NAPOLI – Dal campionato all’Europa. Il Napoli ha fatto valere anche in Champions la legge del Maradona, dove gli azzurri sono imbattuti nel 2025 e hanno messo ko (2-0) l’ostico Qarabag, rimettendosi in corsa per la qualificazione per i sedicesimi di finale. La squadra di Antonio Conte ha sofferto per un tempo e si è sbloccata nella ripresa, reagendo al rigore fallito da Hojlund con un gol e mezzo di McTominay. Lo scozzese ha provocato l’autorete di Jankovic e trascinato i suoi compagni oltre l’ostacolo. La crisi dei campioni d’Italia sembra essere acqua passata.
Continuità dopo il 3-1 all’Atalanta
Era anche una prova del nove e il Napoli è sceso in campo per dare continuità al successo con l’Atalanta, tant’è che solo l’infortunio di Gutierrez (6 gli indisponibili) ha impedito a Con…
NAPOLI – Dal campionato all’Europa. Il Napoli ha fatto valere anche in Champions la legge del Maradona, dove gli azzurri sono imbattuti nel 2025 e hanno messo ko (2-0) l’ostico Qarabag, rimettendosi in corsa per la qualificazione per i sedicesimi di finale. La squadra di Antonio Conte ha sofferto per un tempo e si è sbloccata nella ripresa, reagendo al rigore fallito da Hojlund con un gol e mezzo di McTominay. Lo scozzese ha provocato l’autorete di Jankovic e trascinato i suoi compagni oltre l’ostacolo. La crisi dei campioni d’Italia sembra essere acqua passata.
Continuità dopo il 3-1 all’Atalanta
Era anche una prova del nove e il Napoli è sceso in campo per dare continuità al successo con l’Atalanta, tant’è che solo l’infortunio di Gutierrez (6 gli indisponibili) ha impedito a Conte di confermare in blocco la stessa formazione. Nessuna deroga invece al nuovo modulo 3-4-2-1, che fino ai rientri di De Bruyne, Anguissa e Gilmour dovrà essere l’antidoto per l’emergenza a centrocampo. Gli azzurri sono contati e la panchina light con il Qarabag - appena 8 giocatori, compresi i portieri di riserva e i baby Vergara e Ambrosino - ha fatto pendant con i larghi spazi vuoti sulle tribune, dove solo in 35 mila hanno sfidato la pioggia per essere comunque presenti al Maradona. L’omaggio a Diego a 5 anni dalla sua scomparsa è stato struggente, grazie al tributo spontaneo delle curve al capitano dei primi due scudetti, al minuto numero dieci. La gara ha invece stentato a decollare e i campioni d’Italia hanno sentito il peso della falsa partenza in Champions (già 2 ko), subendo nelle fasi iniziali la maggiore intraprendenza dei loro avversari e tremando per una conclusione di un soffio a lato di Addai, il migliore degli arrembanti azeri.
La partita
Il Qarabag si era presentato al Maradona dall’alto dei suoi 7 punti e ha messo in difficoltà il Napoli col pressing, favorito anche dal campo pesante e inzuppato di pioggia. Le condizioni ambientali hanno invece rallentato il palleggio degli azzurri e complicato i rifornimenti per Neres e Lang, confermati da Conte dopo lo show contro l’Atalanta. Ma i due velocisti hanno confermato di essere in palla e col passare dei minuti sono riusciti lo stesso a spostare l’inerzia dalla parte dei campioni d’Italia, vicinissimi al vantaggio nel finale del primo tempo con una spettacolare rovesciata dell’attaccante brasiliano e poi con una percussione di Di Lorenzo: decisive in entrambe le occasioni le parate dell’ottimo Kochalski. Il portiere polacco si è esaltato però specialmente in avvio di ripresa (12’) respingendo il rigore di Hojlund, che era stato conquistato da Di Lorenzo. Per la svolta è stato allora necessario il passaggio al 4-2-3-1: dentro Politano per Beukema. Con il nuovo assetto sono arrivati infatti il gol di testa in McTominay in mischia (20’), l’autorete di Jankovic sul tiro dello scozzese (27’), un paio di pali e altri tre prodigiosi interventi di Kochalski. Liberatoria l’esultanza di Fuorigrotta: la prova del nove in Champions è stata superata.
NAPOLI-QARABAG 2-0 (0-0)
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6.5 - Beukema 6.5 (19' st Politano 6.5), Rrahmani 6.5, Buongiorno 6.5 (44' st Juan Jesus sv) - Di Lorenzo 6.5, Lobotka 6.5, McTominay 7.5, Olivera 6 - Neres 7 (44' st Vergara sv), Lang 6 (30' st Elmas 6) - Hojlund 5 (30' st Lucca 6). All. Conte 7.
Qarabag (4-2-3-1): Kochalski 8 - Silva 5.5 (31' st Bolt sv), Mustafazade 5.5, Medina 5.5 (16' st Mmaee 5), Jafarguliyev 6 (31' st Bayramov sv) - Pedro 6, Jankovic 5 - Leandro Andrade 6 (16' st Kashuchuk 6), Zoubir 6.5, Addai 7 - Duran 6 (31' st Akhundzade sv). All. Gurbanov 6.
Arbitro: Marciniak (Polonia) 6.
Reti: 20' st McTominay, 27' st Jankovic (aut.).
Note: ammoniti Medina, Lang, Jankovic e Rrahmani.
Spettatori 30 mila circa.