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Atalanta fermata dallo Slavia Praga, a Bergamo finisce 0-0. Sesto pari stagionale per Juric

Gianluca Scamacca (ansa)

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Dopo la gara di campionato con la Lazio, la Dea non riesce a sfondare, ma sale a 4 punti in classifica
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BERGAMO – L’Atalanta è l’unica squadra ancora imbattuta in serie A e in Europa ha perso solo al traumatico debutto parigino, aggiustato dal successivo 2-1 col Bruges. Eppure questo pareggio che conserva intatte le premesse – le possibilità di qualificazione agli ottavi o ai play-off e perfino l’equilibrio nel rendimento complessivo in Champions dal debutto nel 2018 (36 gare, 13 vittorie e 13 sconfitte) – ha il sapore dell’occasione perduta: non solo perché è il sesto pari in 10 partite, ma anche per la forza relativa dello Slavia Praga, già sconfitto con facilità dall’Inter, e soprattutto perché lo 0-0 è stato la conseguenza della scarsa concretezza in attacco. Il difetto, già emerso in campionato, si è accentuato in coppa, dove la lussuosa panchina di Juric, sfruttata solo in parte, non ha potuto compensare i balbettii sotto porta del primo tempo. Si sono distinti nello sperpero delle occasioni Krstovic, sciagurato al tiro, e lo scialacquatore Sulemana, entrato nella ripresa al post…

BERGAMO – L’Atalanta è l’unica squadra ancora imbattuta in serie A e in Europa ha perso solo al traumatico debutto parigino, aggiustato dal successivo 2-1 col Bruges. Eppure questo pareggio che conserva intatte le premesse – le possibilità di qualificazione agli ottavi o ai play-off e perfino l’equilibrio nel rendimento complessivo in Champions dal debutto nel 2018 (36 gare, 13 vittorie e 13 sconfitte) – ha il sapore dell’occasione perduta: non solo perché è il sesto pari in 10 partite, ma anche per la forza relativa dello Slavia Praga, già sconfitto con facilità dall’Inter, e soprattutto perché lo 0-0 è stato la conseguenza della scarsa concretezza in attacco. Il difetto, già emerso in campionato, si è accentuato in coppa, dove la lussuosa panchina di Juric, sfruttata solo in parte, non ha potuto compensare i balbettii sotto porta del primo tempo. Si sono distinti nello sperpero delle occasioni Krstovic, sciagurato al tiro, e lo scialacquatore Sulemana, entrato nella ripresa al posto di un Lookman tanto abile nello smarcarsi quanto cocciuto nel centrare gli avversari. Il suo rimpiazzo ha fatto peggio, allungandosi il pallone sul lancio prezioso di De Ketelaere, che ne ha dispensati parecchi altri e ha confermato un’inventiva meritevole di maggiore accompagnamento. Invece Pasalic è rimasto a guardare, Samardzic è stato inserito solo nel finale, Ederson e De Roon hanno vagato a ridosso della trequarti, e la robustezza, opportuna in fase difensiva, si è tradotta in assenza di fantasia. Anche lo Slavia ha avuto un paio di occasioni, sventate da Carnesecchi, e in contropiede ha punzecchiato, il che rende equo il risultato. Ora per l’Atalanta c’è la difficile trasferta di Marsiglia: da superare indenne, per non rimpiangere questa serata grigiastra.

La cronaca in diretta

Tabellino

Atalanta 0

Slavia Praga 0

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi 6.5 – Kossounou 6, Hien 6, Djimsiti 6 – Zappacosta 6.5 (29’ st Bellanova sv), Ederson 6, De Roon 5.5, Bernasconi 5.5 (1’ st Zalewski 6) – De Ketelaere 7 (46’ st Samardzic sv), Lookman 5,5 (16’ st Sulemana 5) – Krstovic 5 (16’ st Scamacca 5.5). All. Juric 5,5.

Slavia Praga (3-4-2-1): Markovic 7 – Vlcek 6.5 (43’ st Sanyang sv), Zima 6.5, Boril 6– Moses 6 (24’ pt Chaloupek 6), Zafeiris 6, Dorley 6, Mbodji 5,5 (16’ st Sadilek 6) – Provod 6, Kusej 6.5 (43’ st Prekop sv) – Chory 6. All. Trpisovsky 6.

Arbitro: De Burgos 6.

Note: Ammoniti De Roon, Boril, Prekop, Zalewski. Spettatori 22.152

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