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Napoli, Champions appesa ad un filo. McTominay dopo il pari a Copenaghen: “Inaccettabile”

Antonio Conte 

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Dopo l’1-1 in Danimarca la squadra di Conte dovrà battere il Chelsea per sperare nei play-off. Il tecnico: “Zero attenuanti”. Domenica c’è la Juve
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COPENAGHEN - Fuga nella notte e atterraggio poco prima all'alba a Capodichino, dopo tre ore di volo (e quasi altrettante di ritardo, per colpa di un problema tecnico) in cui l'ha fatta da padrone quasi sempre il silenzio. Il Napoli sa di aver gettato via in Danimarca la qualificazione anticipata per gli spareggi della Champions e di essersi condannato col suicidio del Parken Stadium a un finale thrilling, visto che adesso sono diventati decisivi gli ultimi 90' del maxi girone, contro il Chelsea al Maradona.

Con il Chelsea sfida da dentro o fuori

Mercoledì prossimo sarà una sfida da dentro o fuori e non è facile pensare positivo, per la squadra di Antonio Conte, che in Europa continua a essere la pallida controfigura di sé stessa. Stavolta non regge n…

COPENAGHEN - Fuga nella notte e atterraggio poco prima all'alba a Capodichino, dopo tre ore di volo (e quasi altrettante di ritardo, per colpa di un problema tecnico) in cui l'ha fatta da padrone quasi sempre il silenzio. Il Napoli sa di aver gettato via in Danimarca la qualificazione anticipata per gli spareggi della Champions e di essersi condannato col suicidio del Parken Stadium a un finale thrilling, visto che adesso sono diventati decisivi gli ultimi 90' del maxi girone, contro il Chelsea al Maradona.

Con il Chelsea sfida da dentro o fuori

Mercoledì prossimo sarà una sfida da dentro o fuori e non è facile pensare positivo, per la squadra di Antonio Conte, che in Europa continua a essere la pallida controfigura di sé stessa. Stavolta non regge nemmeno la giustificazione dell'emergenza, visto che nonostante i 10 assenti i campioni d'Italia erano avanti di un gol e in superiorità numerica, prima di subire l'imperdonabile rimonta del Copenaghen.

Lo spirito dello scudetto è svanito

Non c'è più lo spirito dello scudetto e già in altre occasioni nel corso della stagione Di Lorenzo e compagni s'erano smarriti all'improvviso, in un mix di approssimazione e di presunzione. "Avremmo dovuto chiudere definitivamente la gara nel secondo tempo e invece per colpa nostra abbiamo sbagliato completamente l'approccio nella ripresa", ha fatto autocritica per tutti il capitano. Molto più duro McTominay, che aveva messo in discesa la serata col suo quarto centro stagionale di testa nella competizione. "Quello che ci è successo è stato inaccettabile".

Rasmus Hojlund 

Conte aspetta rinforzi

Conte ha invece preferito non infierire, per il momento. "È inutile che parli alla squadra, gli errori commessi sono lampanti e non c'è bisogno da parte mia di dire niente. Zero attenuanti, questa volta. Forse il nostro livello non è ancora da Champions League. È un pareggio che fa male a me e che deve far male anche ai miei giocatori", si è limitato a sibilare il tecnico, che a Copenaghen si è virtualmente congedato da Lucca e Lang, i due azzurri vicini alla cessione. Servono con urgenza forze fresche e De Laurentiis sta cercando di sbloccare il mercato in tempi brevi, anche perché c'è dietro l'angolo la delicatissima trasferta di domenica a Torino, contro la Juve dell'ex Spalletti.

Contro la Juve può tornare Anguissa

Il Napoli si giocherà tanto nelle prossime due partite e Conte ha gli uomini contati. Lukaku era in panchina in Danimarca, ma non è ancora in condizione per rendersi utile. Idem per Anguissa, che ha qualche chance di ritornare tra i convocati contro la Juventus. Ma pure il centrocampista dopo due mesi di stop avrà bisogno di un po' di rodaggio. "Siamo rimasti in 12 o 13 ed è con questi uomini che per adesso bisogna andare avanti", ha allargato le braccia il tecnico leccese lasciando con il morale basso il Parken Stadium. Il pareggio di Copenaghen può compromettere la qualificazione in Champions e rischia di pesare in maniera molto negativa sullo stato d'animo degli azzurri, già in difficoltà per l'emergenza. Con la Juventus e il Chelsea saranno due sfide spartiacque. I campioni d'Italia non devono sbagliare più.

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