JUVENTUS
Di Gregorio 6.5: in un primo tempo tutto sommato tranquillo, si tuffa per sventare il diagonale di Sudakov. Si ripete nella ripresa dimostrandosi pronto.
Kalulu 6: ha spesso la possibilità di sganciarsi, ma in difesa è costretto agli straordinari per stare dietro alle avvolgenti manovre dei portoghesi. Rischia il disastro con un alleggerimento errato, ma la sua prova resta comunque positiva.
Bremer 5.5: che non sia la sua serata lo si capisce fin dai primi minuti. Qualche incertezza, qualche passaggio a vuoto e il fallo che causa il rigore, per fortuna fallito malamente da Pavlidis.
Kelly 6.5: salva su Pavlidis dopo il tuffo di Di Gregorio. Un intervento che riassume la sua partita: una sicurezza, spesso nel posto giusto al momento giusto.
Cambiaso 5.5: troppo leggero a volte negli appoggi, lo stesso difetto che costò la rete con il Lecce. Sbaglia un paio di volte, esce tra i mugugni del pubblico bianconero. Dal 25’ st Cabal sv
Thuram 7: dopo una prima parte fatta di progress…
JUVENTUS
Di Gregorio 6.5: in un primo tempo tutto sommato tranquillo, si tuffa per sventare il diagonale di Sudakov. Si ripete nella ripresa dimostrandosi pronto.
Kalulu 6: ha spesso la possibilità di sganciarsi, ma in difesa è costretto agli straordinari per stare dietro alle avvolgenti manovre dei portoghesi. Rischia il disastro con un alleggerimento errato, ma la sua prova resta comunque positiva.
Bremer 5.5: che non sia la sua serata lo si capisce fin dai primi minuti. Qualche incertezza, qualche passaggio a vuoto e il fallo che causa il rigore, per fortuna fallito malamente da Pavlidis.
Kelly 6.5: salva su Pavlidis dopo il tuffo di Di Gregorio. Un intervento che riassume la sua partita: una sicurezza, spesso nel posto giusto al momento giusto.
Cambiaso 5.5: troppo leggero a volte negli appoggi, lo stesso difetto che costò la rete con il Lecce. Sbaglia un paio di volte, esce tra i mugugni del pubblico bianconero. Dal 25’ st Cabal sv
Thuram 7: dopo una prima parte fatta di progressioni vanificate da errori, trova lo spazio per scaricare in rete il suo destro, regalando di fatto la qualificazione alla Juventus.
Locatelli 6: alza subito i giri del motore a centrocampo, stroncando le iniziative portoghesi anche con le cattive. Dal 42’ st Koopmeiners sv.
McKennie 7: non si vede nel primo tempo, quando fatica a uscire dall’anonimato. Nella ripresa ha la palla per il vantaggio, ma spara centrale. Si riscatta qualche minuto dopo chiudendo la partita con la rete del 2-0 e colpendo un palo di testa.
Miretti 5: prestazione al di sotto delle aspettative. Tanti errori tecnici, poca incisività in zona gol, molte palle perse. Lascia il campo al 45'. Dal 1’ st Conceicao 6.5: cambia volto alla squadra dando incisività alla fascia destra.
Yıldız 6: in avvio prima costringe Trubin a tuffarsi in allungo, poi qualche minuto dopo scarica un altro destro che sfiora il palo. Da quel momento, però, non riesce più a emergere. Dal 37’ st Kostic sv
David 7: oltre a qualche palla persa, e a un errore sotto porta, regala assist a Thuram, dopo averla strappata a Araujo, e McKennie. Decisivo anche senza segnare. Dal 25’ st Openda sv.
All. Spalletti 6.5: missione compiuta. Pareggia il conto con Mourinho e incassa la qualificazione.
BENFICA
Trubin 6.5: splendida la parata sul destro a giro di Yildiz dopo 9’, si ripete nella ripresa su McKennie
Dedic 6: nei primi minuti soffre tremendamente, poi si riprendere fino a normalizzare la fascia.
T. Araujo 5.5: i piedi non sono niente male, così come la presenza a guidare il reparto arretrato. Perde però il pallone che decide la partita.
Otamendi 6: interventi d’esperienza, ottimo senso della posizione, ma alla fine deve arrendersi come i compagni di reparto.
Dahl 6: decisamente meglio nel primo tempo, fatica a contenere Conceicao nella ripresa.
Barreiro 6.5: in copertura sono più i mal di testa che le gioie. Ma quando supera la metà campo cambia la musica. Guadagna anche il rigore, inutilmente.
Aursnes 7: macina chilometri e tocca tanti palloni, colpisce il palo di testa, sfiora la rete con una botta da fuori. Il migliore del Benfica.
Prestianni 5: la tecnica è di un altro livello, ma si accende a intermittenza e perde palloni pesanti. Dal 32’ st Diogo Prioste sv.
Sudakov 6: è sua la conclusione più pericolosa del primo tempo del Benfica, sventata da Di Gregorio. Legge bene la difesa, si inserisce negli spazi. Dal 24’ st Barrenechea sv
Schjelderup 5.5: l’andamento è dinoccolato, ma se non altro sa essere efficace in pressione, meno quando deve concretizzare. Dal 24’ st Ivanovic sv
Pavlidis 4: fatica a vedere la palla in attacco e quando ha tra i piedi il rigore per riaprire la sfida, la sfortuna ci mette del suo.
All. Mourinho 6: il Benfica resta in partita a lungo, rendendosi anche pericoloso. Poi dopo il vantaggio di Thuram si scioglie fallendo anche il rigore per riaprire il match.
Arbitro Gözübüyük 6: direzione serena e senza particolari patemi. Si affida al Var per il rigore su Barreito.