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Napoli, l’esame Arsenal per ripartire. Allegri: “Loro i migliori, in campo con orgoglio”

Massimiliano Allegri (ansa)

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La Champions degli azzurri inizia al Maradona contro i Gunners. Il tecnico: “Serviranno grande tecnica e maggiore attenzione nella fase di non possesso”. Out Anguissa
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NAPOLI - Dalle delusioni cocenti e difficili da digerire dell'inizio del campionato alle forti suggestioni della vigilia di Champions League. Al Maradona arriva l'Arsenal e per Massimiliano Allegri si tratta già di 90' dal significato molto speciale per tre motivi: il suo debutto internazionale sulla panchina del Napoli, la necessità di partire bene almeno in Europa e l'imperativo di interrompere la striscia aperta di due ko consecutivi dopo i passi falsi contro Como e Inter.

Allegri perde anche Anguissa

Ma il tecnico livornese si sforza com'è sua abitudine di esorcizzare le pressioni ostentando serenità, grazie anche alle spalle coperte per la fiducia e il contratto triennale con cui è stato blindato da Aurelio De Laurentiis. "Inizia una competizione diversa…

NAPOLI - Dalle delusioni cocenti e difficili da digerire dell'inizio del campionato alle forti suggestioni della vigilia di Champions League. Al Maradona arriva l'Arsenal e per Massimiliano Allegri si tratta già di 90' dal significato molto speciale per tre motivi: il suo debutto internazionale sulla panchina del Napoli, la necessità di partire bene almeno in Europa e l'imperativo di interrompere la striscia aperta di due ko consecutivi dopo i passi falsi contro Como e Inter.

Allegri perde anche Anguissa

Ma il tecnico livornese si sforza com'è sua abitudine di esorcizzare le pressioni ostentando serenità, grazie anche alle spalle coperte per la fiducia e il contratto triennale con cui è stato blindato da Aurelio De Laurentiis. "Inizia una competizione diversa, un mini torneo di 8 partite, in cui per passare il turno bisogna fare 12 punti. Sappiamo le difficoltà della gara e siamo pronti ad affrontarla con orgoglio, con l'obiettivo di fare un risultato positivo. Non ci sarà alcun cambio tattico, nonostante l'assenza di Anguissa per un fastidio all'adduttore che si è aggiunta a quella di McTominay. Per Neres decideremo all'ultimo, sperando che non abbia dolore al ginocchio. Altrimenti resterà fuori pure lui".

Mikel Arteta, tecnico dell'Arsenal (afp)

De Bruyne, prima da titolare

Niente alibi per l'emergenza, è questa la linea scelta da Allegri. "Con l'Inter è stata una partita bella e purtroppo l'abbiamo persa per qualche nostra ingenuità, ma la Champions League dà ancora più adrenalina e sappiamo di affrontare i migliori. Serviranno grande tecnica e maggiore attenzione nella fase di non possesso, in cui abbiamo lasciato un po' a desiderare a San Siro. Le assenze? Ho quattro centrocampisti a disposizione e uno tra Lobotka, De Bruyne, Gilmour e Vergara andrà in panchina. In questa competizione bisogna fare un passo alla volta e avere tutti l'ambizione di fare una percorso eccezionale, che sicuramente ci porterà avanti. Le partite iniziano tutte da 0-0, anche se è normale che l'Arsenal parta favorito. Affrontiamo un avversario forte e completo, Arteta è stato bravo e veloce a sistemare la difesa, di squadra lavorano molto bene. Sono molto attenti quando non hanno loro il pallone", si è complimentato il tecnico livornese, negando di avere in mente un cambio di modulo.

Nessun cambio di modulo

Il Napoli scenderà in campo con il 4-3-3 e proverà a far valere le qualità dei suoi uomini migliori. "Hojlund ha 23 anni e crescerà certamente tanto dal punto di vista tecnico, oltre che realizzativo. Kevin De Bruyne è un giocatore straordinario e stavolta sarà quasi sicuramente della partita, visto che sta lavorando con noi dal 5 agosto. Gli inglesi favoriti per alzare la Coppa a giugno? Non so, ci sono molte squadre attrezzate per vincerla, dipende da come arriveranno a marzo. Io ho avuto la fortuna di giocare due finali e purtroppo le ho perse entrambe, speriamo che in futuro mi possa andare meglio".

Giovanni Di Lorenzo (lapresse)

Di Lorenzo: “Vogliamo partire bene”

Dall'ottimismo di Allegri alla grinta di Giovanni Di Lorenzo. "Questa partita arriva nel momento giusto, dopo una sconfitta è bene rigiocare subito e poi è una sfida importante. Vogliamo partire bene in Champions, siamo pronti per fare una bella prestazione, in settimana abbiamo analizzato gli errori di San Siro. Non possiamo essere ancora al cento per cento e fa molto caldo, anche se non può essere per noi una scusante. Cosa è cambiato dopo l'addio di Conte? Non dobbiamo fare più paragoni con lo scorso anno, da un mese e mezzo abbiamo iniziato un altro percorso con un nuovo tecnico. Il tempo non c'è mai, ma Allegri è un allenatore esperto e la squadra sta cercando di assimilare le sue idee più in fretta possibile. Durante la settimana proviamo tante alternative tattiche, perché c'è bisogno di saper fare più cose. Io posso fare il braccetto in difesa o il quinto a centrocampo, per me non c'è problema. Affrontiamo un avversario forte e vogliamo giocarci le nostre carte, non partecipiamo a questa competizione per caso, siamo pronti e carichi, con il Maradona dalla nostra parte".

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