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Napoli-Union Berlino 1-1: Politano non basta, Fofana frena gli azzurri

Occasione sprecata dalla squadra di Garcia, che ha creato molte palle-gol. Una rete annullata ad Anguissa per fallo di Di Lorenzo e un legno per parte. Si interrompe la lunga striscia negativa di Fischer
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NAPOLI — Al 7’ della ripresa il Napoli era avanti grazie a un gol di Matteo Politano e stava sbrigando bene due pratiche: la conquista dei preziosi 3 punti contro il modesto Union Berlino e soprattutto l’ipoteca anticipata sulla qualificazione agli ottavi. Ma in un attimo di black-out si sono manifestati tutti i limiti del nuovo corso di Rudi Garcia, che in tre mesi di sofferto lavoro ha incrinato gli equilibri tattici di una macchina quasi perfetta. Il pareggio dei tedeschi che ha gelato il Maradona è arrivato infatti in contropiede, con Lobotka lasciato da solo a contrastare due avversari e tutti i suoi compagni sbilanciati all’attacco, in modo allo stesso tempo inspiegabile e scellerato. Il confuso tecnico francese ci ha messo poi ancora del suo ritardando i cambi e trasformando così il finale della gara in una roulette russa, in cui gli azzurri sono andati ripetutamente vicini al successo e pure alla clamorosa sconfitta, mostrando delle crepe non da grande squadra dalla cintola in…

NAPOLI — Al 7’ della ripresa il Napoli era avanti grazie a un gol di Matteo Politano e stava sbrigando bene due pratiche: la conquista dei preziosi 3 punti contro il modesto Union Berlino e soprattutto l’ipoteca anticipata sulla qualificazione agli ottavi. Ma in un attimo di black-out si sono manifestati tutti i limiti del nuovo corso di Rudi Garcia, che in tre mesi di sofferto lavoro ha incrinato gli equilibri tattici di una macchina quasi perfetta. Il pareggio dei tedeschi che ha gelato il Maradona è arrivato infatti in contropiede, con Lobotka lasciato da solo a contrastare due avversari e tutti i suoi compagni sbilanciati all’attacco, in modo allo stesso tempo inspiegabile e scellerato. Il confuso tecnico francese ci ha messo poi ancora del suo ritardando i cambi e trasformando così il finale della gara in una roulette russa, in cui gli azzurri sono andati ripetutamente vicini al successo e pure alla clamorosa sconfitta, mostrando delle crepe non da grande squadra dalla cintola in giù. L’1-1 lascia invariate le possibilità di superare il turno per i campioni d’Italia, secondi alle spalle del Real e a distanza di sicurezza dal Braga. È l’unica buona notizia di un pomeriggio da horror, però.

«la cronaca della partita»

Union, un pari dopo 12 sconfitte

C’erano soprattutto le insidie dei grandi numeri sulla strada del Napoli, senza vittorie al Maradona da 42 giorni e alle prese con la disperazione dell’Union Berlino, reduce da una catastrofica striscia negativa di 12 sconfitte consecutive. Ma la Champions regala motivazioni speciali e i tedeschi avevano comunque reso difficile la vita agli azzurri nella sfida d’andata all’Olympiastadion, arrendendosi solo di misura ai campioni d’Italia dopo averli costretti a battagliare dall’inizio alla fine. Stavolta ad accendere la miccia sono stati gli ultrà arrivati dalla Germania, che alla vigilia si erano già scontrati nella notte con le forze dell’ordine (negozi del centro devastati e 11 arresti) e poco prima della partita hanno cercato di nuovo il contatto con i tifosi azzurri. Le squadre sono scese dunque in campo in un clima surriscaldato e nel clima di battaglia la squadra di Garcia è stata a disagio. Male soprattutto i centrali difensivi, costretti a lunghe rincorse all’indietro e poco protetti dai compagni.

Gol annullato ad Anguissa

Ma la differenza di valori tecnici ha permesso lo stesso al Napoli di comandare il gioco, sfiorare più volte il vantaggio (palo di Natan e rete annullata al Var di Anguissa) e sbloccare il risultato nel finale di tempo con un gollonzo di petto di Politano. Il più a quel punto era fatto: buttare giù il bunker dell’Union Berlino, tenuto in piedi dal redivivo Bonucci. Invece gli azzurri si sono di nuovo incartati, commettendo errori già visti soprattutto al Maradona. Traumatici per i fragili equilibri azzurri gli effetti del pari di Fofana. «Non si può subire un gol simile. È difficile spiegare ciò che è successo, inspiegabile», ha detto Politano. Severo pure Di Lorenzo. «Dovevamo gestire il vantaggio, non eravamo in posizione. Non si può prendere quella ripartenza». Garcia ha invece minimizzato. «Alla mia squadra ho da rimproverare solo quell’errore, ci rifaremo». Chissà De Laurentiis: due punti persi e il jackpot vittoria di 2.8 milioni in fumo, oltre alla mancata ipoteca sulla qualificazione. Il dopo scudetto - aspettando Osimhen (in tribuna) - è una via crucis.

Il tabellino di Napoli-Union Berlino

Napoli 1 (39’ pt Politano)

Union Berlino 1 (7’ st Fofana)

Tabellino
Napoli (4-3-3):
Meret 6 - Di Lorenzo 6, Rrahmani 5, Natan 5.5, Mario Rui 6 (32’ st Olivera sv)- Anguissa 6.5, Lobotka 6 (32’ st Simeone sv), Zielinski 5 (45’ st Cajuste sv)– Politano 7 (42’ st Lindstrom sv), Raspadori 5, Kvaratskhelia 6.5. All. Garcia 5.

Union Berlino (3-5-2): Ronnow 6.5 – Jaeckel 6, Bonucci 6, Leite 6 – Juranovic 6.5 (19’ st Trimmel 6), Khedira 6 (25’ st Tousart 5.5), Haberer 5.5 (35’ st Aaronson sv), Laidouni 6 (25’ st Kral 6), Roussillon 5.5 (35’ st Gosens sv) – Becker 6, Fofana 7. All. Fischer 6.

Arbitro: Makkelie (Ola) 5.5.

Note: ammoniti Diogo Leite, Bonucci, Jaeckel, Tousart e Simeone. Spettatori: 40 mila.

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