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Real Madrid-Manchester City 3-3: spettacolo senza fine al Bernabeu

(reuters)
Inglesi avanti con Bernardo Silva, superati in 2' da Camavinga e Rodrygo. Poi arriva il controsorpasso firmato da Foden e Gvardiol prima del pari definitivo di Valverde. Ritorno il 17 aprile all'Etihad
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La sfida stellare tra Real Madrid e Manchester City, da tutti ritenuta una sorta di finale anticipata di Champions, non delude le aspettative. Le due regine d’Europa regalano gol e emozioni nella gara d’andata dei quarti al Bernabeu chiudendo il primo round con un pirotecnico 3-3 che lascia inalterate le possibilità di entrambe di approdare in semifinale in vista del ritorno, in programma all’Etihad il prossimo 17 aprile (ore 21). Un risultato che allunga la striscia positiva di entrambe le formazioni: gli inglesi salgono a 26 partite ufficiali senza sconfitte (22 in Europa), i blancos a 14.

«La cronaca della gara»

Bernardo Silva inganna Lunin su punizione

La partenza è stata spettacolare. Un fallo dopo appena 40 secondi su Grealish di Tchouameni (ammonito e quindi squalificato al ritorno poiché diffidato, ndr) ha consegnato una punizione al City che ne ha immediatamente approfittato, complice un’incertezza di Lunin: il portiere si è fatto sorprendere dal sinistro a giro rasoterra sul primo palo da 30 mt di Bernardo Silva, non trattenendo il pallone. L’ucraino si è riscattato poco dopo intervenendo con prontezza su una girata sul primo palo di Haaland.

Camavinga e Rodrygo ribaltano il risultato in 2'

Il Real ha reagito con carattere e nel giro di appena 2’, grazie anche a una bella dose di buona sorte, ha ribaltato il risultato. Al 12’ Camavinga ha pareggiato con un sinistro da fuori deviato con un’anca da Ruben Dias che ha spiazzato Ortega. L’incubo per il portiere tedesco si è rimaterializzato 2’ dopo quando è stato ingannato stavolta da un tocco di Akanji che ha tentato disperatamente di chiudere la traiettoria di tiro di Rodrygo, lanciato alla perfezione in contropiede da Vinicius. Il City ha preso campo ma a rendersi ancora pericoloso è stato il Real che non ha finalizzato tre buone azioni di rimessa con Rodrygo (2) e Vinicius

Prodezza di Foden, il City pareggia

Il copione non è cambiato nella ripresa ma gli uomini di Ancelotti hanno continuato a non approfittare degli spazi lasciati dagli avversari: Bellingham ha spedito un diagonale di poco a lato poi è toccato di nuovo a Vinicius non capitalizzare una buona occasione calciando un sinistro a fil di traversa su assist di Rodrygo. Il City ha avuto bisogno della genialità di Foden per raddrizzare la sfida al 66’: il talento di Stockport ha chiuso un’azione perimetrale attorno all’area dei blancos con un magnifico sinistro a giro sotto l’incrocio su assist di Stones.

Gvardiol illude il City, Valverde fa 3-3

Sulle ali dell’entusiasmo gli uomini di Guardiola hanno insistito e al 71’ hanno ribaltato il risultato con un magnifico destro a giro a fil di palo da fuori area di Gvardiol, servito da Grealish. Ancelotti si è giocato le carte Modric e Brahim Diaz (per Kroos e Rodrygo) ed è stato premiato (79'): proprio Modric ha smarcato a sinistra Vinicius il cui cross pennellato è finito sul destro di Valverde con un gran destro al volo in diagonale ha fissato il punteggio sul 3-3.

REAL MADRID-MANCHESTER CITY 3-3 (2-1)
Real Madrid (4-3-1-2): Lunin 5; Carvajal 6, Rüdiger 7, Tchouameni 5, Mendy 5.5; Valverde 7, Kroos 6.5 (26'st Modric 6.5), Camavinga 6.5; Bellingham 5.5; Rodrygo 7 (26'st Brahim Diaz 6), Vinícius 6.5 (41'st Joselu sv). Allenatore: Ancelotti 7.
Manchester City (4-2-3-1): Ortega 6; Akanji 5.5, Stones 6, Dias 5.5, Gvardiol 7; Rodri 6.5, Kovacic 6; Bernardo Silva 7, Foden 7 (42'st Alvarez sv), Grealish 6.5, Haaland 5. Allenatore: Guardiola 7.
Arbitro: Letexier (Fra) 6.
Reti: 2'pt Bernardo Silva, 12'pt aut. Ruben Dias, 14'pt Rodrygo, 21'st Foden, 26'st Gvardiol, 34'st Valverde.
Ammoniti: Tchouameni, Akanji, Carvajal, Bernardo Silva.
Angoli: 4-2.
Recupero: 3', 4'.

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