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Le pagelle di Atletico-Lazio: Lino uomo partita, Marusic va in tilt

Antoine Griezmann

 
Promossi e bocciati del match di Madrid
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Atletico Madrid

Oblak 6: capitano non giocatore, in buona sostanza. Inoperoso.

Savic 6: non ha l’elasticità dei giorni migliori, ma riesce comunque a non correre rischi. Dal 23’ st Azpilicueta 6: non deve fare grandi sforzi.

Gimenez 6: ha qualche esitazione, ma soprattutto una saluta sempre precaria. Peccato, perché quando sta bene è un difensorone. Dal 1’ st Söyüncü 6: piazza il fisicaccio al centro della difesa.

Hermoso 7: difensore d’assalto, capisce presto che la Lazio non può fargli male e si dedica al ribaltamento dell’azione con tecnica da ala pura. Il fuorigioco attivo di Lino gli nega un gol bellissimo.

Molina 6.5: molto più prudente di Lino, fa quasi il terzino puro anche se mette lo zampino nell’azione del raddoppio.

De Paul 7: è il pistone del gioco dell’Atletico, per il quale è un elemento fondamentale.

Witsel 6.5: spesso fa il difensore, stavolta il centrale davanti alla difesa. È il ritratto della calma, e la squadra gli somiglia. Dal 18’ st Koke 6: osannato dal pu…

Atletico Madrid

Oblak 6: capitano non giocatore, in buona sostanza. Inoperoso.

Savic 6: non ha l’elasticità dei giorni migliori, ma riesce comunque a non correre rischi. Dal 23’ st Azpilicueta 6: non deve fare grandi sforzi.

Gimenez 6: ha qualche esitazione, ma soprattutto una saluta sempre precaria. Peccato, perché quando sta bene è un difensorone. Dal 1’ st Söyüncü 6: piazza il fisicaccio al centro della difesa.

Hermoso 7: difensore d’assalto, capisce presto che la Lazio non può fargli male e si dedica al ribaltamento dell’azione con tecnica da ala pura. Il fuorigioco attivo di Lino gli nega un gol bellissimo.

Molina 6.5: molto più prudente di Lino, fa quasi il terzino puro anche se mette lo zampino nell’azione del raddoppio.

De Paul 7: è il pistone del gioco dell’Atletico, per il quale è un elemento fondamentale.

Witsel 6.5: spesso fa il difensore, stavolta il centrale davanti alla difesa. È il ritratto della calma, e la squadra gli somiglia. Dal 18’ st Koke 6: osannato dal pubblico, è oramai vicino alle 500 partite con l’Atletico. Un monumento.

Saùl 6: copre le spalle ai compagni, dedicandosi principalmente al mantenimento dell’equilibrio.

Lino 8: l’assist, il gol e una serie di iniziative che fanno girare la testa non solamente a Marusic. L’uomo della partita.

Correa 6: fa l’attaccante di disturbo, muovendosi molto con e senza palla. Però non incide. Dal 18’ st Morata 6: bada soprattutto a evitare contrasti rischiosi.

Griezmann 7: nominalmente fa la punta, ma all’atto pratico gioca dappertutto. Infatti, per esempio, segna il suo quinto gol in Champions arrivando da dietro. Dopo 45’ Simeone gli concede un po’ di tregua. Dal 1’ st Depay 6: qualche numero e qualche pasticcio. Contribuisce al 2-0.

All. Simeone 7: ha creato una squadra sicura di sé, che sa sempre cosa fare e lo fa.

Lazio

Provedel 6: alla fine gli toccano appena due parate, perché l’Atletico domina ma tira poco. Innocente sulle reti incassate.

Marusic 4: Lino lo manda in tilt fin dalla prima azione, che poi è quella che sblocca il risultato, e non si riprende più. Il brasiliano lo manda al manicomio. Dal 13’ st Lazzari 6: riequilibra il duello con il brasiliano. La sua velocità sarebbe servita prima.

Casale 5.5: in area di spazi ne concede pochi, ma è fatale quello che regala sul raddoppio.

Gila 6: piace per lo spirito con cui lotta. Dà l’idea di non arrendersi.

Hysaj 5.5: tutto sommato contiene Molina ed evita che i pericoli nascano dalla sua fascia, ma siamo sotto ai livelli del minimo indispensabile. Esce borbottando con Sarri. Dal 25’ st Pellegrini sv.

Guendouzi 5.5: almeno nel primo tempo ci mette una certa baldanza. Poi si scoraggia anche lui.

Vecino 6: tiene vivo il pressing e a livello di personalità non si sfigura con i dirimpettai. Tra i pochissimi all’altezza della situazione.

Luis Alberto 5: uno spunto dei suoi ma anche troppa timidezza. O forse è invidia per il calcio che si gioca in Spagna. Di sicuro, fa vedere che ormai vive in un altro mondo. Dal 19’ st Kamada 5: nessun segno di vita, come al solito.

Pedro 5.5: in avvio ha qualche sussulto interessante, ma lentamente si spegne senza lasciare traccia. Dal 13’ st Anderson 5.5: qualche giocata di qualità che non cambia il corso delle cose.

Immobile 5: colpisce la lentezza dei riflessi quando il pallone capita, seppure raramente dalle sue parti. Dal 19’ st Castellanos 5: un vano agitarsi, anche se forse ci starebbe un rigorino su di lui.

Zaccagni 5: non vince un duello, e dopo un po’ smette proprio di provarci.

All. Sarri 5: l’Atletico è più forte, ma presenta una Lazio rassegnata. Sbagliatissima l’idea di mettere Marusic a destra per fronteggiare Lino: è il mismatch che squilibra il risultato.

Arbitro Gözübüyük 6: la partita non presenta grandi difficoltà. Il fuorigioco di Lino sul gol annullato a Hermoso avrebbe dovuto vederlo in diretta, non alla moviola.

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