becca un’ammonizione per proteste e Sarri lo toglie. Dal 22’ st Guendouzi 6.5: entra male in partita, ma l’assist decisivo gli vale l’assoluzione piena.
Felipe Anderson 4.5: ha un avversario modesto, Taylor, che non salta quasi mai. E quando si trova solo davanti ad Hart, s’impappina. Dal 22’ st Isaksen 5: non cambia di molto la situazione.
Immobile 5: tolto un assist di grande finezza con cui smarca Felipe in area, non entra mai nei giochi. Dal 27’ st Castellanos 6.5: entra con spirito combattivo, abbatte due avversari tentando una rovesciata, contribuisce con il pressing all’azione decisiva.
Zaccagni 5.5: non è nella serata più felice, ma è anche vero che i compagni lo cercano pochissimo e lui, nell’isolamento, si deprime. Dal 29’ st Pedro 7.5: segna un gol di importanza quasi storica.
All. Sarri 6: la sua Lazio la si vede per non più di mezzora.
Arbitro Rumsas 6: tiene sotto controllo una partita senza episodi scabrosi. Il var interviene solo sul fuorigioco di Palma.