✕

Le pagelle di Juventus-Pafos: Zhegrova ancora non va, David Luiz senza età

Zhegrova in azione (ansa)

Ascolta l'audio

Promossi e bocciati della gara dello Stadium
2 minuti di lettura

Juventus

Di Gregorio 6.5: quella che doveva essere una partita senza patemi si trasforma, almeno nella prima parte, in una serata calda. Non sbaglia un intervento e amministra con sicurezza.

Kalulu 6: sempre attento in difesa, provvidenziale nel secondo tempo per sventare un contropiede di Bruno. Rimane centrale anche dopo il passaggio alla difesa a quattro.

Kelly 6: fatica tanto, prova a tenere unita la difesa ma è un complicato in avvio. Alla lunga prende le misure agli avversari e chiude in scioltezza.

Koopmeiners 6: Bruno lo fa soffrire, Orsic è, inizialmente, un rebus difficile da risolvere. Fatica sempre di più a tenere in difesa: quando avanza a centrocampo il suo rendimento cresce nettamente.

McKennie 6.5: non riesce a entrare in partita, a trovare spazi tra le linee compresse del Pafos. Dopo l’intervallo diventa terzino a destra e trova anche il gol che toglie la Juventus dall’imbarazzo.

Locatelli 5.5: gli errori sono tanti, anche se non sono una sua esclusiva. Si fa ammonire…

Juventus

Di Gregorio 6.5: quella che doveva essere una partita senza patemi si trasforma, almeno nella prima parte, in una serata calda. Non sbaglia un intervento e amministra con sicurezza.

Kalulu 6: sempre attento in difesa, provvidenziale nel secondo tempo per sventare un contropiede di Bruno. Rimane centrale anche dopo il passaggio alla difesa a quattro.

Kelly 6: fatica tanto, prova a tenere unita la difesa ma è un complicato in avvio. Alla lunga prende le misure agli avversari e chiude in scioltezza.

Koopmeiners 6: Bruno lo fa soffrire, Orsic è, inizialmente, un rebus difficile da risolvere. Fatica sempre di più a tenere in difesa: quando avanza a centrocampo il suo rendimento cresce nettamente.

McKennie 6.5: non riesce a entrare in partita, a trovare spazi tra le linee compresse del Pafos. Dopo l’intervallo diventa terzino a destra e trova anche il gol che toglie la Juventus dall’imbarazzo.

Locatelli 5.5: gli errori sono tanti, anche se non sono una sua esclusiva. Si fa ammonire dopo una partita passata a inseguire. Dal 15’ st Openda 5: un paio di scatti non andati a buon fine.

Miretti 5: sbaglia alcuni tocchi elementari in rifinitura, spara altissimo un tiro da buona posizione. Nervoso, rimprovera Zhegrova, si arrabbia alla fine del primo tempo e scaglia via il pallone. Non riesce, però, a combinare nulla di concreto. Dal 29’ st Thuram sv

Cambiaso 5.5: una partita a metà, senza mai riuscire a convincere e facendo spesso la scelta sbagliata. Fa quella giusta, invece, servendo McKennie per la rete che sblocca il match.

Zhegrova 5: è il più atteso per le alte aspettative nei suoi confronti. Finisce con una prestazione totalmente anonima. Dal 1’ st Conceicao 6.5: il suo ingresso cambia la partita.

Yildiz 7: ha l’occasione buona dopo pochi minuti. Si eclissa per lunghi tratti, sbaglia un tap-in nella ripresa, ma un paio di giocate raffinate e l’assist per David cambiano volto al match. Dal 39’ st Cabal sv.

David 6: ha l’unica occasione poco prima dell’intervallo. L’errore è grossolano, ma riesce a rifarsi nella ripresa chiudendo il contropiede con il suo terzo gol stagionale. Dal 29’ st Adzic sv.

Allenatore Spalletti 6: lancia Zhegrova dal primo minuto, corre ai ripari nell’intervallo e nella ripresa vince la sua seconda partita in Champions League sulla panchina della Juventus.

Pafos

Michael 6: si fa trovare pronto sul destro a giro di Yildiz, risponde bene su Koopmeiners nel secondo tempo.

Luckassen 6: con la palla tra i piedi non sa sempre cosa fare, ma è deciso negli interventi e salva il Pafos in un paio di situazioni.

David Luiz 6.5: è di una categoria superiore e, nonostante l’età, in difesa le prende praticamente tutte. Si lancia in un paio di progressioni da applausi.

Goldar 5.5: lotta il capitano, sfiorando anche la rete di testa su corner. Contiene Zhegrova, fatica di più con Conceicao, perde McKennie sul vantaggio bianconero. Dal 33’ st Pilea sv

Bruno 6: parte forte, correndo e creando scompiglio sulla fascia destra. La Juventus gli prende le misure, ma continua a essere uno dei più pericolosi.

Sunjic 6: non è sempre aggraziato nei movimenti, ma è efficace e spigoloso. Perfetto per la fase di contenimento dei ciprioti.

Pepé 5.5: ha fisico e tecnica, ma non riesce proprio a mettersi in evidenza se non per qualche pallone sprecato.

Orsic 5.5: si diverte ed è divertente nei primi minuti, ma dopo l’inizio spumeggiante si spegne alla distanza. Dal 33’ st Jajà sv.

Correia 6.5: non è il più appariscente, ma è efficace e si rende spesso pericoloso, specialmente nella ripresa quando i compagni calano. Dal 44’ st Langa sv.

Dragomir 6.5: i suoi inserimenti sono dolorosi per la Juventus, prova anche il gol al volo da fuori impegnando Di Gregorio. Si sacrifica anche in difesa con un intervento da ultimo uomo. Dal 33’ st Bassouamina sv

Anderson Silva 7: sfiora il gol del mese con un colpo di tacco delicato finito di poco fuori. Alterna momenti di solitudine ad altri in cui dimostra di poter far male alla difesa bianconera, come sul palo colpito nel primo tempo. Dal 17’ st Quina 5.5: combina poco in un momento complicato della partita.

Allenatore Carcedo 6: la prima mezz’ora del suo Pafos è piacevole, con diverse occasioni e idee di gioco coraggiose. Alla lunga emerge il tasso tecnico della Juventus, ma la prestazione resta.

Arbitro Gil Manzano 6: una serata senza sbavature e senza particolari patemi.

Leggi i commenti