Lazio-Bayern, Tuchel: “La pressione è un privilegio, voglio una squadra più serena e rilassata”
di Claudio CucciattiROMA – “Una sconfitta tremenda”, l’ha definita Neuer. Il ko di sabato per 3-0 contro la capolista Leverkusen, ora a +5, è un macigno che il Bayern Monaco mercoledì (ore 21, in tv su Amazon Prime) trascinerà sul prato dell’Olimpico per l’andata degli ottavi di Champions contro la Lazio. “Stiamo costruendo una macchina, se falliamo facciamo autocritica con onestà. Sappiamo cosa abbiamo sbagliato e lo correggeremo. Poi – ha scherzato alla vigilia l’allenatore dei tedeschi, Thomas Tuchel – se perderemo il mattino dopo ci affacceremo dal balcone dell’albergo e ci godremo comunque il sole che illumina la bellezza di Roma”.
Le voci su Mourinho
E proprio chi da quelle terrazze ha smesso di sporgersi da poco, José Mourinho, è il clamoroso no…
ROMA – “Una sconfitta tremenda”, l’ha definita Neuer. Il ko di sabato per 3-0 contro la capolista Leverkusen, ora a +5, è un macigno che il Bayern Monaco mercoledì (ore 21, in tv su Amazon Prime) trascinerà sul prato dell’Olimpico per l’andata degli ottavi di Champions contro la Lazio. “Stiamo costruendo una macchina, se falliamo facciamo autocritica con onestà. Sappiamo cosa abbiamo sbagliato e lo correggeremo. Poi – ha scherzato alla vigilia l’allenatore dei tedeschi, Thomas Tuchel – se perderemo il mattino dopo ci affacceremo dal balcone dell’albergo e ci godremo comunque il sole che illumina la bellezza di Roma”.
Le voci su Mourinho
E proprio chi da quelle terrazze ha smesso di sporgersi da poco, José Mourinho, è il clamoroso nome che circola in Germania, rilanciato dalla Bild, per sostituire Tuchel in caso di sconfitta contro la Lazio. Una provocazione dell’ambiente, forse sì, ma un segnalo chiaro di scontento intorno a una società abituata a programmare e a rassicurare i propri tifosi con guide solide come quelle di Ancelotti e Guardiola. “La pressione è un privilegio – ha schivato il colpo Tuchel – più sale e più so che devo lavorare con tranquillità”.
Tuchel: “Il modulo della Lazio ci darà fastidio”
L’attenzione della stampa tedesca, arrivata a Roma in massa il giorno prima della partita per comprendere i motivi della sconfitta di sabato, è sull’utilizzo a intermittenza di Thomas Muller, un totem intoccabile in Baviera. Che il tecnico, però, ha spesso lasciato in panchina, è successo anche col Bayer. “Non vi dirò nulla, neanche se Muller giocherà. Perché Sarri è un allenatore tatticamente preparatissimo a cui non voglio dare il minimo vantaggio. Il loro 4-3-3, che a volte diventa un 4-1-4-1, ci darà fastidio”.
La serenità da ritrovare
E anche il Bayern, dopo il tracollo di Leverkusen, si presenterà con una linea a quattro. Anche se per il tecnico il problema principale è un altro: “Ci alleniamo con energia e intensità, come ogni top club, poi però entriamo in campo con uno zaino pesante sulle spalle che ci rallenta. D’ora in poi voglio vedere i miei giocatori sereni e più rilassati”. Difficile chiederlo a Kimmich, con cui il rapporto è stato turbolento fin dal primo giorno. O a De Ligt, che a fatica sopporta le richieste dell’allenatore. “Col Leverkusen l’ho lasciato fuori dal primo minuto perché aveva un problema alla schiena e non volevo giocarmi quel 5 per cento di rischio”, la versione ufficiale fornita da Tuchel.
Si attende una reazione, dopo la strigliata di capitan Manuel Neuer nello spogliatoio. Al microfono, però, nessun tono alto, nessuno sguardo cattivo. “Col Leverkusen è stata una sconfitta tremenda che deve insegnare ai nostri giocatori di punta a sacrificarsi quando non hanno la possibilità di brillare, devono farlo per il bene del Bayern quando la squadra si trova in difficoltà. Per fortuna torniamo in campo subito”.
Neuer: “Attenti alla Lazio”
Il portiere-regista ha parlato anche dei problemi della difesa che lui guida: “A quattro siamo più solidi. I nuovi, come Kim, hanno fatto un po’ di fatica a inserirsi, è normale, Io stesso – l’autocritica del numero uno dei tedeschi – dovrò smarcarmi di più e lavorare per creare la superiorità numerica”. Avrà di fronte Immobile, che al Cagliari ha segnato il duecentesimo gol in Serie A. “La Lazio è una squadra italiana che difende bene, è compatta a centrocampo. Ci manderanno sugli esterni, eviteranno di regalarci le imbucate centrali. Tengo a sottolineare che in passato abbiamo avuto problemi a superare anche squadre considerate sulla carta più deboli. Contro i biancocelesti lo stesso impegno messo contro lo United perché vogliamo vincere la CHampions”. Promessa di capitano che vuole urlare di nuovo, ma questa volta di felicità.