Lipsia - La città della squadra artificiale inventata dai signori delle bibite ha raccontato che la Juventus è invece una squadra di carne e sangue, non soltanto di schemi, palleggi, passaggi, rotazioni e così via. Qui ha vinto di testa e di cuore, prima ancora che con la tattica e la strategia. Lo ha fatto rimontando due volte e poi operando il sorpasso finale con l’uomo in meno: il meglio l’ha …