All’ultimo minuto di recupero (94’) il Porto piega (1-0) l’Arsenal e si regala la possibilità di giocarsi con un piccolo vantaggio il passaggio ai quarti di finale di Champions in vista del ritorno a Londra, in programma il 12 marzo. Il protagonista assoluto del match è stato il brasiliano Galeno che dopo aver colpito un palo e sfiorato il vantaggio nel primo tempo ha fatto la differenza nel finale trovando il jolly decisivo con un magnifico destro a giro.
Galeno si divora l’1-0: palo e destro fuori da due passi
Il Porto ha provato a spezzare l’equilibrio già 21’ ma Galeno non è stato fortunato: l’esterno sinistro è stato bravo a fiondarsi su un centro dalla destra ma da favorevole posizione ha centrato prima in pieno il palo e poi, sulla ribattuta da due passi, ha spedito incredibilmente la sfera a lato a Raya battuto. L’Arsenal si è svegliato ed è andato vicino al vantaggio al 34’ con un colpo di testa di Saliba su calcio d’angolo. Prima della fine del tempo si è rivisto in avanti il Porto che ha impegnato a terra Raya con un destro radente da fuori di Evanilson.
Galeno sblocca il risultato con un gioiello al 94'
L’Arsenal ha continuato a rendersi pericoloso solo sulle palle inattive. E lo ha dimostrato anche nella ripresa: al 55’ Trossard ha spedito di poco alto un destro al volo su angolo da sinistra poi, al 92’, Gabriel non ha trovato lo specchio con una girata di testa su punizione di Rice. Il Porto ha faticato a rendersi pericoloso ma proprio al 94’ ha trovato il modo per sbloccare il risultato, sfruttando un'uscita sbagliata della difesa dei Gunners. Galeno ha recuperato palla sulla trequarti e, non contrastato adguatamente da Rice, ha spedito il pallone nell’angolo alla sinistra di Raya con un imparabile destro a giro da 25 mt.
Altro record per Pepe: superati Giggs e Costacurta
Oltre che per Galeno è stata una notte speciale per Pepe. Già diventato lo scorso novembre il più anziano a segnare in Champions (40 anni e 254 giorni), si è tolto un’altra soddisfazione. A 40 anni, 11 mesi e 26 giorni il difensore, che il 26 febbraio taglierà il traguardo delle 41 primavere, ha stabilito il record di giocatore più anziano a disputare una partita della fase a eliminazione diretta di Champions. Superati Ryan Giggs, che giocò il quarto tra Manchester United e Bayern a 40 anni, 4 mesi e 3 giorni e Alessandro Costacurta, che col Milan sfidò il Barcellona nella semifinale del 2006 a 40 anni e 2 giorni.