L’Arsenal si prende la rivincita sul Porto, unica squadra a batterlo nelle ultime 10 gare ufficiali, e vola ai quarti di finale di Champions League dopo 14 anni. I Gunners sono riusciti a ribaltare lo 0-1 dell’andata grazie a una rete di Trossard ma poi hanno avuto bisogno di due parate di Raya nella lotteria dei rigori per riuscire a diventare la seconda squadra inglese, dopo il Manchester City, ad entrare tra le migliori otto d’Europa.
Trossard sblocca il risultato su invenzione di Odegaard
Alla partenza forte dei Gunners, culminata nelle conclusioni imprecise di White e Odegaard, ha replicato il Porto che ha spaventato per due volte Raya con Evanilson. Per rompere l’equilibrio (41’) c’è stato bisogno di un’invenzione di Odeegard che ha lanciato in area nello spazio Trossard che con un perfetto destro rasoterra in diagonale da sinistra ha infilato Diogo Costa.
Annullata a Odegaard la rete del 2-0
Nella ripresa l’Arsenal ha raddoppiato al 67’ con Odegaard ma l’arbitro francese Turpin ha annullato per una trattenuta precedente di Havertz, autore dell’assist all’indietro per il compagno, ai danni di Pepe. Immediata la replica del Porto che ha sfiorato il pari in contropiede con Conceiçao che ha impegnato a terra Raya. Arteta ha fatto entrare Gabriel Jesus al posto di Jorginho e il brasiliano ha provato a evitare ai suoi i supplementari ma ha trovato sulla sua strada un attento Diogo Costa. L’Arsenal ha insistito ha mancato altre due buone occasioni prima del 90’ con Saka e Odegaard.
Ai rigori decisivo è Raya con due parate
Nel prolungamento non è successo praticamente nulla per cui è stato inevitabile terminare ai rigori dove a fare la differenza è stato Raya con due voli sulla sinistra per respingere le conclusioni di Wendell e Galeno, autore del gol-vittoria all’andata. I Gunners sono stati impeccabili con Odegaard, Havertz, Saka e Rice e hanno così finalmente potuto festeggiare dopo quasi 3 ore di battaglia.