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Roma, tutto facile con lo Slovan: 4-0, torna al gol Malen. Prima gioia in Champions dopo 7 anni

(agf)

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All’Olimpico gara chiusa già nel primo tempo: a segno anche Hermoso, Molina e Pisilli
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ROMA – Sette anni e mezzo di attesa liquidati in poco più di un’ora. La Roma torna a vincere in Champions League dopo 2807 giorni (l’ultima volta a febbraio 2019 con il Porto) e lo fa travolgendo lo Slovan Bratislava: 4-0, partita chiusa con largo anticipo e Gasperini libero di pensare al Napoli molto prima del fischio finale. La cosa più interessante, però, è che per riuscirci ha cambiato quasi tutto. Fuori Mancini, Ndicka e Soulé, oltre al lungo elenco degli infortunati. Dentro una Roma diversa nei nomi ma identica nell’atteggiamento: aggressiva, alta, affamata.

La partita

Lo Slovan se ne accorge immediatamente. Nei primi venti minuti non riesce quasi a superare il centrocampo, schiacciato da una pressione che lo costringe a rifugiarsi continuamente…

ROMA – Sette anni e mezzo di attesa liquidati in poco più di un’ora. La Roma torna a vincere in Champions League dopo 2807 giorni (l’ultima volta a febbraio 2019 con il Porto) e lo fa travolgendo lo Slovan Bratislava: 4-0, partita chiusa con largo anticipo e Gasperini libero di pensare al Napoli molto prima del fischio finale. La cosa più interessante, però, è che per riuscirci ha cambiato quasi tutto. Fuori Mancini, Ndicka e Soulé, oltre al lungo elenco degli infortunati. Dentro una Roma diversa nei nomi ma identica nell’atteggiamento: aggressiva, alta, affamata.

La partita

Lo Slovan se ne accorge immediatamente. Nei primi venti minuti non riesce quasi a superare il centrocampo, schiacciato da una pressione che lo costringe a rifugiarsi continuamente da Takac e nei suoi lanci da sessanta metri. Yaya Touré osserva a bordo campo, braccia sui fianchi, mentre la sua squadra prova soltanto a resistere. La Roma invece allarga il campo: Wesley e Pellegrini insistono a sinistra, Molina spinge dall’altra parte, Ghilardi si fa trovare sul secondo palo. Proprio da una sua sponda, su punizione di Pellegrini, nasce il vantaggio di Hermoso, con annessa dedica al papà. Il pretoriano di Gasperini, dieci presenze su dieci in stagione dopo essere stato quasi fuori dal progetto appena un anno fa.

Dominio giallorosso

Molina raddoppia prima dell’intervallo, raccogliendo la respinta di Takac sul tiro di Malen. È il suo primo gol con la Roma e soprattutto la conferma che il turnover non ha tolto nulla alla ferocia della squadra. Dietro Balerdi annulla Marcelli, Ghilardi usa il fisico contro Camara, Gollini attraversa la serata senza praticamente dover fare una parata. De Roon quasi non si vede. L’unico ancora fuori frequenza è Mora, bravo a muoversi tra le linee ma ancora confuso quando arriva il momento dell’ultima scelta. Nel secondo tempo, con due gol di vantaggio ma ancora addosso i fantasmi del Real, la Roma non si ferma. Accelera. Nonostante l’infortunio di Pellegrini. Ma persino lì la serata trova un’altra storia. Pisilli prende per la prima volta in carriera la fascia da capitano e un minuto dopo segna il 3-0. Poco dopo Wesley si procura il rigore che Malen trasforma nel poker. A quel punto Gasperini stacca la corrente: fuori Malen e Wesley, dentro Castro e Rensch, poi Koulierakis e Mancini. Il resto somiglia quasi a un allenamento. Lo Slovan rinuncia perfino a cercare il gol della bandiera, mentre sugli spalti i circa duemila tifosi slovacchi sfogano la rabbia contro la polizia. La Roma, invece, può finalmente godersi una notte europea senza ansia. E scopre soprattutto di poter cambiare uomini senza cambiare se stessa.

Tabellino

Roma 4 (22’ pt Hermoso, 39’ pt Molina, 8’ Pisilli, 13’ st rig. Malen)

Slovan Bratislava 0

Roma (3-4-2-1)

Gollini 6 – Ghilardi 7, Balerdi 6.5, Hermoso 7.5 (32’ st Koulierakis sv) – Molina 7, De Roon 6.5 (32’ st Mancini sv), Pisilli 7, Wesley 7 (14’ st Rensch 6.5) – Mora 6, Pellegrini 7 (7’ st Soulé 6.5) – Malen 7 (14’ st Castro 6.5). All. Gasperini 7.5

Slovan Bratislava (4-3-3)

Takac 4 – Blackman 4, Markovic 4.5, Bajric 4, Sandro Cruz 4 (38’ st Wimmer sv) – Pokorny 5, Ibrahim 4.5 (24’ st Mustafic 5.5), Gajdos 5 (24’ st Martinez 5); Suleiman 5.5 (24’ st Maros 5.5), Marcelli 5, Barseghyan 4 (10’ Yirajang 5.5). All. Yaya Touré 4.

Arbitro Scharer 6

Note: ammoniti Barseghyan, Camara, Martinez. Spettatori 64399

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