Conte: “Il Napoli lassù dà fastidio. Gli arbitri? Appena qualcuno ha parlato è successo di tutto”
di Marco AzziNAPOLI - Il rumore dei nemici lo fa sentire sotto attacco, più che mai dopo i risultati dell'ultimo week end del campionato, con il suo Napoli rimasto da solo in testa. "Su di noi c'è la continua ricerca del bicchiere mezzo vuoto e siamo sommersi dalle critiche, ma nonostante le difficoltà incredibili che abbiamo dovuto affrontare siamo lo stesso al vertice della classifica, sopperendo a un numero incredibile di gravi infortuni", è lo sfogo accorato di Antonio Conte, alla vigilia della sfida di Champions League al Maradona contro l'Eintracht di Francoforte.
Conte e un Napoli “che dà fastidio”
Difende il suo gruppo, il tecnico del Napoli: “I problemi dei nostri attaccanti? A noi serve vincere, non importa chi segna. Qualcuno dei nostri deve a…
NAPOLI - Il rumore dei nemici lo fa sentire sotto attacco, più che mai dopo i risultati dell'ultimo week end del campionato, con il suo Napoli rimasto da solo in testa. "Su di noi c'è la continua ricerca del bicchiere mezzo vuoto e siamo sommersi dalle critiche, ma nonostante le difficoltà incredibili che abbiamo dovuto affrontare siamo lo stesso al vertice della classifica, sopperendo a un numero incredibile di gravi infortuni", è lo sfogo accorato di Antonio Conte, alla vigilia della sfida di Champions League al Maradona contro l'Eintracht di Francoforte.
Conte e un Napoli “che dà fastidio”
Difende il suo gruppo, il tecnico del Napoli: “I problemi dei nostri attaccanti? A noi serve vincere, non importa chi segna. Qualcuno dei nostri deve aver fatto gol, però, visto che siamo primi da soli... All'inizio si parlava dei nostri problemi difensivi, ora di quelli delle punte. Come se non avessimo perso uno dopo l'altro tanti giocatori importanti. Con l'Inter abbiamo dovuto schierare Neres centravanti e ha funzionato. Adesso siamo tornati al 4-3-3. Io avverto la necessità di difendere il mio gruppo, perché certe voci vengono raccontate in giro ad arte per metterci pressione o ammazzarci. Rimaniamo compatti: allenatore e giocatori sono gli unici che vogliono davvero bene al Napoli. I tifosi devono saperlo e starci vicini. Non vadano dietro a chi ha interesse a crearci problematiche, perché il Napoli che lotta per le prime posizioni dà fastidio. Fa paura vederci lì, nonostante la continua emergenza. Onore e merito a questi ragazzi, che stanno dando tutto. Sarà una stagione molto difficile”, il ruggito del tecnico leccese.
Sugli arbitri: “Appena qualcuno ha parlato...”
Conte prende posizione pure sulla questione arbitrale. "Appena si solleva un problema e qualcuno parla troppo, come sta succedendo, i direttori di gara vanno subito in confusione. Sta capitando di tutto. Lasciamoli sereni e crediamo nel loro equilibrio, sperando che facciano attenzione. Dispiace perché il sistema non si basa su fondamenta solide. Qualcuno si è lamentato e vedete da allora che cavolo è successo".
Chiarissimo il riferimento allo sfogo di Marotta dopo la sfida al Maradona contro l'Inter. Ma Conte allarga il discorso, facendone una questione pure di metodo sull'utilizzo giusto del Var. "Richiamare un direttore di gara al monitor non significa che ci sia per forza un errore da correggere, può darsi che invece la decisione di campo sia stata quella giusta. Serve essere collaborativi in modo corretto".
Champions, una classifica da sistemare
È questa la ricetta di Conte, che solo dopo ha affrontato il capitolo Champions. "Vincendo con l'Eintracht abbiamo la possibilità di rimettere in sesto la nostra classifica, ma contro una squadra forte. Lobotka è ritornato nel finale contro il Como e dargli più minutaggio poteva essere un rischio, ma per questa partita è a disposizione senza problemi. Non dimentichiamo però che anche Elmas ha avuto un buon impatto in campionato, come Gutierrez. Stiamo cominciando ad ampliare la nostra rosa e questo è un aspetto positivo. Faremo delle valutazioni su Gilmour e Spinazzola, sperando che siano abili. Altrimenti troveremo altre soluzioni. Serve una prestazione come quella contro lo Sporting Lisbona, che abbiamo vinto nonostante cinque defezioni importanti e l'assenza di tutta la difesa titolare. Stiamo cercando di metabolizzare le difficoltà di dover giocare ogni tre giorni, che inevitabilmente anche per l'emergenza ci sono. Alcuni giocatori hanno dovuto essere sempre presenti e il rischio di farsi male aumenta, visto che non c'è nemmeno tempo per allenarsi. Sarà importante avere sempre più armi a disposizione".
La replica di Conte
"Parole di Conte? Non voglio rispondere a questa cosa, non è il caso che riprenda questo discorso". Lo ha dichiarato il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta all'uscita dell'assemblea odierna all'IBC Centre di Lissone. "È liberissimo di dire queste cose, ci mancherebbe, se c'è rispetto e anche democrazia ognuno può esprimere la sua opinione. Si può anche non condividere, ma va bene".