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L’Atalanta domina, poi si addormenta: l’Athletic Bilbao fa il colpo a Bergamo, 3-2

Navarro esulta, nerazzurri sconsolati (afp)

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Scamacca porta avanti i nerazzurri, ma nella ripresa cala il buio. Inutile il guizzo finale di Krstovic, qualificazione diretta agli ottavi complicata
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Bergamo - La legge della Champions, palcoscenico massimo, vieta i rilassamenti e le distrazioni. Nel duello tra le due più vistose eccezioni della competizione – la fierezza della piccola Bergamo, l’orgoglio basco di Bilbao - l’Atalanta è cascata in entrambi i vizi, sperperando il vantaggio giustificato dal monologo del primo tempo. Adesso è imbottigliata nel rischio dei play-off per gli ottavi di finale: una vittoria nell’ultima giornata della fase a campionato, mercoledì prossimo a Bruxelles in casa dell’Union Saint-Gilloise, potrebbe non bastarle per entrare tra le prime otto. Eppure, dopo il primo spicchio di partita affrontato con l’attenzione dovuta alle grandi occasioni, l’obiettivo sembrava vicinissimo. La precoce schiacciata di testa di Scamacca, sul cross telecomandato da Zalewski, stava garantendo una classifica di quelle che fanno stropicciare gli occhi: terzo posto, davanti alla nobiltà d’Europa (Real, Psg, City, Liverpool, Chelsea, Barcellona) e dietro unicamente allo st…

Bergamo - La legge della Champions, palcoscenico massimo, vieta i rilassamenti e le distrazioni. Nel duello tra le due più vistose eccezioni della competizione – la fierezza della piccola Bergamo, l’orgoglio basco di Bilbao - l’Atalanta è cascata in entrambi i vizi, sperperando il vantaggio giustificato dal monologo del primo tempo. Adesso è imbottigliata nel rischio dei play-off per gli ottavi di finale: una vittoria nell’ultima giornata della fase a campionato, mercoledì prossimo a Bruxelles in casa dell’Union Saint-Gilloise, potrebbe non bastarle per entrare tra le prime otto. Eppure, dopo il primo spicchio di partita affrontato con l’attenzione dovuta alle grandi occasioni, l’obiettivo sembrava vicinissimo. La precoce schiacciata di testa di Scamacca, sul cross telecomandato da Zalewski, stava garantendo una classifica di quelle che fanno stropicciare gli occhi: terzo posto, davanti alla nobiltà d’Europa (Real, Psg, City, Liverpool, Chelsea, Barcellona) e dietro unicamente allo strabordante Arsenal di questa stagione e al Bayern, ma per differenza reti.

Atalanta perfetta nel primo tempo

Nel resto della serata, però, la tattica di custodire il vantaggio continuando ad attaccare il friabile Athletic Bilbao, sprovvisto per guai assortiti di mezza squadra e in particolare dei fratelli Williams e di Laporte, è stata vanificata dagli errori di mira. Il palo (De Ketelaere), le notevoli parate del campione d’Europa Unai Simon (Scamacca e Bernasconi), la precipitazione al tiro (ancora Bernasconi) e il fuorigioco al microscopio (De Ketelaere sull’assist per Scamacca) hanno impedito il 2-0.

«La cronaca della gara»

Le mosse di Valverde addormentano l’Atalanta

Lo spreco ha generato il contrappasso, favorito anche dalla correzione tattica di Valverde, veterano avvezzo alle più difficili sfide sulla panchina del Barcellona: accantonato l’eccesso di prudenza della difesa a 5, ha sfoderato un più congruo assetto, con l’infoltimento di centrocampo e attacco. La metamorfosi, nella quale ha giocato un ruolo decisivo Sancet inspiegabilmente accantonato all’inizio, ha messo a nudo le ingenuità della linea a 3 di Palladino, crollata via via. Il peccato originale lo ha commesso lo scafato Djimsiti, lasciandosi spostare da una spallata, che ha spalancato a Guruzeta il contropiede del pari. Kossounou, con due blandissime marcature, ha causato invece i due gol sottomisura del neoentrato Serrano e di Navarro.

L’inutile assalto finale

Gli impietriti atalantini, su tutti Ederson fallace nei passaggi, hanno organizzato una tardiva reazione. Lookman e Krstovic, entrati sull’1-1, sono riusciti a confezionare in coppia il vano 2-3. Il ct Gattuso e il neaocquisto Raspadori, che per regolamento può scendere in campo negli eventuali play-off, hanno assistito dalla tribuna all’evitabile sconfitta.

Atalanta (3-4-3): Carnesecchi 6 – Kossounou 4, Djimsiti 4.5, Kolasinac 5 (31’ st Ahanor 6) – Zappacosta 5.5 (31’ st Samardzic 6), De Roon 6, Ederson 5, Bernasconi 6 (36’ st Sulemana sv) - De Ketelaere 6, Zalewski 6 (20’ st Lookman 6) – Scamacca 6.5 (20’ st Krstovic 6,5). All. Palladino 5,5.

Athletic Bilbao (5-2-3): Simon 7 – Gorosabel 6 (36’ st Areso sv), Iñigo Lekue 6, Vivian 5,5, Paredes 5, Boiro 5.5 (1’ st Sancet 6.5) – A.Rego 6 (14’ st Ruiz de Galarreta 6), Jauregizar 6 (14’ st Vesga 6.5) – I. Gomez 6 (24’ st Serrano 7), Guruzeta 7, Navarro 7. All. Valverde 7

Arbitro: Makkelie 6

Reti: 16’ pt Scamacca, 14’ st Guruzeta, 25’ st Serrano, 29’ st Navarro, 43’ st Krstovic

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