Dortmund, Terzic fa pretattica: "Sicuri che non giochi Leao?". E il Borussia tiene d’occhio Camarda
di Enrico CurròEdin Terzic, 41 anni
(ansa)MILANO – Edin Terzic, l’allenatore del Borussia Dortmund, attraversa un momento di difficoltà anche mediatica: la sua squadra è lontana dal Bayer Leverkusen e dal Bayern Monaco nella classifica della Bundesliga, il che non rafforza certamente la sua posizione. La Champions League è molto più di un salvagente: la qualificazione agli ottavi di finale, nel girone giudicato il più difficile al momento del sorteggio di Monaco, sarebbe un risultato eccellente e una spallata alle critiche.
A due giornate dalla fine il Dortmund è primo in classifica, ma ha un solo punto di vantaggio sul Paris Saint-Germain, che dovrà affrontare nell’ultima partita, e due sul Milan. Terzic, dunque, non si fida e dice di non accontentarsi del pareggio: “Premesso che molti dicevano che dopo la prima partita, in cui abbiamo perso a Parigi, sarebbe stato impossibile per noi qualificarci e che ora invece siamo primi, il nostro obiettivo non è di vincere per forza il girone. Però possiamo riuscirci, se vinciamo col Milan, e ovviamente la cosa non sarebbe affatto male”.
Il Borussia fa pretattica e corteggia Camarda
L’allenatore del Borussia sa per esperienza personale, quando era vice di Favre, che San Siro può avere un peso sulla partita: “A parte che il Milan è il genere di avversario che non permette errori, nel 2019 ho conosciuto questo stadio affrontando l’Inter e so quanto conti l’ambiente. Dovremo essere presenti fin dai primi secondi. Il Milan cercherà di partire forte per trascinare il pubblico. Ma anche noi non possiamo permetterci di non cominciare al massimo: faremo tutto il possibile. Sappiamo che è una partita difficile, ma il nostro mestiere si fa per vivere serate del genere”.
La pretattica sta nelle parole sulla formazione: Terzic si spinge addirittura a dubitare dell’assenza di Leao (“non sono certissimo che non ci sarà, aspetto la formazione ufficiale”) e maschera la propria, anche se l’influenzato Süle è rimasto in Germania. Schlotterbeck, per la stessa ragione, è rimasto in hotel e il dubbio sulla sua presenza si scioglierà solo all’ultimo, come il dilemma suo ballottaggi a centrocampo tra l’acciaccato Sabitzer e Oezcan e in attacco tra Malen e il giovane rampante Bynoe-Gittens.
A proposito di giovani, il Dortmund è tra i corteggiatori del fresco esordiente rossonero, il quindicenne Camarda che per regolamento non può essere ancora messo sotto contratto, né giocare in Champions, e che salterà per squalifica la partita di Youth League. Terzic, che recupera Adeyemi e Haller per la panchina, fa affidamento sul veterano Can, ex juventino, che prima della partenza per l’Italia si è sbilanciato in un pronostico: “Sappiamo che non sarà facile, ma penso proprio che alla fine vinceremo”. Il terzino Ryerson la butta sul pratico: “Abbiamo un grande vantaggio: il destino è nelle nostre mani”.