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Barcellona, Xavi: “Per battere il Napoli abbiamo bisogno di una notte magica”

Xavi 
Al Montjuic il ritorno degli ottavi di Champions, si parte dall’1-1 del Maradona. Il tecnico blaugrana: “Con Calzona sono migliorati molto, non c’è nessuna paura di fallire”
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BARCELLONA - Non si gioca al Camp Nou per i lavori di restyling, ma Xavi si aspetta il pienone anche al Montjuic e ha chiamato a raccolta i tifosi del Barcellona alla vigilia della sfida con il Napoli. "È la Champions, siamo pronti, motivati, c'è entusiasmo, da 4 anni non entriamo nei quarti e quindi questa è un'opportunità importante. Vogliamo passare noi, avremo un rivale che non è nel miglior periodo, forse, ma ha la stessa base dell'anno scorso ed è campione d'Italia. Giochiamo a casa nostra e c'è bisogno di una notte magica", ha lanciato la sfida il tecnico spagnolo, senza peraltro snobbare gli azzurri dopo l'1-1 dell'andata al Maradona. "Sono migliorati col nuovo allenatore, sono più solidi, dentro la partita, dinamici e a loro agio con questo allenatore. Ma anche noi arriviamo bene alla partita, nonostante le assenze gravi. Non c'è paura di fallire, anzi necessità di dimostrare che possiamo giocarcela in questa competizione. Conta la squadra e l'unione della tifoseria, che deve…

BARCELLONA - Non si gioca al Camp Nou per i lavori di restyling, ma Xavi si aspetta il pienone anche al Montjuic e ha chiamato a raccolta i tifosi del Barcellona alla vigilia della sfida con il Napoli. "È la Champions, siamo pronti, motivati, c'è entusiasmo, da 4 anni non entriamo nei quarti e quindi questa è un'opportunità importante. Vogliamo passare noi, avremo un rivale che non è nel miglior periodo, forse, ma ha la stessa base dell'anno scorso ed è campione d'Italia. Giochiamo a casa nostra e c'è bisogno di una notte magica", ha lanciato la sfida il tecnico spagnolo, senza peraltro snobbare gli azzurri dopo l'1-1 dell'andata al Maradona. "Sono migliorati col nuovo allenatore, sono più solidi, dentro la partita, dinamici e a loro agio con questo allenatore. Ma anche noi arriviamo bene alla partita, nonostante le assenze gravi. Non c'è paura di fallire, anzi necessità di dimostrare che possiamo giocarcela in questa competizione. Conta la squadra e l'unione della tifoseria, che deve riempire di nuovo lo stadio".

Xavi: “Serve esperienza in campo”

Xavi si aspetta però tanto soprattutto dai suoi giocatori. "Non è una gara qualsiasi, bisogna controllare le emozioni, il temperamento, avere pazienza davanti e in difesa, avere esperienza in campo. Nella Champions sono i particolari a fare la differenza e bisogna controllarli. Il Napoli sarà coraggioso, farà pressione in alto, cercherà il possesso come noi, quindi sarà partita aperta e bella. Gli azzurri con Calzona non speculano, vanno in attacco, tagliano la pressione e hanno grande livello nelle tre punte. Sono i campioni d'Italia, dobbiamo fare il massimo contro una grande squadra. Io credo che non ci siano favoriti, è 50 per 100 a testa. Per questo lo stadio deve essere davvero una pentola a pressione", ha insistito durante la conferenza della vigilia il tecnico.

Out anche Ferran Torres

Già senza Gav, De Jong e Pedri, il Barcellona dovrà fare a meno anche di Ferran Torres. "Nessuna ricaduta, ma non è al top e noi abbiamo bisogno di chi è al 100 per 100. In Champions ci sono squadre migliori della nostra, con potenzialità diverse. Quest'anno abbiamo avuto una situazione economica difficile, non abbiamo potuto ingaggiare chi volevamo, dobbiamo adattarci alle circostanze, ma nonostante tutto la società ha fatto sforzi, possiamo gareggiare con chiunque".

Xavi: “Lobotka da Barcellona”

Xavi ha studiato il Napoli. "Mi piacciono le sue individualità, come quelle dei tre attaccanti di livello top in Europa. Ma anche come gli azzurri difendono e pressano. È una squadra che parte sempre dal basso, che vuole giocare a calcio, molto simile a noi. Calzona li ha migliorati. Lobotka anche mi piace come costruzione del gioco, non perde palla, mi piacerebbe vederlo in una squadra come la nostra, potrebbe fare la differenza". Ma il tecnico è convinto che il Barcellona saprà prevalere con le sue armi. "Abbiamo fatto belle partite anche contro le grandi: Real, Atletico, al Maradona. Dobbiamo fare una partita simile a quella di Napoli, con più efficacia in area di rigore. Non cambia l'idea o la filosofia degli allenamenti e dell'impostazione. Dovremo dimostrare la nostra identità".

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