Il Psg domina la finale di Champions League contro l’Inter. Ma la festa si trasforma in guerriglia: scontri con gli agenti, lancio di gas lacrimogeni, petardi e bengala. All'opera 5.000 fra poliziotti e gendarmi per arginare gli assalti. Il bilancio degli arresti è salito a 559. Il ministro dell’Interno francese Bruno Retailleau: “Barbari nelle strade”.
Parigi, un agente di polizia colpito da petardo in coma farmacologico
Un agente di polizia, ferito da un petardo durante i disordini dopo la finale di Champions League, è stato messo in coma farmacologico.
Parigi, sale a 559 il bilancio degli arresti per gli scontri dopo la partita
Almeno 559 sono state arrestate a Parigi in una notta di scontri e violenze nel dopo partita di finale di Champions League. Lo rende noto la polizia.
Parigi, muore donna di 20 anni in scooter durante i festeggiamenti
Una giovane di 20 anni è morta dopo che lo scooter su cui viaggiava è stato tamponato da un'automobile di tifosi festanti nel 15mo arrondissement, sul lungo-Senna Sud-Occidentale di Parigi.
Dax, giovane di 17 anni accoltellato a morte
Si è trasformata in tragedia la festa dei tifosi francesi dopo la vittoria del París Saint-Germain nella finale della Champions contro l'Inter a Monaco di Baviera. Infatti, come conferma Le Figaro, a Dax, nel dipartimento delle Landes, un giovane di 17 anni è stato accoltellato a morte a margine dei caroselli seguiti alla vittoria. La causa dell'attacco è ancora sconosciuta.
Champions: almeno 294 gli arresti per i disordini a Parigi
In occasione della finale di Champions League tra Psg e Inter, vinta dai francesi per 5-0, migliaia di persone si sono radunate nel centro di Parigi per guardare sui maxischermi alla partita, giocata a Monaco di Baviera, e, secondo la prefettura, i disordini sono iniziati già dopo il primo gol, con lancio di petardi, fuochi d'artificio e bombe carta. Nella notte i festeggiamenti e i disordini sono andati avanti e il bilancio degli arresti è salito a 294.
Champions, auto su folla a Grenoble, 4 feriti, grave una donna
Durante i festeggiamenti per la vittoria del PSG in Champions League, un'auto ha investito la folla in festa nel centro di Grenoble, nel sud della Francia. Tre i feriti - secondo il quotidiano locale Le Dauphiné Libéré - di cui uno in prognosi riservata. Tra fuochi d'artificio, petardi e folla che gridava, una Bmw che circolava a velocità sostenuta nonostante la folla in pieno centro ha provato a fare inversione falciando quattro passanti, due ragazzi di 17 anni e due donne di 23 e 46 anni, tutti componenti della stessa famiglia. L'automobilista ha abbandonato l'auto dandosi alla fuga per evitare la folla che voleva raggiungerlo e linciarlo. Qualche minuto dopo si è arreso davanti ad alcuni poliziotti che lo hanno posto in stato di fermo. Escluso l'atto volontario, l'uomo avrebbe perso il controllo del veicolo. I feriti sono tutti in codice rosso, una delle due donne è stata ricoverata in prognosi riservata. Grande la tensione sul posto, dove bande di giovani hanno continuato a prendere di mira con il lancio di oggetti la polizia che proteggeva l'azione dei soccorritori. Gli aggressori sono stati allontanati con l'uso di gas lacrimogeni.
Parigi, salgono a 131 gli arresti fra i tifosi del PSG
a festa dei tifosi del Paris Saint-Germain per la conquista della Champions è in aumento a Parigi, dove ormai il livello di folla sugli Champs-Elysées è vicino alla saturazione. Sono saliti a 131 gli arresti effettuati dalla polizia, mentre altri punti caldi - i Grand Boulevard, la Bastiglia e soprattutto i dintorni del Parco dei Principi - continuano a preoccupare le forze dell'ordine. L'incendio di un'auto attorno allo stadio, dove 40.000 persone hanno assistito alla partita trasmessa sul maxischermo, ha provocato un grosso movimento di folla che è stato a stento controllato dalla polizia. Una ragazza è rimasta ferita alla Bastiglia cadendo sulle barriere poste attorno alla colonna al centro della piazza. Disordini e scene di teppismo sono state segnalate anche nel centro di Pau, capoluogo dei Pirenei: una cinquantina di giovani hanno spaccato il vetro posteriore di un autobus, poi hanno fatto lo stesso con una vetrina di un negozio Lacoste e con il portone di ingresso di una scuola media.
Inzaghi: “Zero titoli ma bravissimi lo stesso. Mio futuro? Vedremo nei prossimi giorni”
"Zero titoli sì, ma bravissimi lo stesso". È il mantra di Simone Inzaghi, che tuttavia non cancella la delusione per la finale di Champions persa. "Sono orgoglioso dei ragazzi, stasera abbiamo trovato una squadra più forte di noi - precisa il tecnico nerazzurro - che ha meritato di vincere la finale e la Champions. Abbiamo approcciato male la gara, ci siamo allungati dopo il gol facilitando il loro compiti. È una sconfitta brutta, che ci dispiace e ci dà tanta amarezza, ma non cancella il percorso fatto fin qui. Dovevamo fare meglio, me per primo. Se ho deciso il mio futuro? Vedremo nei prossimi giorni con la società".
Inter, le ceneri di un gruppo da rifondare: cosa succede adesso
Perdere la seconda finale di Champions in tre anni è un colpo durissimo, i cui effetti si capiranno davvero solo nelle prossime settimane. Il futuro immediato dell’Inter è un grande punto di domanda, a partire dall’allenatore – LEGGI L’ARTICOLO
Luis Enrique festeggia con la maglia dedicata alla figlia morta a 9 anni
Anche nella festa la tristezza non sparisce, non può sparire. Luis Enrique ha dedicato la vittoria della Champions con il Psg alla figlia Xana, morta a soli nove anni nel 2019. – LEGGI L’ARTICOLO
Barella: “Schiaffi arrivano, così fa male”
"Verrebbe anche a me da dire qualche parolaccia, ma mi trattengo..". Così Niccolò Barella, centrocampista Inter, commenta la debacle Inter in finale Champions con il Psg. "Nel calcio gli schiaffi arrivano, così fa male - ha detto a Sky - C'è tanto dispiacere, una serata così cancella un po’ il grande percorso che abbiamo fatto. Nello sport come nella vita rimangono le vittorie e i trofei. Sono molto orgoglioso di far parte di questo gruppo, ma oggi bisogna fare i complimenti al Psg, è stato più forte in tutto".
Marotta: “Sconfitta che non inficia la stagione. Inzaghi? Nessun cambio di valutazione”
"È stata una serata negativa dove l'avversario ci ha surclassato in tutto e quindi meritata la sconfitta, mi sembra evidente, al di là del punteggio, ma questo non deve assolutamente inficiare quella che è stata la stagione, anche se prendiamo in esame solo il percorso in Champions League. Abbiamo giocato contro una squadra molto forte, ci dispiace di questa prestazione e volevo anche ringraziare i tifosi che sono arrivati fino a qua, ma questa sera è stata una serata assolutamente negativa. Inzaghi? Nessun cambio di valutazione". Queste le parole del presidente dell'Inter Beppe Marotta a Sky.
Macron riceverà domani il Psg: “Giorno di gloria”
Il presidente francese, Emmanuel Macron, riceverà domani la squadra del Paris Saint-Germain per congratularsi per la vittoria in Champions League. Lo riferisce l'Eliseo. "Giorno di gloria per il Psg!", ha scritto Macron su X, citando il testo della Marsigliese, "Bravo, siamo tutti fieri. Parigi capitale d'Europa stasera". "Questo successo segna una tappa storica per il calcio francese sulla scena europea e corona l'impegno di un intero club e dei suoi tifosi", aggiunge il presidente francese.
Juventus: “Congratulazioni al Psg per la vittoria”
"Congratulazioni al Psg per la vittoria della Champions League 2024/25". Lo ha scritto la Juventus sul suo profilo X dopo il trionfo dei parigini nella massima finale europea contro l'Inter.
Delusione a Milano, silenzio in città. Molti usciti in anticipo da San Siro
Milano è silenziosa, forse un po’ ferita. La sconfitta per 5-0 rimediata dall'Inter contro il Psg nella finale di Champions League lascia vuote le strade della città. Tra i tifosi nerazzurri c'è rammarico e tanta delusione tra i tifosi nerazzurri che tornano verso casa dopo aver visto la partita nei maxischermi della città. Molti sono usciti in anticipo da San Siro.
Disordini a Parigi per la vittoria, 81 arresti
Sono almeno 81 le persone arrestate a Parigi a causa dei tafferugli scoppiati durante la finale di Champions. Lo fa sapere la polizia. Migliaia di persone si erano radunate nel centro della città per assistere sui maxischermi alla partita, giocata a Monaco di Baviera, e, secondo la prefettura, i disordini sono iniziati già dopo il primo gol, con il lancio di petardi, fuochi d'artificio e bombe carta. Le immagini diffuse dai media francesi mostrano tifosi in fuga dalle esplosioni ai Champs Elysees, dove le forze dell'ordine hanno impiegato gas lacrimogeni per disperdere la folla e rispondere al lancio di oggetti al loro indirizzo. La polizia ha utilizzato inoltre un cannone ad acqua per impedire l'invasione di Place de l'Etoile, dopo lo sfondamento delle barriere erette a protezione dell'Arco di Trionfo. La situazione era invece abbastanza calma a Place de la Concorde, dall'altra parte del viale, lungo il quale le vetrine dei negozi erano state coperte da pannelli di legno per evitare vandalismi e saccheggi. Scene analoghe si sono verificate al Parco dei Principi. A Porte de Saint-Cloud alcuni giovani armati di fumogeni hanno tentato di invadere la tangenziale, prima di essere respinti dagli agenti. I poliziotti e i gendarmi schierati dalla prefettura di Parigi sono stati 5.400.
Luis Enrique dedica la vittoria alla figlia Xana: "Lei è con me"
Luis Enrique dedica la vittoria alla figlia Xana. "Lei è con me", le parole del tecnico del Psg che ha affrontato un lutto doloroso, perdendo la figlioletta di soli nove anni nel 2019. Durante la premiazione, il tecnico dei francesi ha indossato una maglietta con impressa l'immagine della prima Champions vinta alla guida del Barcellona con accanto la figlia.
Macron: “Orgogliosi, Parigi stasera capitale d'Europa”
“Campione, fratello mio”: lo scrive questa sera il presidente francese, Emmanuel Macron, su X, aggiungendo: "Bravi, siamo tutti orgogliosi. Parigi, stasera capitale d'Europa".
Ministro dell’Interno francese: “Barbari nelle strade”
"I veri tifosi del Psg si stanno entusiasmando davanti alla magnifica partita della loro squadra. E intanto, dei barbari sono arrivati nelle strade di Parigi per commettere reati e provocare le forze dell'ordine": lo scrive stasera su X, mentre imperversano i disordini per i festeggiamenti dei tifosi del Paris Saint-Germain, che ha vinto la sua prima Champions League, il ministro dell'Interno, Bruno Retailleau.
A Parigi tifosi scatenati, già 68 arresti
Scontri con la polizia, lancio di gas lacrimogeni, petardi e bengala: a Parigi la festa è degenerata in violenze già prima della fine del match di Champions contro l'Inter a Monaco di Baviera. Sono già 68 le persone arrestate dai 5.000 fra poliziotti e gendarmi mobilitati per l'occasione in diverse zone della capitale dove sono installati i maxischermi.
La finale di Champions in diretta
Segui in diretta la finale di Champions League tra Psg e Inter. LA CRONACA
Inizia la finale!
Spettacolo di luci, balli e musica nel prepartita sul prato dell’Allianz Arena. Poi le squadre sono entrate in campo, tutto pronto per il fischio d’inizio.
L’Inter entra in campo per il riscaldamento
Le formazioni ufficiali di Psg-Inter
Ecco le formazioni ufficiali della finale di Champions tra Psg e Inter:
Psg (4-3-3): Donnarumma - Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes - Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz - Doué, Dembélé, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique.
Inter (3-5-2): Sommer - Pavard, Acerbi, Bastoni - Dumfries, Barella, Çalhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco - Lautaro, Thuram. All. S. Inzaghi.
Intervista a Ranocchia: “Inter, la Champions la vince la difesa. Spero che Inzaghi resti”
Ranocchia, che finale sarà?
"Equilibrata, tra due squadre molto forti. E spero parecchio divertente, visto che andrò allo stadio insieme ad altri amici ex calciatori. L’Inter arriva a questa partita con entusiasmo dopo aver superato due scogli grandi come Bayern e Barcellona”.
Peserà la delusione del campionato perso all’ultima giornata?
“Magari adesso ci sarà ancora un po’ d’amarezza, ma il clima della finale cancellerà tutto il passato. Molti dei giocatori di Inzaghi arrivano a Monaco con la giusta esperienza e con questo tipo di partite già nelle gambe”.
Intervista a Cauet: “Ho studiato da Luis Enrique ma tifo Inter. Inzaghi non farà l’errore di andarsene”
In sottofondo, musica funky-jazz anni Settanta. “Mi hanno fatto una buona playlist, è forte”, dice Benoit Cauet. Ha giocato nel Psg e nell’Inter. Ha allenato le giovanili nerazzurre, e quando sulla panchina della Roma c’era Luis Enrique, studiava i suoi metodi a Trigoria. Ora si prepara a volare a Monaco per la finale. “Sarò allo stadio. A Parigi ho vissuto una stagione straordinaria, ma sono rimasto più legato all’Inter. In un modo o nell’altro, ci ho passato 17 anni. Ero a Madrid nel 2010. Facevo le telecronache per Inter-Channel e allenavo i ragazzi”. LEGGI L’INTERVISTA
Intervista a Elio: “Guarderò la finale alla tv in un covo di juventini”
Nel viavai degli uomini in giacca scure e camicia chiara, Elio è l’unico con indosso una bella felpa rossa. Il ristorante milanese è il Botinero, quello di Javier Zanetti in Brera. L’occasione del ritrovo a tavola è la celebrazione dei 60 anni della Coppa dei Campioni vinta dalla Grande Inter contro il Benfica. Elio si complimenta con Mazzola, Guarneri e Bedin. Applaude Massimo Moratti, da poco ottantenne. Poi la vista dell’attuale presidente, Beppe Marotta, lo riporta all’ineluttabile imminenza dell’evento. «Ormai le partite dell’Inter o le guardo allo stadio o non le guardo proprio. Sul divano soffro troppo. A dire il vero, per l’Inter soffro troppo in generale». LEGGI L’INTERVISTA
La metropolitana torna a circolare regolarmente
La metropolitana di Monaco ha ripreso le corse regolarmente. La grande maggioranza dei tifosi che sta raggiungendo lo stadio indossa maglie dell’Inter. Questo fa pensare che anche all’interno dell’impianto i sostenitori nerazzurri possano essere più numerosi rispetto a quelli del Psg.
Clima ideale per giocare
A Monaco di Baviera il cielo è sereno e la temperatura è gradevole. Condizioni perfetta per la finale di questa sera alle 21.
Polizia nelle stazioni della metro
A causa dei disordini nei pressi della stazione Universitat, proseguono i disagi sulla linea metropolitana. Non solo la linea U6, ma anche la linea U3, che ne condivide in parte il tracciato, stanno scrivendo rallentamenti e stop imprevisti. Per tenere la situazione sotto controllo, in tutte le stazioni è stata schierata la polizia locale di Monaco di Baviera.
Lancio di oggetti tra tifoserie, interrotta una linea della metro
A causa dei disordini avvenuti nei pressi della stazione della metropolitana Universitat, la linea U6 di Monaco di Baviera, che conduce dal centro allo stadio Allianz Arena, è stata interrotta precauzionalmente per 26 minuti per poi riprendere regolarmente a funzionare.
Lancio di oggetti tra tifoserie, interviene la polizia
Nei pressi della stazione Universitat della metropolitana di Monaco di Baviera, lungo la linea U6 che dal centro conduce allo stadio, accenni di rissa fra tifosi dell’Inter e del Psg, che hanno anche lanciato oggetti di uni verso gli altri. Necessario l’intervento delle forze dell’ordine per evitare un vero e proprio scontro.
I funerali di Ernesto Pellegrini mercoledì
Si svolgeranno mercoledì 4 giugno a Milano nella basilica di Sant'Ambrogio i funerali di Ernesto Pellegrini, ex presidente dell'Inter scomparso oggi. La cerimonia è fissata per le 14.45. Non ci sarà invece la camera ardente.
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La finale vissuta tra Monaco, Milano e Parigi
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La Russa canta con i tifosi a Marienplatz
Fra i tifosi che hanno passato le ore prima della partita nelle birrerie intorno a Marienplatz, cantando cori a sostegno della squadra nerazzurra, anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa. “Mi chiedete cosa deve fare Inzaghi dopo la finale? Faccia quello che vuole lui, in ogni caso gli siamo grati”, dice.
Imponenti misure di sicurezza nel centro di Monaco
Il dispiegamento in polizia nel centro di Monaco è notevole. Oltre a camionette e agenti - ne sono stati schierati 2000 solo in città - si segnala la presenza di barriere mobili per impedire il transito di veicoli. Si temono infatti attentati o gesti folli come successo a Liverpool, dove un’auto ha investito e ferito 27 persone.
Anche Verratti e Simone allo stadio, ma per il Psg
Fra gli invitati dal Psg all’Allianz Arena ci sono anche gli italiani Marco Verratti e Marco Simone, ex giocatori del club parigino, oltre a vecchie stelle della serie A come Jérémy Ménez e Javier Pastore, che nella semifinale dell'Emirates contro l'Arsenal erano addirittura in curva con i tifosi. Meno noto al grande pubblico è l'ex centravanti Guillaume Hoarau: gioca ancora in una squadra amatoriale svizzera, ma nel frattempo è diventato un musicista con un certo seguito e nel pomeriggio terrà un concerto alla Munich Football Arena, dove è stata allestita la fanzone per i tifosi francesi. Uno dei suoi successi è Panama, una sorta di ode al Psg o, come dice lui, "una dichiarazione d'amore in musica di 5 minuti alla squadra del mio cuore".
Folla in fila per la foto con il pallone della finale
In Marienplatz, un enorme pallone riproduce esattamente quello della finale, e la gente si mette in coda per una foto ricordo. Ma per i bambini ha più successo il pupazzo di Stitch, anche questo gigantesco, a disposizione per gli scatti: la performance atletica della persona che da lunghe ore anima il pupazzo, dentro lo scafandro di gommapiuma, è la prima, grande prestazione fisica nel giorno di Psg-Inter.
L’allerta della polizia bavarese: attesi 650 ultrà aggressivi
Situazione tranquilla a Monaco di Baviera, costantemente sorvolata da un elicottero. Le due fanzone sono ancora semideserte mentre in Marienplatz e nelle vie adiacenti la maggioranza di tifosi interisti è schiacciante. La polizia bavarese si aspetta l'arrivo in auto di 150 ultrà violenti del Psg e 500 dell'Inter: il piano è bloccarli prima che entrino in città.
Inter, allenamento fuori città. Dopo la merenda alle 17.30 il trasferimento allo stadio
L’Inter ha svolto in mattinata un allenamento leggero in un centro sportivo fuori Monaco di Baviera e poco dopo le 13 ha fatto ritorno in hotel. Il programma per i nerazzurri di Simone Inzaghi prevede pranzo, qualche ora di riposo, spuntino alle 17:30 poi trasferimento allo stadio.
L’Inter giocherà con il lutto al braccio in ricordo di Ernesto Pellegrini
La Uefa ha dato l’okay: questa sera, nella finale di Champions League con il Psg, l’Inter giocherà con il lutto al braccio in ricordo di Ernesto Pellegrini.
Eric Cantona con la maglia dell'Inter: “È Marsiglia, baby”
Non tutti i francesi stanno con il Psg, anzi. Eric Cantona, ex nazionale dei Bleus ed ex giocatore del Marsiglia, ha pubblicato una story su Instagram in cui indossa la maglia dell’Inter e la scritta sul petto che copre lo sponsor “È Marsiglia, BB”. Nella città marsigliese vanno a ruba le magliette nerazzurre e anche Basile Boli, che nel 1993 segnò il gol decisivo nella finale tra Olympique e Milan in finale di Coppa dei Campioni, si è espresso per i nerazzurri, anche se poi ha precisato di essere "innanzitutto francese". Idoli di Marsiglia ma sostenitori del Psg in finale sono Didier Deschamps, ex capitano dell’OM e oggi ct della nazionale, e Zinedine Zidane, che a Marsiglia è nato.
Le parole di Luis Enrique
"Conosciamo l'Inter, sappiamo quanto sia competitiva la Serie A. L'Inter è una macchina oliata, sa tenere il possesso palla ma anche difendersi bene, è una squadra di qualità. L'idea è di prepararsi al meglio per qualsiasi tipo di partita, il risultato poi avrà un impatto sull'atteggiamento in campo di entrambe le squadre". Queste le parole del tecnico del Psg Luis Enrique alla vigilia della finale. "Sappiamo come gestire questo momento - assicura il tecnico spagnolo - ci siamo preparati e giocheremo secondo le nostre forze. Chiaramente il loro modulo cambia qualcosa sulla preparazione della partita, in particolare per quanto riguarda il pressing. L'Inter fa circolare molto bene la palla, non voglio cambiare qualcosa sulla fase offensiva ma ci sono dettagli e dovremo stare attenti".
Psg e Inter si giocano anche il pass per la Supercoppa europea
Chi vincerà la Champions tra Inter e Psg affronterà il Tottenham (vincitore dell’Europa League) nella Supercoppa europea. La sfida si giocherà il 13 agosto allo Stadio Friuli di Udine.
Tifosi invadono Monaco
Si animano di tifosi dell'Inter e del Psg le fan zone di Monaco di Baviera, Odeonsplatz per i nerazzurri, Konigsplatz riservata ai francesi in attesa della finale di Champions di questa sera. Strade invase dalla marea dei supporter di entrambe le squadre nel centro di Monaco, alberghi presi letteralmente d'assalto. Cori, slogan, canti per far sentire a ciascuna squadra un sostegno forte e caloroso. Dalle 11 aperte le aree riservate alle tifoserie. Chiusura alle 16 per permettere ai tifosi di raggiungere lo stadio - l'Allianz Arena - e poi seguire le istruzioni per la coreografia. Nel settore dedicato ai sostenitori dell'Inter saranno posizionate, su ogni seggiolino, le bandierine che serviranno per la coreografia pre-partita. L'indicazione per tutti i tifosi è la seguente: all'ingresso in campo delle squadre, la bandierine andranno tenute tese, con due mani, in modo da creare la macchia di colore nerazzurra. Dopo l'inno della Champions, invece, andranno sventolate. Resta l'attenzione per il tema della sicurezza e per la presenza di tanti, tra i ventimila e i trentamila solo nerazzurri, privi del tagliando. Da ieri elicotteri e pattuglie presidiano la città.
L’arbitro della finale
La finale tra Psg e Inter sarà diretta da Istvan Kovacs. Il 40enne rumeno, arbitro internazionale dal 2010, dirigerà la sua terza finale di una competizione Uefa per club dopo aver arbitrato la finale di Europa League dello scorso anno vinta dall’Atalanta a Dublino contro il Bayer Leverkusen e quella di Conference League 2022 vinta dalla Roma sul Feyenoord a Tirana. In questa stagione ha arbitrato sette partite di Champions League, tra cui il ritorno degli ottavi di finale tra Liverpool e Paris Saint Germain.
Le probabili formazioni
Formazione tipo per Simone Inzaghi che ha avuto il tempo di recuperare Pavard, Frattesi e soprattutto Lautaro Martinez, che farà coppia in attacco con Thuram. Acerbi guiderà la difesa, mentre a centrocampo ci saranno Dumfries e Dimarco sulle fasce e Barella e Mkhitaryan ai lati di Calhanoglu in regia. Tra i pali Sommer. Luis Enrique deve sciogliere il dubbio su chi tra Barcola e Doué affiancherà nel tridente Dembele e l'ex Napoli Kvaratskhelia. Tante vecchie conoscenza della Serie A: da Donnarumma a Hakimi, fino a Marquinhos e Fabian Ruiz.
Probabile formazione Inter (3-5-2): Sommer, Pavard, Acerbi, Bastoni, Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco, Lautaro Martinez, Thuram. All. Inzaghi.
Probabile formazione Psg (4-3-3): Donnarumma, Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes, Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz, Barcola, Dembelé, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique.
Il cammino di Inter e Psg
L’Inter ha chiuso la fase campionato al quarto posto. La squadra di Inzaghi ha eliminato il Feyenoord agli ottavi, il Bayern Monaco ai quarti e il Barcellona nella doppia epica sfida in semifinale. Il Psg, dopo un deludente 15° posto, ha superato al play-off il Brest e successivamente Liverpool, Aston Villa ed Arsenal.
Le parole di Inzaghi in conferenza stampa
Inzaghi: “All’Inter sto bene, ho tutto quello che voglio. La finale? Concentrazione, non ossessione”
Lo speciale sulla finale
Tutto sulla finale di Champions League tra Psg e Inter nello Speciale di Repubblica.
Inter alla settima finale
Quella di questa sera è la settima finale di Coppa dei Campioni/Champions per l’Inter. I nerazzurri hanno alzato il trofeo tre volte: nel 1964 (Inter-Real Madrid 3-1 a Vienna), nel 1965 (Inter-Benfica 1-0 a San Siro) e nel 2010 (Inter-Bayern 2-0 a Madrid). Tre le sconfitte: nel 1967 (Celtic-Inter 2-1 a Lisbona), nel 1972 (Ajax-Inter 2-0 a Rotterdam) e nel 2023 (Manchester City-Inter 1-0 a Istanbul).
Seconda finale Italia-Francia
Quella tra Inter e Psg è la seconda finale di Coppa dei Campioni/Champions League tra una squadra italiana e una francese, dopo la vittoria del Marsiglia sul Milan (1-0) nel 1993. Quella è stata l’unica occasione in cui la coppa è stata vinta da una squadra francese.
Inter e Psg a caccia della Champions
A Monaco questa sera (ore 21) si assegna la Champions 2024-2025, la prima con la nuova formula campionato. In campo Inter e Psg, di fronte per la prima volta.