De Bruyne centravanti per rialzare il Napoli. Per l’Inter i muscoli di Pio Esposito
dai nostri inviati Marco Azzi , Franco VanniAntonio Conte e Cristian Chivu preparano il big match di sabato al Maradona sotto lo stesso cielo agitato. Dalla pioggia, certo, ma anche dai pensieri — molto simili — che ingombrano loro la testa. A poco più di 80 chilometri di distanza l’uno dall’altro, sotto gli acquazzoni tropicali che infradiciano Olanda e Belgio, i due tecnici si trovano a dover risolvere lo stesso rebus: come gestire l’attacco, in modo da vincere questa sera in Champions e arrivare in forma alla partita delle partite, che li vedrà avversari tra 4 giorni.
L’assenza di Thuram si prolunga
Conte medita di schierare De Bruyne come falsissimo nueve: subito o part time, in staffetta con Lucca. E per Chivu la tentazione è quella di dare tanti minuti alla coppia dei ragazzi, Espo…
Antonio Conte e Cristian Chivu preparano il big match di sabato al Maradona sotto lo stesso cielo agitato. Dalla pioggia, certo, ma anche dai pensieri — molto simili — che ingombrano loro la testa. A poco più di 80 chilometri di distanza l’uno dall’altro, sotto gli acquazzoni tropicali che infradiciano Olanda e Belgio, i due tecnici si trovano a dover risolvere lo stesso rebus: come gestire l’attacco, in modo da vincere questa sera in Champions e arrivare in forma alla partita delle partite, che li vedrà avversari tra 4 giorni.
L’assenza di Thuram si prolunga
Conte medita di schierare De Bruyne come falsissimo nueve: subito o part time, in staffetta con Lucca. E per Chivu la tentazione è quella di dare tanti minuti alla coppia dei ragazzi, Esposito e Bonny, concedendo un po’ di riposo a capitan Lautaro. Altri incastri, gli infortuni non li consentono. A Eindhoven, contro il Psv, il Napoli non può contare come al solito su Lukaku e ora si è fermato anche Højlund, escluso dai convocati per un affaticamento. A Bruxelles, dove Mattarella è in visita di Stato, nello stadio dell’Anderlecht l’Inter sfiderà l’Union Saint-Gilloise e Chivu dovrà invece fare a meno di Marcus Thuram. “C’è bisogno di qualche giorno in più. Stiamo cercando di recuperarlo, ma pare che per Napoli non ci sarà. Lautaro sta bene, ha avuto qualche problema a Roma, ma ha recuperato”, dice il tecnico dell’Inter.
La tentazione di schierare De Bruyne centravanti
Conte è viceversa alle prese con l’assenza del suo bomber danese. A Torino il suo posto era stato preso con risultati non soddisfacenti da Lucca. Ecco perché il tecnico azzurro si è messo alla ricerca di una soluzione alternativa e l’ha individuata in De Bruyne, avanzato in allenamento da prima punta. Il campione belga è pronto a mettersi al servizio dei compagni anche in un ruolo per lui inedito. KDB è, del resto, il capocannoniere della sua squadra con tre reti in serie A e ha collezionato due assist nel debutto europeo al Maradona contro lo Sporting Lisbona. Nel Napoli c’è in dubbio pure McTominay (“Ha sei punti alla caviglia e non lo forzeremo, decide lui”) e la formazione resterà un rebus fino all’ultimo. “Le big d’Europa si prendono più rischi e non stiamo seguendo lo stesso percorso, quello che serve per crescere. Subiamo più reti, ma ne stiamo segnando di più”.
I tanti ballottaggi nerazzurri
Chivu, presentando la sfida ai campioni del Belgio, ha precisato che per lui “i titolari non esistono”. Una frase che non si sarebbe mai potuto permettere, parlando di attacco, con Arnautovic, Correa e Taremi in panchina. Ma l’arrivo in estate di Bonny e Pio Esposito gli consente di ruotare quattro uomini su due posizioni, sogno di ogni allenatore. Dopo la notte da star di Bonny all’Olimpico, con il gol che ha steso la Roma, è probabile che in campo scenda il più giovane dei fratelli Esposito. Se poi ad affiancarlo sarà il francese ex Parma o capitan Lautaro, si vedrà all’ultimo. Perché con Chivu di certezze non ce ne sono, potrebbe persino lanciare in attacco Frattesi. “Non vogliamo stare tranquilli e rilassati, vogliamo essere pronti”, fa sapere il portiere Yann Sommer: il ballottaggio perenne tra lui e Martínez suggerisce che all’Inter davvero nessuno possa dormire tranquillo.