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Le pagelle di Atletico Madrid-Inter: Alvarez concreto, Bonny convince

(reuters)

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Promossi e bocciati della gara di Champions
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ATLETICO

6.5 Musso Una bella parata, quasi senza tuffarsi, sulla punizione di Dimarco in avvio.

6.5 Molina I suoi cross in avvio scuotono l’Atletico e invertono l’inerzia, che all’inizio sembrava premiare l’Inter. È lui a scippar palla a Calhanoglu e a dare il via all’azione da cui nasce l’1-0. Dal 14’ st Gonzalez 6 Ordinato.

7 Gimenez Un tempo da manuale della difesa. La ripresa parte male. Gran parte della colpa sul gol di Zielinski è sua, ma si fa perdonare con gli interessi segnando nel finale.

5.5 Hancko I suoi tiri-cross dalla trequarti, imprevedibili e sguscianti, danno più di un pensiero alla difesa interista. Male sul gol di Zielinski.

6.5 Ruggeri Lo stadio lo ama, a ragione. Ogni tocco di palla è un applauso, e se lo merita. Dal 23’ st Sørloth 6.5 Entra carico.

6.5 G. Simeone Motore inesauribile, come i vecchi pick-up giapponesi. Fa tanti chilometri, dando l’impressione di poterne fare anche di più. Toccato in faccia da Bastoni, si contorce a terra per due minuti.

6.5 Barrio…

ATLETICO

6.5 Musso Una bella parata, quasi senza tuffarsi, sulla punizione di Dimarco in avvio.

6.5 Molina I suoi cross in avvio scuotono l’Atletico e invertono l’inerzia, che all’inizio sembrava premiare l’Inter. È lui a scippar palla a Calhanoglu e a dare il via all’azione da cui nasce l’1-0. Dal 14’ st Gonzalez 6 Ordinato.

7 Gimenez Un tempo da manuale della difesa. La ripresa parte male. Gran parte della colpa sul gol di Zielinski è sua, ma si fa perdonare con gli interessi segnando nel finale.

5.5 Hancko I suoi tiri-cross dalla trequarti, imprevedibili e sguscianti, danno più di un pensiero alla difesa interista. Male sul gol di Zielinski.

6.5 Ruggeri Lo stadio lo ama, a ragione. Ogni tocco di palla è un applauso, e se lo merita. Dal 23’ st Sørloth 6.5 Entra carico.

6.5 G. Simeone Motore inesauribile, come i vecchi pick-up giapponesi. Fa tanti chilometri, dando l’impressione di poterne fare anche di più. Toccato in faccia da Bastoni, si contorce a terra per due minuti.

6.5 Barrios Ordinato e intelligentissimo in costruzione. Falli furbi e poco appariscenti, di quelli che servono, nel momento giusto.

6 Cardoso Da fedele scudiero, l’americano lascia che a prendersi la scena sia Barrios. Di solito è il più offensivo fra i due, ma per una sera lui tocca portare il peso del reparto. Dal 14’ st Pubill 6 Qualche imprecisione, ma lotta per due.

5.5 Gallagher Durissimo in avvio su Lautaro, per mettere le cose in chiaro. Entra male nella ripresa. Dal 14’ st Koke 6 Inesauribile.

6.5 Baena La palla gli colpisce il fianco, poi forse tocca il braccio, ma non ci sono immagini chiare abbastanza per affermarlo oltre ogni ragionevole dubbio.

6.5 Alvarez Nella sfida fra centravanti argentini, è lui a spuntarla. Dopo il gol si nasconde un po’ ma il suo lo aveva fatto.

7 All. D. Simeone Maestro di tattica, sa quando deve difendersi e quando è il momento di schierare quattro punte.

INTER

6.5 Sommer Sul gol è il meno colpevole di tutti. Sono i suoi difensori a lasciare che Alvarez possa calciare da due passi, indisturbato.

5.5 Bisseck Tornato a destra nel pacchetto dei difensori, si concede il lusso di farsi vedere in attacco. Le cose migliori le fa lì, in area avversaria. Rivedibile in marcatura.

5.5 Akanji Dopo un derby sotto tono, a esser generosi, Chivu lo schiera in mezzo. Fa tutto bene fino al 93’, quando partecipa al pasticcio collettivo sul corner del 2-1.

5.5 Bastoni Sulla prima rete dell’Atletico, la tocca ma non la allontana. La sfiora, senza arrivarci davvero. Si fa perdonare nella ripresa con la buona marcatura su Griezmann.

5.5 Augusto Non è la sua posizione e si vede. Quando gli tocca coprire, non riesce a incidere davvero. Nel finale, messo finalmente a sinistra, torna a respirare.

6.5 Barella La forma non gli manca. Ha gamba e volontà. Rispetto ai tempi migliori, però, non riesce mai a fare davvero la differenza. La traversa in avvio di ripresa è un manifesto.

5 Calhanoglu Altra palla persa disastrosa, come contro il Milan. Questa volta a rubargliela è Molina: il gol di Alvarez nasce così. Dal 27’ st Frattesi 6 Tutto bene, ma gli manca lo strappo.

7 Zielinski Cincischia con la palla sul limite della propria area, ma quando è chiamato a mettere la zampata giusta, non sbaglia. Come ai tempi del Napoli. Dal 20’ st Sucic 6 Ordine e disciplina.

6 Dimarco È la diavolina che incendia la partita in avvio. Prima la punizione all’incrocio, poi un paio di percussioni. Cala nella ripresa. Dal 35’ st Henrique 5.5 Mai davvero incisivo.

6 Lautaro Ogni volta che gli arriva la palla ne ha già addosso tre, anche a centrocampo. Se fa poco è più merito degli avversari che colpa sua. Dal 27’ st Esposito 5.5 Sciabatta un bel pallone che Thuram gli mette in mezzo.

7 Bonny Si allarga in fascia, dove gli avversari non si aspettano di trovarlo. Il gol di Zielinski è in gran parte suo. Dal 20’ st Thuram 6.5 Una freccia sulla sinistra.

6 All. Chivu Molto bene gioco e occasioni, ma un paio di scelte non si spiegano: Carlos Augusto a destra e la marcatura a zona su corner.

6 Arbitro Letexier (Fra) Decisionista per natura, si lascia intelligentemente correggere dal Var sul mani / non mani sul primo gol dell’Atletico.

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